Rapolano Terme
| Rapolano Terme comune | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Alessandro Starnini (centro-sinistra) dal 27-5-2019 |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°17′N 11°36′E |
| Altitudine | 334 m s.l.m. |
| Superficie | 83,04 km² |
| Abitanti | 5 103[1] (31-5-2026) |
| Densità | 61,45 ab./km² |
| Frazioni | Armaiolo, Modanella, Poggio Santa Cecilia, San Gimignanello, Serre di Rapolano[2] |
| Comuni confinanti | Asciano, Bucine (AR), Castelnuovo Berardenga, Lucignano (AR), Monte San Savino (AR), Sinalunga, Trequanda |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 53040 |
| Prefisso | 0577 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 052026 |
| Cod. catastale | H185 |
| Targa | SI |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[3] |
| Cl. climatica | zona D, 1 914 GG[4] |
| Nome abitanti | rapolanesi[5] |
| Patrono | Maria Assunta |
| Giorno festivo | 15 agosto |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Rapolano Terme è un comune italiano di 5 103 abitanti[1] della provincia di Siena in Toscana. È una località termale che dispone di due stabilimenti: le Terme San Giovanni, immerse nella collina senese, e le Terme Antica Querciolaia, vicine al centro abitato.
Geografia fisica
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona D, 1914 GR/G
- Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002
Origini del nome
Il comune, conosciuto anticamente come Rapolano, ha assunto la denominazione Rapolano Terme nel 1949.
Storia
Simboli

Lo stemma del comune è stato concesso con regio decreto del 28 febbraio 1886.[6]
Il troncato di nero e di bianco del gonfalone riprende i colori dello stemma di Siena.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
- Arcipretura di Santa Maria Assunta
- Chiesa del Corpus Domini (La Fraternita)
- Chiesa della Misericordia
- Chiesa di San Bartolomeo (o del Santo)
- Chiesa della Madonna di Montauto
- Pieve di Sant'Andreino
- Pieve di San Vittore
- Chiesa di San Giovanni Evangelista ad Armaiolo
- Chiesa di San Giovanni Evangelista a Modanella
- Chiesa della Compagnia di Santa Croce a Poggio Santa Cecilia
- Chiesa di San Pietro a Poggio Santa Cecilia
- Chiesa di Santa Maria in Ferrata a Poggio Santa Cecilia
- Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano a San Gimignanello
- Pieve dei Santi Andrea e Lorenzo a Serre di Rapolano
- Cappella di Piazza a Serre di Rapolano
- Chiesa della Compagnia di Santa Caterina della Misericordia a Serre di Rapolano
- Chiesa della Madonna della Piaggia presso Serre di Rapolano
Architetture civili

Nel centro storico, costruita vicino ad un pezzo di antiche mura, si trova la porta dei Tintori: è stata costruita nel XIV secolo ed è il più antico ingresso al paese.
Architetture militari
- Castello di Modanella
- Castello delle Serre
- Castello di San Gimignanello
Altro
- Monumento ai caduti
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 634 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Cultura
Teatri
- Teatro del Popolo
- Teatro Verdi
- Teatro Gori Martini
Geografia antropica
Frazioni
Il territorio comunale di Rapolano Terme comprende, oltre al capoluogo, cinque frazioni:[2]
Località
Campigliola, Castiglion Baroti, Ficaiole, Laticastelli, Montauto e Selvapiana.
Infrastrutture e trasporti
Rapolano Terme si trova vicina al raccordo autostradale Siena-Bettolle.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico il paese dispone di una propria stazione ferroviaria mentre il trasporto autobus è operato dalla società consortile Siena Mobilità.
Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 25 giugno 1985 | 24 maggio 1990 | Fabio Bardelli | Partito Comunista Italiano | Sindaco | [8] |
| 24 maggio 1990 | 9 giugno 1992 | Fabio Bardelli | Partito Democratico della Sinistra, Partito Comunista Italiano | Sindaco | [8] |
| 1º agosto 1992 | 24 aprile 1995 | Enza Billi | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | [8] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Alvaro Forzoni | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | [8] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Alvaro Forzoni | centro-sinistra | Sindaco | [8] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Patrizia Baldaccini | centro-sinistra | Sindaco | [8] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Emiliano Spanu | centro-sinistra | Sindaco | [8] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Emiliano Spanu | centro-sinistra Continuare a crescere | Sindaco | [8] |
| 27 maggio 2019 | in carica | Alessandro Starnini | PD | Sindaco | [8] |
Sport
Ha sede nel comune la società di calcio GSD Rapolano Terme, che ha disputato campionati dilettantistici regionali. Disputa gli incontri allo stadio comunale intitolato a Ubaldo Passalacqua.
Sono presenti due società di Calcio a 5 che militano nei campionati FIGC regionali: l'IBS Le Crete che milita in serie C1 e il G.S.D.Real Calcetto Rapolano che milita nel campionato di serie C2.
Note
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- 1 2 Statuto comunale di Rapolano Terme, art. 4.1 (PDF), su incomune.interno.it. URL consultato il 5 ottobre 2017.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 447.
- ↑ Bozzetto dello stemma del Comune di Rapolano, su Archivio Centrale dello Stato, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 1º ottobre 2024.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.rapolanoterme.si.it.
- Centro Servizi Turistici di Rapolano Terme, su turismorapolano.it. URL consultato il 5 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2011).
- Storia, informazioni ed altro sulla cittadina termale di Rapolano Terme, su rapolanoterme.net.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 139983329 · LCCN (EN) nr90007157 · GND (DE) 4442600-8 · J9U (EN, HE) 987007538007105171 |
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