Rastrelliger brachysoma

Rastrelliger brachysoma
Rastrelliger brachysoma
Stato di conservazione
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
OrdineScombriformes
FamigliaScombridae
SottofamigliaScombrinae
GenereRastrelliger
SpecieR. brachysoma
Nomenclatura binomiale
Rastrelliger brachysoma
Bleeker, 1851
Sinonimi

Rastrelliger neglectus Kampen, 1907
Scomber brachysoma Bleeker, 1851
Scomber neglectus Kampen, 1907

Nomi comuni

(EN) : Short mackerel, Shortbodied mackerel
(TH) : Pla thu

Rastrelliger brachysoma Bleeker, 1851 è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Scombridae. È diffuso principalmente nelle acque poco profonde del sud-est asiatico e della Melanesia, dove si ciba principalmente di zooplancton. È considerato di fondamentale importanza per l'industria ittica.[2]

Distribuzione e habitat

Si tratta di un pesce pelagico ma preferisce alimentarsi in zone estuarine, in acque con temperature superficiali di 20-30 °C.[3]

Descrizione

Può raggiungere una lunghezza massima di 34,5 cm, ma le dimensioni più comuni si aggirano intorno ai 20 cm. Raggiunge l'età adulta ad una lunghezza di circa 17 cm. La specie ha le sembianze di uno sgombro argentato di medie dimensioni. Il muso è abbastanza appuntito.[3]

Biologia

Si nutre principalmente di plancton. La stagione riproduttiva si estende da marzo a settembre, con gli individui che si riproducono in gruppi.[3]

Pesca

Questo pesce è fondamentale per l'industria ittica del sud-est asiatico e viene catturato in vari modi, dalle reti da posta fino alla pesca con l'esplosivo.[1]

L'eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche ha fatto classificare R. brachysoma dall'IUCN come vulnerabile.[1] Già nel 2019 l'associazione dei pescatori thailandese aveva messo in guardia sull'eventualità dell'estinzione dal golfo di Thailandia in assenza di misure preventive. Per questo motivo, nella parte settentrionale del golfo di Thailandia è vietata la pesca durante la stagione riproduttiva. Tuttavia, alcuni pescatori locali catturano diverse femmine adulte, riducendo così il numero di nuovi nati.[4]

Alimentazione umana

Pesci cotti al vapore all'interno di vari cesti intrecciati in bambù. Ogni cesto contiene tre pesci.
Rastrelliger brachysoma cotto al vapore in vendita in un mercato di Chiang Mai.

R. brachysoma, noto in Thailandia come pla thu, è un pesce molto utilizzato nella cucina thailandese, oltre ad essere molto importante anche per quella di altri stati del sud-est asiatico, come Cambogia, Filippine e Malaysia. Nei mercati viene spesso venduto con la testa piegata verso il basso, dandogli una forma caratteristica. Viene spesso fritto e servito accompagnato dalla nam phrik, una salsa piccante oppure bollito e servito con verdure o omelette di Senegalia pennata (cha-om), anche se è essenziale per numerose altre preparazioni.[5] Con il termine pla thu ci si riferisce a volte anche a un'altra specie del genere Rastrelliger, R. kanagurta, che viene preparata allo stesso modo.

Il pla thu fa parte della tradizione thailandese da lungo tempo. Già nel 1870 la scrittrice anglo-indiana Anna Leonowens descrisse l'importanza di questo pesce in Thailandia nel libro The English Governess at the Siamese Court. In particolare, raccontava come questo pesce economico venisse normalmente utilizzato dai lavoratori per accompagnare la ciotola di riso del pranzo.[6]

In origine, il pla thu era considerato un cibo dei poveri da parte della cultura siamese. Successivamente, la costruzione di alcune ferrovie durante il regno di re Rama V (1868-1910) fece sì che le merci deperibili come il pesce potessero raggiungere anche le aree più interne del paese. In particolare, la ferrovia Maeklong mise in comunicazione le città di Samut Sakhon e di Samut Songkhram, in cui avevano base flotte di pescherecci specializzati nella pesca di R. brachysoma, con Bangkok. Da qui, le merci venivano diffuse anche nelle altre regioni del regno. Inoltre, Rama V si mostrò anche durante la cottura di diversi piatti usando il pla thu, pubblicizzandolo e elevandolo socialmente.[7]

Note

  1. 1 2 3 (EN) Collette, B.B. & Pollard, D.A., Rastrelliger brachysoma, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 22 novembre 2025.
  2. ↑ (EN) Sirithorn Kongseng, Ratanavaree Phoonsawat e Akarapong Swatdipong, Individual assignment and mixed-stock analysis of short mackerel (Rastrelliger brachysoma) in the Inner and Eastern Gulf of Thailand: Contrast migratory behavior among the fishery stocks, in Fisheries Research, vol. 221, gennaio 2020, DOI:10.1016/j.fishres.2019.105372.
  3. 1 2 3 (EN) Rastrelliger brachysoma, su FishBase. URL consultato il 23 novembre 2025.
  4. ↑ (EN) Rosemary Potter, Illegal fishing endangers both ecosystems and food security, in Sustainability Times, 18 luglio 2019. URL consultato il 19 luglio 2019.
  5. ↑ (EN) Holy Mackerel, su bangkokpost.com. URL consultato il 20 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2011).
  6. ↑ (EN) Anna Harriette Leonowens, The English Governess at the Siamese Court, 1870, LCCN 05009743, OCLC 1044634945.
  7. ↑ (TH) Rome Bunnag, ปลาทู อาหารคนจนจริงหรือ? เปิดตำนาน "ข้าวต้มสามกษัตริย์" ตำรับ ร.๕ ทรงประดิษฐ์!! [Lo sgombro corto è davvero un cibo per poveri? Scopriamo la leggenda del "Porridge dei Tre Re", una ricetta inventata da Rama V!], su mgronline.com, 16 novembre 2018. URL consultato il 2 dicembre 2024.

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