Ray-Ban Wayfarer

I Ray-Ban Wayfarer sono degli occhiali da sole prodotti dall'azienda Ray-Ban dal 1952.
Descrizione
Il loro design è stato una rottura rivoluzionaria rispetto agli occhiali di metallo del passato, godendo di grande popolarità negli anni cinquanta e sessanta, perdendola poi nel corso degli anni settanta. Nel 1982 un'operazione di product placement ha poi portato i Wayfarer ai loro picchi di popolarità e a metà degli anni 2000 hanno conosciuto un'ulteriore rinascita.

I Wayfarer vengono a volte citati come il modello più venduto nella storia degli occhiali da sole[1][2] e sono considerati un classico del design moderno[3] e una delle icone della moda più duraturo del XX secolo[4].
Wayfarer meta
In collaborazione con Meta Platforms, l'azienda proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp, Luxottica, decise di utlizzare questo modello di occhiali come pilastro per il nuovo brevetto di occhiali, che consisteva sia nell'uso dell'intelligenza artificiale, che dell'inserimento di una piccola fotocamera inserita ai lati degli occhiali, in cima alla lente, per scattare fotografie. I seguenti modelli sono stati:
2021 - Ray-Ban Stories: Viene lanciata la prima generazione assoluta di occhiali smart in collaborazione con l'azienda.
2023 - Ray-Ban Meta: Viene inventata la seconda generazione, la prima a integrare l'Intelligenza Artificiale (Meta AI).
2025 - Ray-Ban Meta Display: Viene presentata l'evoluzione dotata di un piccolo schermo integrato nella lente.
In quanto questi occhiali hanno bisogno della carica per essere funzionanti, è stato studiato anche il sistema di ricarica, sfruttando la custodia degli occhiali, che esteticamente riprende la famosa custodia in finta pelle, ma in basso è dotata batteria integrata con la conseguente presa di corrente per ricaricare gli occhiali. Funziona che per ricaricare gli occhiali bisogna inserirli all'interno di questa custodia e attaccarla alla corrente, così facendo gli occhiali si ricaricano e sono pronti all'uso.[5]
Note
- ↑ Hirschlag, Jennifer (citando il direttore di marca di Ray-Ban, Marcello Favagrossa). "Ray-Ban Tunes in a new generation." Women's Wear Daily (13 novembre, 2006). p69. ISBN 0-7867-1769-6.
- ↑ Sporkin, Elizabeth. "Ray-Ban have it made in the shades." USA Today. 6 maggio 1987.
- ↑ Delap, Leanne. "I wear my sunglasses at night". The Globe and Mail (July 12, 2008).
- ↑ Derrick, Gabrielle. "The world's favorite shades turn 40". The Age (October 3, 1993).
- ↑ Ray-ban | Meta – La nuova generazione di smart glasses, su www.essilorluxottica.com. URL consultato il 6 agosto 2026.
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