Biografia
Era figlio di Joseph J. Little, membro della camera dei rappresentanti degli Stati Uniti d'America. Si sposò due volte, la prima con Beatrice Kobbe nel 1907 da cui ebbe due figlie e dopo il divorzio convolò a nozze con Marion Mellen. Morì all'età di cinquantadue anni suicidandosi con un colpo di fucile in testa.[2]
Carriera
Raggiunse le semifinali agli U.S. National Championships nel 1901 e 1906 venendo sconfitto da Beals Wright nella prima occasione e da Karl Behr nella seconda in un incontro lungo cinque set.[3] Fece di meglio nel doppio conquistando l'edizione 1911 del maschile in coppia con Gustave Touchard e quella 1901 del doppio misto insieme a Marion Jones Farquhar.
Affrontò il viaggio verso l'Inghilterra per giocare a Wimbledon 1906 raggiungendo i quarti in singolare e la semifinale nel doppio maschile.
Nel Tri-State Tennis Tournament vinse tre titoli consecutivi nel singolare, dal 1900 al 1902, sei titoli nel doppio maschile e due nel doppio misto.
Rappresentò gli Stati Uniti in Coppa Davis in tre diverse edizioni (1906, 1909 e 1911) arrivando sempre in finale ma senza riuscire a sollevare la coppa, in totale collezionò tre vittorie e cinque sconfitte.[4]
Finali nei tornei del Grande Slam
Doppio
Finali perse (4)
| Anno |
Torneo |
Compagno |
Avversari in finale |
Punteggio |
| 1900 | U.S. National Championships | Fred Alexander | Dwight F. Davis Holcombe Ward | 4–6, 7–9, 10–12 |
| 1904 | U.S. National Championships | Kreigh Collins | Holcombe Ward Beals Wright | 6–1, 2–6, 6–3, 4–6, 1–6 |
| 1908 | U.S. National Championships | Beals Wright | Fred Alexander Harold Hackett | 1–6, 5–7, 2–6 |
| 1912 | U.S. National Championships | Gustave Touchard | Tom Bundy Maurice McLoughlin | 6–3, 2–6, 1–6, 5–7 |