Referendum a Malta del 2011
| Referendum sul divorzio | |||||||||||
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| Stato | |||||||||||
| Data | 28 maggio 2011 | ||||||||||
| Esito | |||||||||||
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| Quorum | |||||||||||
| Affluenza | 71,57% | ||||||||||
| Risultati per aree amministrative | |||||||||||
![]() sì no | |||||||||||
Il referendum sul divorzio a Malta si svolse il 28 maggio 2011; agli elettori veniva chiesto se approvavano la nuova legge che introduceva il divorzio nell'ordinamento maltese: il 53% si espresse a favore.
Nel momento in cui si svolse la consultazione, Malta era uno dei tre Paesi al mondo - insieme alle Filippine e alla Città del Vaticano - in cui il divorzio non era permesso[1].
Il quesito referendario
Il disegno di legge volto a introdurre il divorzio venne depositato alla Camera dei Rappresentanti da Jeffrey Pullicino Orlando, un deputato nazionalista[2]. Il testo del disegno di legge, che era stato cambiato due volte, non prevedeva lo svolgimento di un referendum: tale consultazione diretta è stata infine prevista attraverso una risoluzione parlamentare indipendente ai sensi della legge che autorizza un referendum facoltativo e non vincolante, che venne quindi indetto. Sia il Primo Ministro Lawrence Gonzi sia il leader dell'opposizione laburista Joseph Muscat annunciarono il loro "sì"[3].
La Chiesa cattolica di Malta sostenne apertamente il "no" attraverso una lettera pastorale pubblicata nella domenica che precedette il giorno del referendum[4]. Vennero fatte delle denunce a causa delle pressioni religiose esercitate sugli elettori[5]. Circa l'8% dei matrimoni celebrati nell'isola erano già stati annullati dalla Chiesa Cattolica[5].
Il quesito referendario venne formulato sia in inglese che in maltese in quanto Malta è un Paese bilingue. La versione in lingua inglese era:
La versione in lingua maltese era:
Risultato
| Scelta | Voti | % |
|---|---|---|
| 122 547 | 53,16 | |
| 107 971 | 46,84 | |
| Totale | 230 518 | 100 |
| Voti non validi | 2 173 | 0,93 |
| Votanti | 232 691 | 71,57 |
| Elettori | 325 102 | |
Note
- ↑ "Malta to hold divorce referendum in May (AFP)", 16 marzo 2011
- ↑ Motion No. 206 – Private Members Bill – Civil Code (Amendt) Bill – (1st Reading) – Presented by Hon Jeffrey Pullicino Orlando MP and Hon Evarist Bartolo MP (the Eleventh Parliament), su parlament.mt. URL consultato il 29 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2011).
- ↑ "Malta votes yes to legalising divorce", The Guardian, 29 maggio 2011
- ↑ "Malta votes to introduce divorce laws", ABC (Australia), 31 maggio 2011
- 1 2 "Malta prepares to vote in historic referendum to allow divorce", The Guardian, 27 maggio 2011
- ↑ Writ by the President of Malta dated 28th March, 2011 Department of Information
Collegamenti esterni
- (EN) Risultati, su electoral.gov.mt.
