Renato Rinaldi
| Renato Rinaldi | |
|---|---|
| Consigliere nazionale della Camera dei fasci e delle corporazioni | |
| Legislatura | XXX |
| Sito istituzionale | |
| Sottosegretario di Stato al Ministero della cultura popolare | |
| Durata mandato | 15 febbraio 1943 – 25 luglio 1943 |
| Presidente | Benito Mussolini |
| Predecessore | Gaetano Polverelli |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Nazionale Fascista |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
Renato Rinaldi (Napoli, 14 marzo 1910 – ...) è stato un politico italiano.
Biografia
Nato nel 1910, si iscrisse giovanissimo alle organizzazioni giovanili del Partito Nazionale Fascista il 1* agosto 1922. Fu attivo nell'Avanguardia nazionale fascista e in seguito dei Gruppi Universitari Fascisti. Tra il 1931 e il 1932 lavorò presso il direttorio nazionale del partito. In seguito divenne componente di tre commissioni tecniche presso il Ministero dell'Africa italiana e segretario della commissione legislativa. Nel 1943 fu consigliere nazionale della Camera dei fasci e delle corporazioni per la XXX legislatura e sottosegretario al Ministero della cultura popolare del Governo Mussolini dal 15 febbraio al 25 luglio 1943.[1]
Il 15 settembre 1937 sposò la contessa Amalia Baccelli, figlia del senatore Alfredo Baccelli.[2][3]
Note
- ↑ I nuovi sottosegretari, La Stampa, 16 febbraio 1943.
- ↑ The Royalty, Peerage and Aristocracy of the World, vol. 90, 1967, p. 397.
- ↑ Quaderni di poesia rivista letteraria, 1937.
Collegamenti esterni
- Renato Rinaldi, su storia.camera.it, Camera dei deputati.