Repubblica del Dahomey
| Repubblica del Dahomey | |
|---|---|
| Motto: Fraternité, justice, travail | |
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| Dati amministrativi | |
| Nome ufficiale | République du Dahomey |
| Lingue ufficiali | francese |
| Lingue parlate | Francese, yoruba e fon |
| Inno | L'Aube nouvelle |
| Capitale | Porto-Novo |
| Dipendente da | |
| Politica | |
| Forma di Stato | Repubblica |
| Forma di governo | Colonia autogovernativa, poi repubblica |
| Nascita | 4 dicembre 1958 |
| Causa | nascita di un governo autogovernativo |
| Fine | 30 novembre 1975 |
| Causa | Proclamazione a repubblica popolare |
| Territorio e popolazione | |
| Bacino geografico | Africa occidentale |
| Evoluzione storica | |
| Preceduto da | |
| Succeduto da | |
| Ora parte di | |
La Repubblica del Dahomey fu uno Stato dal 1958 al 1975. Nacque nel 1958 a seguito della dissoluzione dell'Unione francese e fu uno stato associato della Francia sino al 1º agosto 1960.
Con l'indipendenza, il paese divenne ufficialmente una repubblica (sebbene il termine "repubblica" fosse già utilizzato negli ultimi anni di sovranità francese, durante il periodo di associazione).
Il 26 ottobre 1972 l'esercito beninese prese il potere e nel 1975 il generale Mathieu Kérékou proclamò la nascita della Repubblica Popolare del Benin.
Storia
Dopo l’indipendenza, Coutoucou Hubert Maga divenne il primo presidente del Dahomey. Una crisi politica nel 1958, prima dell’indipendenza, portò il Movimento Democratico Dahomeyano di Maga a unirsi a un governo di coalizione, con una successiva crisi che lo portò ad assumere la guida del governo nell'aprile 1959. Tuttavia, questo accordo non riuscì a risolvere i problemi del Dahomey e, nell'ottobre 1963, scoppiò una rivolta che culminò in un colpo di Stato; dopo qualche tempo fu assunta la carica di presidente da parte di Sourou-Migan Apithy. Anche ciò non portò stabilità, e Apithy venne destituito in un altro colpo di Stato nel dicembre 1965.
Dopo il colpo di Stato del 1965, il colonnello Christophe Soglo assunse la presidenza. Veterano dell’esercito francese, proibì ogni attività politica. Il governo civile fu ristabilito nel 1968, ma il tumulto degli anni precedenti fece sì che l’esercito rimanesse un attore chiave nella politica del Dahomey.
Nell'ottobre 1972, un colpo di Stato (il quinto nella storia del paese) guidato da Mathieu Kérékou rovesciò un governo civile (che era stato guidato da un triumvirato formato da Ahomadégbé, Apithy e Maga). Kérékou avrebbe poi proclamato il proprio sostegno al marxismo-leninismo, dichiarando la fine della Repubblica del Dahomey e la creazione della Repubblica Popolare del Benin il 30 novembre 1975.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 152981833 · ISNI (EN) 0000 0001 0673 4193 · LCCN (EN) n80049722 · GND (DE) 15582-2 · BNF (FR) cb11883010c (data) · J9U (EN, HE) 987013002922005171 |
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