Repubblica delle lettere
La Repubblica delle lettere (in latino respublica litterarum)[1] è il nome dato a una comunità di intellettuali, formatasi tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo e affermatasi in Europa. Prende il nome dal fatto che i suoi membri ricorressero in modo sistematico all'uso di lettere scritte per comunicare,[2][3] le quali permisero di colmare le grandi distanze geografiche che potevano separare i suoi membri e, negli anni a venire, di documentare le relazioni che intercorrevano tra i suoi membri.[4]
Storia
L'espressione "Repubblica delle lettere" nacque, nella sua forma latina, nel Quattrocento. La prima testimonianza scritta pervenutaci è una lettera scritta da Francesco Barbaro a Poggio Bracciolini datata 6 luglio 1417.[5] Ciononostante, alcuni storici affermano che il concetto risalirebbe alla Repubblica di Platone.[6]
La Repubblica delle lettere nacque nel XVII dall'interesse degli intellettuali illuministi (o philosophes come venivano chiamati in Francia) per promuovere la comunicazione tra i suoi membri. Pur trattandosi di una comunità internazionale, vi venivano rispettate le differenze di lingua e cultura.[7]
L'espressione "Repubblica delle lettere" diverrà sempre più utilizzata nei secoli XVI e XVII; alla fine del XVII secolo, diversi periodici importanti la adottavano nei loro titoli.[8]
Secondo una credenza comune, fu Pierre Bayle a tradurre per la prima volta il termine in lingua francese nel 1684 nella sua rivista Nouvelles de la République des Lettres.[6]
Note
- ↑ (ES) república, su dle.rae.es. URL consultato il 12 settembre 2025.
- ↑ (ES) Letra, su dle.rae.es. URL consultato il 12 settembre 2025.
- ↑ (EN) Dena Goodman, The Republic of Letters: a cultural history of the French Enlightenment, Cornell University Press, 1994, p. 17.
- ↑ (ES) La república de las letras como sistema de comunicación (1500-2000) (PDF), su icjournal.files.wordpress.com. URL consultato il 12 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2016).
- ↑ (FR) Hans Bots, Françoise Waquet, La République des Lettres, Belin-De Boeck, 1997, pp. 11-13.
- 1 2 (EN) Anne Goldgar, Impolite learning: conduct and community in the Republic of Letters, 1680–1750, Yale University Press, 1995, p. 2.
- ↑ (EN) Susan Dalton, Engendering the Republic of Letters: reconnecting public and private spheres, McGill-Queen's University Press, 2003, p. 7.
- ↑ (EN) Patricke Lambe, The Harvard Theological Review #81, 1988, p. 273.
Bibliografia
- Hans Bots, La Repubblica delle lettere, Il mulino, 2005.
- Marc Fumaroli, La Repubblica delle Lettere, Adelphi, 2018.
Collegamenti esterni
- La repubblica delle lettere, su treccani.it. URL consultato il 12 settembre 2025.