Requiescant
| Requiescant | |
|---|---|
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| Lingua originale | italiano, spagnolo |
| Paese di produzione | Italia, Germania Ovest |
| Anno | 1967 |
| Durata | 107 min |
| Rapporto | 1.85:1 |
| Genere | western |
| Regia | Carlo Lizzani |
| Soggetto | Renato Izzo, Franco Bucceri |
| Sceneggiatura | Adriano Bolzoni, Armando Crispino, Lucio Battistrada, Pier Paolo Pasolini (non accreditato) |
| Produttore | Carlo Lizzani, Ernst Ritter von Theumer (non accreditato) |
| Produttore esecutivo | N.E. Krisman |
| Casa di produzione | Castoro Film, Istituto Nazionale Luce, Tefi Film |
| Distribuzione in italiano | Arco, C.I.D.I.F. |
| Fotografia | Sandro Mancori |
| Montaggio | Franco Fraticelli |
| Effetti speciali | Gianni Baciucchi |
| Musiche | Riz Ortolani |
| Scenografia | Enzo Bulgarelli |
| Costumi | Lina Taviani |
| Trucco | Carlo Sindaci |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Requiescant è un film del 1967 diretto da Carlo Lizzani.
Trama

Un bambino viene abbandonato nel polveroso West dopo una strage, finché non verrà accolto da un pastore protestante. Quando il ragazzo diventa adulto diventa un abile pistolero e, facendo appello agli insegnamenti religiosi del suo educatore, ogni volta che uccide un suo nemico lo congeda pronunciando la frase latina: "Requiescant!". Proprio per questo verrà soprannominato così. Intanto il bandito che aveva organizzato la strage dove Requiescant incappò piccolissimo non è altri che il famigerato Ferguson, il quale gestisce loschi affari in una piccola cittadina, nonché proprietario del lussuoso saloon dove canta e si esibisce una sua diva. Alla fine della storia accadrà che Requiescant, giunto nella polverosa città, ucciderà dopo uno scontro Ferguson, scoprendo la sua vera identità e liberando il popolo dalla tirannia.
Produzione
Si tratta uno dei pochi film in cui compare il regista e scrittore Pier Paolo Pasolini, ma in un film non suo.[1]
Il film è stato girato a Roma.[2][3] Nel film compare la celebre Villa Mussolini.[3]
Distribuzione
Il film è stato distribuito nei cinema italiani il 10 marzo 1967.
Divieti
Inizialmente il film circolò con il divieto ai minori di 14 anni, tuttavia, nel 2009, la revisione ministeriale hanno rimosso il divieto.[4][5]
Edizioni Home video
A partire da giugno 1993, debuttò in videocassetta da Mondadori Video.
Ha debuttato in DVD da Medusa Video nel 2007, poi ha esordito anche in DVD da Shendene & Moizzi, su licenza della Compass e sub-licenza della Edigram, inserito nella collana per la rivista Nocturno.
Ha esordito in Blu-ray da Arrow Video.
Accoglienza
Critica
Ermanno Comuzio per Cineforum, scrisse che il film "è a metà strada (...) fra il western italico vecchio stile e questo nuovo tipo di cinema avventuroso-ma-impegnato".[4]
Paolo Mereghetti, nel suo dizionario, assegna al film una stella e mezzo, scrivendo che il film è un "tentativo di spaghetti-western politicamente evoluto, che però non si alza dalla media".[6]
Note
- ↑ Massimo Svanoni, Curiosità su Requiescant - Film (1967), su il Davinotti. URL consultato il 1º luglio 2026.
- ↑ Requiescant - The Spaghetti Western Database, su www.spaghetti-western.net. URL consultato il 1º luglio 2026.
- 1 2 Massimo Svanoni, Dove è stato girato Requiescant - Film (1967), su il Davinotti. URL consultato il 1º luglio 2026.
- 1 2 Requiescant. URL consultato il 1º luglio 2026.
- ↑ Fascicolo 101927, su filmcensorship.changes.unimi.it.
- ↑ Paolo Mereghetti, Il Mereghetti. Dizionario dei film, Baldini+Castoldi, 1998.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Requiescant, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Requiescant, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Requiescant, su Archivio del Cinema Italiano, ANICA.
- (EN) Requiescant, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Requiescant, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Requiescant, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Requiescant, su FilmAffinity.
- (EN) Requiescant, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (DE, EN) Requiescant, su filmportal.de.
