Respiccio
| Respiccio frazione | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°40′22.87″N 10°06′39.1″E |
| Altitudine | 192 m s.l.m. |
| Abitanti | 118[2] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 43045 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Respiccio è una frazione del comune di Fornovo di Taro, in provincia di Parma.
La località dista 2,21 km dal capoluogo.[1]
Geografia fisica
Respiccio sorge alla quota di 192 m s.l.m.,[1] sulla sponda destra del torrente Sporzana, alle pendici del monte Mengo.[3][4]
Storia
Il borgo fu fondato in epoca medievale lungo la via di monte Bardone, percorsa dai pellegrini diretti a Roma dal Nord Europa; la più antica testimonianza della sua esistenza risale al 1250, quando Rivo Spitio fu menzionato in un testamento notarile.[3]
Nei primi anni del XIV secolo vi fu edificato, a servizio dei viandanti, un ospedale intitolato a santa Maria Maddalena, nominato per la prima volta nel 1354 nell'Estimo della diocesi di Parma insieme all'adiacente cappella.[3]
Nel 1482 lo xenodochio fu incamerato dall'ospedale Maggiore di Parma fondato da Rodolfo Tanzi e soppresso, in ottemperanza a una bolla emanata dal papa Sisto IV nel 1471. Tra il 1535 e il 1560, gli abitanti di Respiccio ottennero dal vescovo di Parma Guido Ascanio Sforza di Santa Fiora la possibilità di riaprire l'ospedale, per accogliere i pellegrini di passaggio.[3] L'antica struttura fu successivamente distrutta da una piena del torrente Sporzana.[5]
Nel 1692 Fornovo, Respiccio e Roccalanzona furono assegnati al marchese Agostino Ercolani, i cui eredi li detennero fino alla soppressione napoleonica dei diritti feudali del 1805.[3][4][6][7] La località divenne quindi frazione del nuovo comune di Fornovo.[4]
Nel 1808 furono iniziati per volere di Napoleone i lavori di costruzione della strada imperiale della Cisa, di collegamento tra Parma e La Spezia, completata nel 1859; gli spostamenti di persone e merci abbandonarono quindi l'antica via di monte Bardone, che perse ogni importanza.[3]
Nel 1896 furono avviate a Respiccio alcune campagne di ricerca di petrolio attraverso la trivellazione di un pozzo fino alla profondità di 515 m, senza tuttavia risultati soddisfacenti.[8]
Nel 1915 fu costruita la carrozzabile di fondovalle della val Sporzana, di collegamento tra Fornovo di Taro e Calestano; nel secondo dopoguerra la strada fu allargata e assegnata in gestione alla Provincia di Parma.[9]
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiesa di Santa Maria Maddalena

Menzionata per la prima volta nel 1354 insieme all'adiacente ospizio per pellegrini successivamente soppresso nel 1482, la cappella medievale fu elevata a sede parrocchiale autonoma nel 1564, ma riunita alla pieve di Fornovo già nel 1579; ristrutturata e ampliata nel 1645, fu modificata e decorata in stile barocco nel XVIII secolo, per tornare indipendente in un anno compreso tra il 1762 e il 1779. La chiesa, sviluppata su un impianto a navata unica affiancata da una cappella per lato, presenta una simmetrica facciata a capanna, rivestita in pietra frammista a mattoni e delimitata alle estremità da due lesene intonacate; sulla sinistra si erge il campanile con basamento romanico, sopraelevato tra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo. All'interno l'aula, coperta da un soffitto a travetti lignei, è separata dal presbiterio attraverso un arco trionfale retto da due paraste; l'edificio conserva alcune opere di pregio, tra cui due oli risalenti rispettivamente al XVII e XVIII secolo.[3][10][11][12]
Infrastrutture e trasporti
La frazione sorge lungo la strada provinciale 39 della val Sporzana, che unisce Fornovo di Taro e Calestano.[3]
Note
- 1 2 3 La Frazione di Respiccio, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 17 aprile 2026.
- ↑ [1]
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Dall'Aglio, p. 809.
- 1 2 3 Molossi, p. 444.
- ↑ Atti della Società ligure di storia patria, p. 88.
- ↑ Storia di Piacenza, p. 152.
- ↑ Gambara, p. 338.
- ↑ Camerana, Galdi, pp. 185-186.
- ↑ Dall'Aglio, p. 985.
- ↑ Cirillo, Godi, p. 174.
- ↑ Chiesa di Santa Maria Maddalena "Respiccio, Fornovo di Taro", su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 17 aprile 2026.
- ↑ Chiesa di Santa Maria Maddalena, su tourer.it. URL consultato il 17 aprile 2026.
Bibliografia
- AA. VV., Atti della Società ligure di storia patria, Volume XXVI, Genova, Tipografia del R. Istituto Sordo-Muti, 1893.
- AA. VV., Storia di Piacenza, a cura di Piero Castignoli, Dai Farnese ai Borbone (1545-1802), Volume IV Tomo I, Piacenza, Tip.Le.Co., 1999.
- Enrico Camerana, Bartolomeo Galdi, Memorie descrittive della carta geologica d'Italia, Volume XIV: I giacimenti petroleiferi dell'Emilia, Bologna, Stabilimento Poligrafico Emiliano, 1911.
- Giuseppe Cirillo, Giovanni Godi, Guida artistica del Parmense, II, Parma, Artegrafica Silva, 1986.
- Italo Dall'Aglio, La Diocesi di Parma, II Volume, Parma, Scuola Tipografica Benedettina, 1966.
- Lodovico Gambara, Le ville Parmensi, Parma, La Nazionale Tipografia, 1966.
- Lorenzo Molossi, Vocabolario topografico dei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, Parma, Tipografia Ducale, 1832-1834.
Voci correlate
Altri progetti
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