Richard Ranft
Richard Ranft (Plainpalais, 18 luglio 1862 – Chantilly, 13 giugno 1931) è stato un pittore, incisore e illustratore svizzero.
Biografia
Ranft inizia a studiare pittura e disegno a Ginevra sotto la guida di Eugene Etienne Sordet (1836-1915) che gli insegna l'arte della pittura di paesaggi. In seguito si trasferisce a Parigi dove frequenta gli ateliers di Gustave Courbet e Auguste Dumont, scultore che gli insegna l'arte dell'incisione. Raft in seguito realizza molte litografie, sia manifesti che stampe, continuando tuttavia a dipingere paesaggi.
Entra in contatto con la rivista La Plume per la quale realizza miniature e incisioni e partecipa anche al Salon des Cent.[1] Inoltre collabora con la rivista L'Estampe moderne.
Lascia Parigi e si trasferisce a Coubert. Diviene membro del salone della Società di Belle Arti ed espone al Salon des Indépendants. Nel 1910 espone a Parigi nella galleria Channel e Simondon.
Tra il 1892 e il 1913 è autore di numerose illustrazioni per libri e romanzi tra i quali Mademoiselle d'Orchair (1892) e L'Illustre Famille (1913). Nel Regno Unito è considerato il miglior interprete di William Turner[2]
Ranft muore nell'giugno 1931 e qualche settimana dopo Gustave Kahn gli rende omaggio sulla rivista Mercure de France, quando viene organizzata una retrospettiva del pittore al Salon d'Automne[3].
Opere illustrate
Romanzi
- Mademoiselle d'Orchair, Parigi, Edizioni Albert Savine, 1892.
- L'Illustre Famille, Parigi, Edizioni Paul Ollendorff, 1913.
Disegni
- Lucien, Scènes de courtisanes, Parigi, Henri Piazza editore di opere artistiche, 1901.
- Gustave Kahn, Contes hollandais, Parigi, 1903.
- Elémir Bourges, Le Crépuscule des dieux, acqueforti a colori, Parigi, Le Livre contemporain, 1905.
- Gyp, Le Bonheur de Ginette, Parigi, Calmann-Lévy, 1911.
- Paul Verlaine, Biblio-sonnets, con 28 composizioni, Parigi, H. Floury, 1913.
Galleria d'immagini
Richard Ranft L'écuyère 1897, litografia pubblicata da L'Estampe moderne
Richard Ranft, 6th Salon des Cent
Note
- ↑ Salone d'esposizione d'arte, conosciuto anche come Salon de Plume, ideato da Léon Deschamps e aperto a Parigi nel febbraio 1894 nella hall della rivista La Plume.
- ↑ Guillaume Apollinaire, 1972, pp. 101-102.
- ↑ (FR) Mercure de France, n. 803, 1º dicembre 1931, p. 456. URL consultato il 16 ottobre 2025.
Bibliografia
- (EN) Guillaume Apollinaire, On Art. Documents of 20th Century Art, Thames & Hudson Ltd, 1972.
- (DE) Ulrich Thieme, Felix Becker e Hans Vollmer (a cura di), Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler von der Antike bis zur Gegenwart, Lipsia, Wilhelm Engelmann, p. 6.
- (DE) Curt Glaser, Die Graphik der Neuzeit: vom Anfang des XIX. Jahrhunderts bis zur Gegenwart, Berlino, Bruno Cassirer, 1923, p. 381, ISBN non esistente. URL consultato il 16 ottobre 2025.
- (DE) Die graphischen Künste, vol. 26, Vienna, Gesellschaft für vervielfältigende Kunst, 1904, pp. 43-48.
- (DE) Hans Vollmer (a cura di), Allgemeines Lexikon der Bildenden Künstler des XX. Jahrhunderts, vol. 4, Lipsia, 1958, p. 1.
- (FR) Edouard Joseph, Dictionaire biographique des Artistes contemporains 1910-1930, Parigi, Art et Édition, 1934, pp. 177-178.
- (FR) Janine Bailly-Herzberg, Dictionnaire de l'Estampe en France 1830-1950, Arts et Métiers Graphiques, ISBN 978-20-801-2013-7. URL consultato il 16 ottobre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (IT, DE, EN, FR) Richard Ranft, in SIKART Dizionario sull'arte in Svizzera.
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