Ridolfo Livi

Ridolfo Livi (Prato, 13 luglio 1856 – Firenze, 12 aprile 1920) è stato un antropologo, medico e statistico italiano; è noto soprattutto per l’opera Antropometria militare (1896-1905), basata sull’analisi di 299.355 fogli sanitari di reclute dell’esercito italiano.
Biografia
Nacque a Prato il 13 luglio 1856, secondo di sei figli dello psichiatra Carlo Livi e di Giuseppina Costantini.[1][2] Dopo un breve periodo a Siena, dove il padre nel 1858 aveva assunto la direzione dell'ospedale psichiatrico di San Niccolò, la famiglia rientrò a Prato. Ridolfo venne allora iscritto al Collegio Cicognini insieme al fratello maggiore Giovanni. Dopo un periodo a Reggio Emilia, dove il padre era stato nominato direttore del locale frenocomio, l'Ospedale Psichiatrico San Lazzaro, si laureò in medicina presso l’Università di Pavia nel 1878.[1] Entrato nel Regio Esercito come medico militare, partecipò alle campagne coloniali in Africa Orientale del 1887-1888. Raggiunse il grado di "maggior generale medico" nel 1917.[2]
Fu collaboratore del Giornale di medicina militare dal 1888 e ne divenne redattore capo. Nel 1912 diresse la Scuola di applicazione di sanità militare a Firenze.[2]
Nel 1888 l’Ispettorato di sanità militare gli affidò lo spoglio dei fogli individuali di sanità di 299.355 reclute delle classi di leva 1859-1863. Questo materiale costituì la base della sua opera maggiore.[2]
Morì a Firenze il 12 aprile 1920.[1]
Attività scientifica
Livi operò nell’ambito dell’antropologia fisica positivista, combinando metodi statistici e antropometrici. I suoi studi si concentrarono sulle influenze ambientali, professionali e socio-economiche sullo sviluppo fisico della popolazione.[2]
La sua opera principale è "Antropometria militare. Risultati ottenuti dallo spoglio dei fogli sanitari dei militari delle classi 1859-63" (Parte I: 1896; Parte II: 1905, con atlante).[2]
- La Parte I (1896) è dedicata ai dati antropologici ed etnologici (statura, indice cefalico, colore di occhi e capelli, distribuzione geografica).
- La Parte II (1905) affronta gli aspetti demografici e biologici (accrescimento, peso, perimetro toracico, correlazioni con morbilità e mortalità).
Tra i principali risultati:
- Differenze geografiche nella statura: centri di statura elevata in Veneto e Friuli-Venezia Giulia, seguiti da Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia; aree di statura bassa nelle Marche meridionali, Sannio, Basilicata, Calabria, Sicilia meridionale e soprattutto Sardegna.[2]
- Forte influenza della professione e della condizione socio-economica: la differenza media di statura tra studenti e contadini era di circa 2,6 cm a livello nazionale (e maggiore al Sud).[2]
- Accrescimento della statura anche oltre i 20 anni durante il servizio militare, più marcato tra i giovani di estrazione più povera.[2]
- Correlazioni tra caratteristiche somatiche e suscettibilità a determinate patologie.[2]
Livi interpretò queste variazioni sia in chiave di ascendenze etniche sia, soprattutto, di fattori ambientali e sociali.[2]
Opere
- Del morbillo nell'esercito ed in particolare di una epidemia dominata nel presidio di Firenze nel 1880, in «Giorn. di medicina militare», XXX (1882), pp. 65–95.
- Note di statistica antropometrica italiana: Classificazione delle stature e determinazione della statura media dei coscritti delle leve di terra negli anni 1875-79, per ogni circondario del regno. Tavole. 1883.
- Sulla statura degli italiani: studio statistico antropologico. Arte della stampa, 1884.
- Sulla interpretazione delle curve seriali in anthropometria. Unione Cooperativa Editrice, 1895.
- Dati antropologici ed etnologici. «Giornale medico del regio esercito», 1896.
- Dello sviluppo del corpo (statura e perimetro toracico) in rapporto colla professione e colla condizione sociale: contributo statistico compilato. E. Voghera, 1897.
- La vaccinazione nell'esercito e l'antivaccinismo. 1899.
- Antropometria: Manuali Hoepli. I. Metodologia antropometrica. a) Antropometria individuale; b) Antropometria statistica. II. Alcune leggi antropometriche. III. Identificazione antropometrica, IV. Tavole di calcoli fatti. Con 33 incisioni. Ulrico Hoepli, 1900.
- Antropometria militare. Risultati ottenuti dallo spoglio dei fogli sanitarii dei militari dello classi 1859-63, eseguito dall'Ispettorato di sanità militare per ordine del Ministero della guerra. Incaricato della direzione dei lavori d.r Ridolfo Livi. «Giornale medico del regio esercito», 1905.
- La schiavitù medioevale: e la sua influenza sui caratteri antropologici degli italiani. Presso la «Rivista Italiana di Sociologia», 1907.
- La schiavitu domestica in Italia nel medio evo e dopo. S. Landi, 1908.
- Sull'accrescimento della statura oltre i venti anni. Ristampa. Industrie grafiche italiane, 1921.
Eredità
L’opera di Livi rimane un classico dell’antropometria storica italiana e una fonte fondamentale per la storia sociale, demografica e della nutrizione nell’Italia post-unitaria. I suoi dati sono ancora utilizzati nelle ricerche sul secular trend della statura e sulle disuguaglianze socio-economiche territoriali.[2]
Note
- 1 2 3 Massimo Aliverti, Livi, Ridolfo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 65, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2005.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Rosella Rettaroli, Ridolfo Livi e l’antropometria militare: tra antropologia fisica e storia sociale, in Popolazione e Storia, vol. 22, n. 2, 2021, pp. 9-32, DOI:10.4424/ps2021-5.
Bibliografia
- Lamberto Moschen. Sull'antropometria militare del dott. Livi. Società geografica italiana, 1896.
- Corrado Gini. Ridolfo Livi, 13 luglio 1856-12 aprile 1920. Industrie grafiche italiane, 1920.
- Claudia Mantovani. Rigenerare la società: l'eugenetica in Italia dalle origini ottocentesche agli anni Trenta. Rubbettino Editore, 2004.
- Rosella Rettaroli, Ridolfo Livi e l’antropometria militare: tra antropologia fisica e storia sociale, in Popolazione e Storia, vol. 22, n. 2, 2021, pp. 9-32, DOI:10.4424/ps2021-5.
- Ridolfo Livi, Antropometria militare. Risultati ottenuti dallo spoglio dei fogli sanitari dei militari delle classi 1859-63, Roma, Presso il Giornale medico del regio esercito, 1896-1905.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Livi, Ridolfo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Gioacchino Sera, LIVI, Ridolfo, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1934.
- Livi, Ridòlfo, su sapere.it, De Agostini.
- Massimo Aliverti, LIVI, Ridolfo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 65, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2005.
- Opere di Ridolfo Livi, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (EN) Opere di Ridolfo Livi, su Open Library, Internet Archive.
- Ridolfo Livi, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Ridolfo Livi e l’antropometria militare (articolo di Rosella Rettaroli, 2021 – testo completo)
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 12078315 · ISNI (EN) 0000 0000 6135 0080 · SBN PUVV144271 · BAV 495/215164 · LCCN (EN) no2007018762 · GND (DE) 17295195X · BNF (FR) cb12813478s (data) |
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