Rik Mayall

Richard Michael "Rik" Mayall (Harlow, 7 marzo 1958 – Londra, 9 giugno 2014) è stato un attore, comico e scrittore britannico.

Biografia

Nato nell'Essex da genitori entrambi insegnanti di recitazione, Richard Mayall inizia a lavorare col padre, fino a che non incontra il suo socio e collega Adrian Edmondson all'Università di Manchester, nel 1975. Con lui inizia un lungo percorso, partito con l'esibizione a Londra di Twentieth Century Coyote. Scoperti dal produttore Paul Jackson, il duo ha collaborato con numerosi artisti negli anni ottanta. Ha scritto anche The Young Ones (1982), con Ben Elton e Lise Mayer.

Nel 1986 era il protagonista del videoclip musicale Peter Gunn degli Art of Noise (dall'album In Visible Silence).

Nel 1998 è rimasto coinvolto in un incidente in quad-bike ed è finito in coma. Dopo essersi ripreso, ha continuato a lavorare. Ha preso parte tra l'altro alle serie Bottom e Blackadder[1].

Nel 2001 venne scelto per interpretare il fantasma Pix nella saga cinematografica di Harry Potter ma il personaggio venne tagliato dal montaggio finale nel primo film e poi definitivamente eliminato per le successive pellicole della saga.

È morto per un arresto cardiaco il 9 giugno 2014 all'età di 56 anni[2].

Filmografia

Cinema

Televisione

  • The Black Adder - serie TV, episodio 1x06 (1983)
  • Blackadder II - serie TV, episodio 2x01 (1986)
  • Mr Jolly Lives Next Door - film TV, regia di Stephen Frears (1988)
  • Blackadder Goes Forth - serie TV, episodio 4x04 (1989)
  • Bottom - serie TV, 18 episodi (1991-1995)
  • Micky Love - film TV, regia di Nick Hamm (1993)
  • Dancing Queen - film TV, regia di Nick Hamm (1993)

Doppiatore

Doppiatori italiani

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Rik Mayall è stato doppiato da:

Da doppiatore è stato sostituito da:

Note

  1. ↑ In Italia, si è visto nella quarta serie di sei episodi, Blackadder Goes Forth, in versione originale sottotitolata in italiano, sul canale Jimmy, a partire dal 22 maggio 2005. Cfr.Jimmy presenta Blackadder Goes Forth, in serialtv.it, 2 maggio 2005. URL consultato il 29 agosto 2018.
  2. ↑ rai news, su rainews.it.

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Collegamenti esterni

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