Rino Erler
| Rino Erler | |
|---|---|
| Nascita | Oderzo, 11 settembre 1913 |
| Morte | Roma, 4 dicembre 1978 |
| Cause della morte | malattia |
| Luogo di sepoltura | Roma |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Regia Marina |
| Specialità | Sommergibilista |
| Grado | Capitano di Fregata |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Campagna italiana dell'Atlantico - Mediterraneo |
| Comandante di | Sommergibile Tito Speri; Sommergibile Ascianghi |
| Decorazioni | qui |
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Rino Erler (Oderzo, 11 settembre 1913 – Roma, 4 dicembre 1978) è stato un militare italiano. Prestò servizio con la Regia Marina durante la seconda guerra mondiale e fu comandante dei sommergibilisti. Gli furono conferite tre medaglie d'argento al valor militare e quattro di bronzo.
Biografia
La seconda guerra mondiale
Nel 1940 è al comando del sommergibile Zoea, mentre nel 1941 del sommergibile Tito Speri.
Il 3 novembre 1942 con il grado di tenente di vascello assunse il comando del sommergibile Ascianghi.
La prima missione del tenente Erler, all'inizio di novembre 1942, consistette nel trasporto di 20 t. di munizioni da Messina a Tobruk. Durante il trasferimento, il 3, l'equipaggio avvistò e raccolse 20 naufraghi: si trattava di militari tedeschi il cui aereo era stato abbattuto.
Pochi giorni dopo, tra l'11 e il 16 novembre, l'Ascianghi era di nuovo in pattuglia lungo la costa algerina. Il 15 novembre alle 03:39, mentre conduceva un'incursione nella baia di Bougie, il sommergibile avvistò e attaccò un piccolo gruppo navale che si credeva includesse un incrociatore e due cacciatorpediniere. I primi due siluri mancarono il bersaglio, ma i successivi, lanciati intorno alle 03:46, colpirono la terza nave del gruppo tra centro nave e prua, facendola affondare rapidamente. La nave in questione era il dragamine francese Algerine. Confermato l'esito del varo, il sommergibile si disimpegnò immergendosi ed evitando la caccia effettuate da altre unità nemiche.
Pochi mesi dopo, la notte del 2 marzo 1943, durante un pattugliamento nel Golfo della Sirte, avvistarono e attaccarono nuovamente una grossa formazione. Dopo il rilascio dei siluri, per evitare di essere speronati da una delle unità, il sommergibile fu costretta a immergersi immediatamente, non potendo quindi verificare l'esito dell'attacco.
Dopo questa missione, il sommergibile si fermò per un lungo periodo di riparazioni presso un cantiere navale e il comando fu trasferito dal tenente Erler al sottotenente Mario Fiorini. [1] Successivamente sarà il comandante nel 1944 da gennaio ad aprile del sommergibile Ruggiero Settimo ed in seguito del sommergibile Ammiraglio Cagni.[2]
Dopoguerra
Congedato al termine del conflitto con il grado di Capitano di fregata, si laureò in ingegneria navale e iniziò a lavorare in un compagnia petrolifera, a Genova. Morì nel 1978, a Roma.
Riconoscimenti
Nel 2008 ad Oderzo è stata dedicata una Calle in suo onore.[3]
Onorificenze
— Santi Quaranta, 7 aprile 1939.
— Rada di Bougie, 15 novembre 1942.
— Mar Mediterraneo, 18 febbraio - 5 marzo 1943.
Note
- ↑ Barche dell'ammiraglio Attilio Duilio Ranieri, su regiamarina.net.
- ↑ Rino Erler Italian submarines in World War Two, su uboat.net.
- ↑ Aperta la calle dedicata a Rino Erler, su oggitreviso.it.
Bibliografia
- Achille Rastelli, Carlo Fecia di Cossato. L'uomo, il mito e il marinaio, Milano, Mursia, 2001, ISBN 978-88-425-2918-7.
- B.P. Boschesi, Il chi è della Seconda Guerra Mondiale, Mondadori Editore, 1975 – Vol. I
- Orazio Ferrara, Carlo Fecia di Cossato, in Eserciti nella storia, n. 64, settembre/ottobre 2011.
- Giorgio Giorgerini, Uomini sul fondo. Storia del sommergibilismo italiano dalle origini a oggi, Mondadori, 2002, ISBN 978-88-04-50537-2.
- Goly Maioli, Squali d'acciaio, La Spezia, Fratelli Melita Editori, 1988, ISBN 978-88-403-6014-0.
- Ulrich Mohr, Atlantis, Milano, Longanesi & C., 1965.
- Alfredo Moretti, Carlo e Amalia, youcanprint, 2019. ISBN 978-88-31621-78-6
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- https://www.marina.difesa.it/media-cultura/editoria/bollettino/Documents/2011/dicembre/manzari_i_sommergibili_italiani.pdf
- https://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org/
- https://www.grupsom.com/Sommergibili/Zoea2guerra.HTM
- https://www.sommergibili.com/ascianghi.htm
- https://conlapelleappesaaunchiodo.blogspot.com/2021/05/?m=0