Rivolta d'Adda

Rivolta d'Adda
comune
Rivolta d'Adda – Stemma
Rivolta d'Adda – Bandiera
Rivolta d'Adda – Veduta
Rivolta d'Adda – Veduta
La torre campanaria della basilica dei SS. Maria Assunta e Sigismondo, innalzata nel 1845 su commissione del nobile don Carlo Sessa, prevosto e vicario foraneo
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lombardia
Provincia Cremona
Amministrazione
SindacoFabio Calvi[1] (lista civica) dal 25-05-2026
Territorio
Coordinate45°28′N 9°31′E
Altitudine101 m s.l.m.
Superficie30,4 km²
Abitanti8 348[2] (31-5-2026)
Densità274,61 ab./km²
Frazioninessuna
Comuni confinantiAgnadello, Arzago d'Adda (BG), Casirate d'Adda (BG), Cassano d'Adda (MI), Comazzo (LO), Merlino (LO), Pandino, Spino d'Adda, Truccazzano (MI)
Altre informazioni
Cod. postale26027
Prefisso0363
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT019084
Cod. catastaleH357
TargaCR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[3]
Cl. climaticazona E, 2 557 GG[4]
Nome abitantirivoltani
Patronosant'Alberto Quadrelli, sant'Apollonia
Giorno festivo4 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rivolta d'Adda
Rivolta d'Adda
Rivolta d'Adda – Mappa
Rivolta d'Adda – Mappa
Posizione del comune di Rivolta d'Adda nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Rivolta d'Adda (Riòltå in dialetto rivoltano) è un comune italiano di 8 348 abitanti[2] della provincia di Cremona in Lombardia.

Già chiamato semplicemente Rivolta fino al 1863, fa parte della Gera d'Adda.

Geografia fisica

Territorio

Questo comune è in una condizione molto particolare, vale a dire che è più vicino alla maggior parte dei capoluoghi di provincia lombardi rispetto al capoluogo della provincia di cui fa parte, cioè Cremona.

Proprio per questo motivo, è comunemente inclusa nel territorio milanese o bergamasco da molte persone, anche dagli abitanti dei comuni limitrofi.

Sismologia

Dal punto di vista sismico presenta un rischio molto basso e distribuito in modo uniforme sul territorio. Il comune è stato infatti classificato come zona 4[5] (bassa sismicità) dalla protezione civile nazionale.

Altimetria

Il territorio comunale risulta compreso tra 87 e 110 metri sul livello del mare, il punto più alto della provincia di Cremona; il municipio del comune sorge a 101 m s.l.m.

Origini del nome

Il toponimo Rivolta d'Adda ha la sua origine dalla composizione delle parole Riva e Alta (Ripa – alta) alle quali venne aggiunto, nel 1863[6] dai nuovi governanti italiani, il nome del fiume Adda che scorre a ovest del centro abitato. Nei documenti del Medioevo il borgo è indicato con il termine Ripalta Sicca perché potesse essere distinto da quei luoghi che, nella zona, avevano una simile denominazione.

Storia

I boschi dell'Adda e la roggia

Il primo documento scritto nel quale compare il nome di Rivolta è datato 21 settembre 1090. Si tratta di una donazione fatta da Benedetto, Giovanni e Pietro, zio e nipoti, di Montanaso di un lotto di terra della grandezza di quattro pertiche, che si trova nella località denominata Valle di Manfredo, a favore della chiesa dei Santi Ambrogio e Benedetto, edificata «nel luogo e nel fondo di Rivolta».

Nello stesso periodo i rivoltani costruivano la basilica di Santa Maria e San Sigismondo, donata con tutti i suoi beni a papa Urbano II che qui passò negli anni 1095-1096 durante un suo viaggio in Francia. Nel 1606 vi fu fondato un convento di frati cappuccini e nel 1607 vi predicò la Quaresima il padre cappuccino Mattia Bellintani da Salò (1534-1611).[7] Il paese era infeudato al marchesato di Soncino. Già parte per secoli della provincia di Milano, Rivolta fu spostata per breve tempo in provincia di Bergamo da Napoleone, per poi passare in provincia di Lodi sotto gli Asburgo, e finire definitivamente in provincia di Cremona dopo l'unità d'Italia.

Proprio per tutti questi cambiamenti di provincia, la cadenza dei cittadini è mista tra il milanese e il bergamasco, mentre il dialetto rivoltano è di origine milanese con qualche termine di natura bergamasca e lodigiana.

Simboli

Lo stemma è stato riconosciuto con decreto del capo del governo dell'8 marzo 1928.[8]

«Troncato: il 1º d'oro, all'aquila dal volo spiegato di nero, coronata del campo; il 2º partito d'argento e di rosso, alla torre al naturale, merlata alla ghibellina, aperta, finestrata e murata di nero, attraversante sulla partizione, posta sopra una campagna di verde, fiancheggiata da due leoni controrampanti, quello di destra d'oro, quello di sinistra d'argento. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone, concesso con DPR n. 4757 del 7 agosto 1990[8], è un drappo di giallo fiancheggiato di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

La basilica di San Sigismondo
La chiesa di Santa Maria Immacolata

Architetture religiose

Architetture civili

Il palazzo Celesia, oggi oratorio
La chiesa di san Alberto
  • Museo dei fossili, nel parco della preistoria;
  • Pace di Rivolta d'Adda;
  • Palazzo Celesia, del XVI secolo;
  • Ponte vecchio.

Aree naturali

Fontana all'entrata del Parco della Preistoria

Società

Evoluzione demografica

  • 2033 nel 1751
  • 2597 nel 1805
  • 3865 nel 1853

Abitanti censiti[13]

Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 7 007 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -0,69%. A 1º gennaio 2020 la popolazione residente è di 7 978 persone, di cui 3 918 maschi e 4 060 femmine.[14]

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2020 i cittadini stranieri sono 895. Le comunità nazionali numericamente significative sono[15]:

  1. Romania, 240
  2. India, 138
  3. Albania, 110
  4. Egitto, 77
  5. Marocco, 60
  6. Perù, 42
  7. Turchia, 36
  8. Ucraina, 20
  9. Bulgaria, 20

Cultura

Eventi

  • "Fiera agricola di Sant'Apollonia", una fiera regionale di merci, artigianato e bestiame che si svolge a febbraio la seconda domenica ed il lunedì successivo, con mostre di bovini e vacche da latte, premiazione dei capi migliori ed esposizione di mezzi ed attrezzature agricole oltre a bancarelle di artigianato e gastronomia;
  • Rassegna "Estate in Rivolta", una serie di manifestazioni e iniziative che si svolge dalla metà di giugno alla fine di luglio.
  • "Festa di San Alberto", la festa patronale cittadina che si tiene la prima domenica di luglio;
  • "Settembre Rivoltano Ansèma a Riòlta", rassegna di manifestazioni culturali, teatrali, canore, folcloristiche e sportive, organizzate dalle associazioni in collaborazione con l'Amministrazione Comunale. Scadenza importante era il Palio delle Contrade: la Proloco e le quattro contrade davano vita, in un sabato di settembre, ad una sfilata storica in costumi medioevali e alla corsa degli asinelli;
  • Giornata del Ringraziamento - terzo o quarto weekend di novembre; organizzata da un gruppo di giovani agricoltori in collaborazione dell’Amministrazione Comunale, ogni anno richiama centinaia di agricoltori per una sfilata di mezzi agricoli e due giornate dedicate al mondo agricolo.
  • Natale a Rivolta d’Adda - tutto il mese di dicembre fino al 6 di gennaio; spettacoli ed eventi dedicati alla magia del Natale.

Economia

Tra le attività più sviluppate del primario abbiamo la coltivazione e l'allevamento, anche se sono presenti insediamenti produttivi legati ai settori metallurgico, agro-alimentare, calzaturiero ed avicolo. Notevoli sono anche le attività artigianali.

Risultano occupati complessivamente 1 727 individui, pari al 21,28% del numero complessivo di abitanti del comune.

Infrastrutture e trasporti

I boschi sull'Adda

Strade

Le arterie di maggiore importanza sono le strade Rivoltana, 90 Rivolta-Pandino e 1 Rivolta-Boffalora d'Adda. Quest'ultima lambisce il centro storico del paese.

Mobilità urbana

Il paese, non attraversato da ferrovie, è collegato mediante linee di autobus con le vicine stazioni di Pioltello, Caravaggio e Treviglio.

Amministrazione

[16]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1988 1993 Angelo Pasqualini Partito Socialista Italiano sindaco
1993 1997 Lamberto Grillotti indipendente sindaco
1997 2001 Lamberto Grillotti lista civica di centro-destra sindaco
2001 2006 Marta Mondonico lista civica di centro-sinistra sindaco
1996 2010 Lamberto Grillotti lista civica di centro-destra sindaco [17]
2010 2011 Ivan Losio lista civica di centro-destra vicesindaco reggente
2011 2016 Fabio Calvi lista civica di centro-sinistra sindaco
2016 2021 Fabio Calvi lista civica di centro-sinistra sindaco
2021 2026 Giovanni Sgroi
→ Marianna Elena Patrini (vicesindaco f.f.) da maggio 2025 a gennaio 2026
lista civica sindaco [18][19][20][21]
2026 2026 Giulia Vernizzi - commissario prefettizio [22]
2026 in carica Fabio Calvi lista civica di centro-sinistra indaco [1]

Sport

Lo sport più praticato è il calcio: la società calcistica cittadina, l'A.S.D. Rivoltana Calcio (fondata nel 1928) milita nel campionato di Seconda Categoria per la stagione 2026/27, nonostante una storia passata in Promozione con apici dove è stata raggiunta anche l'Eccellenza nella metà degli anni 10 del 21mo secolo.[23]

Note

  1. 1 2 Comunali 24-25 maggio 2026, su elezioni.interno.gov.it. URL consultato il 25 maggio 2026.
  2. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ↑ perProvincia.xls (PDF), su protezionecivile.it (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2009).
  6. ↑ Regio decreto 1425 del 26/07/1863, su elesh.it. URL consultato il 27 ottobre 2017.
  7. ↑ Dario Busolini, MATTIA da Salò, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 72, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2008.
  8. 1 2 Rivolta d'Adda, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 6 novembre 2023.
  9. ↑ Ernesto Rusca ha realizzato dipinti simili nella cattedrale di San Lorenzo a Lugano
  10. ↑ Cfr. Suore Adoratrici
  11. ↑ Cfr. Casa Famiglia p. Francesco Spinelli
  12. ↑ Costruita in prossimità del Corgnano, un villaggio di campagna nominato per la prima volta nel 745 — antecedentemente di ben tre secoli allorché vi è la prima menzione della stessa Rivolta d'Adda del 1090 — e che nel XIX secolo costituiva persino una frazione di Rivolta d'Adda. Per la prima volta è nominata, come dedicata alla Vergine Maria, nel 1144 da Lucio II che in una bolla la definisce pertinenza della chiesa di San Sigismondo. Cfr. G.M. Facchetti, Il Curtinianum e altri elementi della più antica toponomastica di Rivolta d'Adda, in Insula fulcheria. Rassegna di studi e documentazioni di Crema e del cremasco a cura del Museo civico di Crema, 27 (1997), pp. 87-95.
  13. ↑ Dati tratti da:
  14. ↑ Istat, Popolazione residente al 1º gennaio, su dati.istat.it.
  15. ↑ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2020, su demo.istat.it. URL consultato il 24 ottobre 2021.
  16. ↑ Anagrafe: Ricerca e Archivio nel sito del Ministero dell'Interno
  17. ↑ Deceduto durante la carica
  18. ↑ Sospeso dall'incarico dalla prefettura nel mese di maggio 2025.
  19. ↑ Crema News, Rivolta - Sindaco arrestato e sospeso dalla carica, su Crema News. URL consultato il 23 maggio 2025.
  20. ↑ Dimessosi dall'incarico nel mese di gennaio 2026.
  21. ↑ Rivolta. Sgroi si è dimesso, in La Provincia, sabato 24 gennaio 2026..
  22. ↑ Riccardo Maruti, Rivolta. Giulia Vernizzi nominata comissario, in La Provincia, sabato 14 febbraio 2026..
  23. ↑ Rivoltana, su tuttocampo.it.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 123613269 · LCCN (EN) nr95047454 · GND (DE) 4257899-1 · BNF (FR) cb12530912d (data) · J9U (EN, HE) 987007540431605171