Robert A. Mattey

Robert A. Mattey, conosciuto anche come Bob Mattey (New Jersey, 27 giugno 1910 – Los Angeles, 14 gennaio 1993), è stato un effettista statunitense.

È conosciuto principalmente per il suo lavoro sugli effetti speciali dei film Ventimila leghe sotto i mari (1954), Un professore fra le nuvole (1961, per il quale ottenne una candidatura al premio Oscar condivisa con Eustace Lycett[1]), Mary Poppins (1964), Un Maggiolino tutto matto (1968) e Lo squalo (1975).

Biografia

Il padre lavorò nel reparto scenografia del film Il re dei re (1927), e Bob lo assistette, compiendo così il suo apprendistato[2]. Si impiegò quindi presso i Douglas Fairbanks Studios. Partecipò alla produzione di film come King Kong (1933) e al serial Flash Gordon (1936)[2].

Il suo lavoro sul set de La strega rossa (1948) venne notato dalla Disney e, nel 1954, Mattey cominciò a collaborare con lo studio[2], dove lavorò per 17 anni, fino alla pensione, divenendo capo del dipartimento effetti speciali meccanici[3]. Realizzò creature meccaniche per diversi film di Robert Stevenson e contribuì alla progettazione di alcune attrazioni di Disneyland[4][5].

Dopo essere andato in pensione, venne richiamato sul set dalla produzione de Lo squalo (1975) per progettare e seguire la realizzazione degli animatroni del film[6].

Filmografia

Note

  1. ↑ The 34th Academy Awards | 1962, su oscars.org. URL consultato il 2 agosto 2016.
  2. 1 2 3 The JAWS bLog: Sharkitects Pt. I: Robert A. Mattey Jr., su the-jaws-blog.blogspot.it. URL consultato il 16 agosto 2016.
  3. ↑ John Culhane, Special Effects in the Movies: How They Do It, Random House, 1986, p. 192, ISBN 0345345363.
  4. ↑ (EN) John W. Wesner, Entertainment Engineering, Lulu.com, 29 settembre 2014, ISBN 9781304351838. URL consultato il 4 agosto 2016.
  5. ↑ Disney Avenue: Making of: Peter Pan's Flight, su disneyavenue.com. URL consultato il 16 agosto 2016.
  6. ↑ (EN) Carl Gottlieb e Peter Benchley, The Jaws Log: 30th Anniversary Edition, ReadHowYouWant.com, 19 ottobre 2010, ISBN 9781458720009. URL consultato il 4 agosto 2016.

Voci correlate

Collegamenti esterni