Roberto Ayala
| Roberto Ayala | |||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 177 cm | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadra | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 31 dicembre 2010 - giocatore | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Giovanili | |||||||||||||||||||||||||||||||
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| Squadre di club1 | |||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionale | |||||||||||||||||||||||||||||||
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| Carriera da allenatore | |||||||||||||||||||||||||||||||
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| Palmarès | |||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 10 gennaio 2019 | |||||||||||||||||||||||||||||||
Roberto Fabián Ayala (Paraná, 14 aprile 1973) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo difensore, assistente di Lionel Scaloni nella nazionale argentina.
Caratteristiche tecniche
Difensore centrale, Ayala era veloce, bravo a intervenire in tackle e, nonostante la statura non elevatissima per un difensore,sapeva farsi valere anche nel gioco aereo.[2] Per via della sua personalità e del suo modo di giocare aggressivo era soprannominato El piraña.[2][3]
Carriera
Club

Dopo gli esordi nel Ferro Carril Oeste, Ayala si trasferisce al River Plate, col quale disputa un campionato da protagonista.
Viene acquistato dal Parma nel 1995 per 5 miliardi[4][5] e girato in prestito al Napoli.[5] Dopo il primo campionato, i partenopei riscattano l'intero cartellino e nelle successive due stagioni conquista la fascia di capitano e una maglia da titolare nella sua Nazionale. Nel 1998 il Napoli retrocede in Serie B, e in estate viene ceduto al Milan per ben 18 miliardi di lire, ma il rendimento in rossonero non è dei migliori; vince comunque uno scudetto ma con poche presenze in due stagioni.[2]
È quindi acquistato dal Valencia di Héctor Cúper, allenatore col quale disputa una finale di Champions League contro il Bayern Monaco, persa 4-5 ai rigori. Con il Valencia (sotto la guida di Rafa Benítez) vince due campionati spagnoli, una Coppa UEFA e una Supercoppa UEFA.
Nel febbraio 2007 annuncia che l'estate successiva, a fronte di un tardivo rinnovo da parte del Valencia, passerà al Villareal. Tuttavia, prima ancora di allenarsi con la nuova squadra, si svincola pagando una penale di 6 milioni di euro raggiungendo il Real Saragozza.[6][7]
Il 23 gennaio 2010, la società iberica comunica di aver raggiunto un accordo con il giocatore per la risoluzione del contratto in essere.[8] Passa al Racing Club il 3 febbraio 2010 e il 31 dicembre si ritira all'età di 37 anni dopo aver rifiutato un'offerta per un anno da parte dell'Huracan.[9]
Nazionale
Entra nel giro della nazionale nel 1994, in un ricambio generazionale, affermandosi come titolare della retroguardia argentina, indossando anche in più occasioni la fascia da capitano negli anni.[2] Ayala ha disputato i Mondiali 1998 da titolare con la maglia albiceleste dell'Argentina.
Dopo la deludente Coppa America del 2001 (con Ayala protagonista in negativo), fu convocato anche per i Mondiali 2002, ma non riuscì a disputare nessuna partita per colpa di un infortunio muscolare, patito nel finale del riscaldamento previo al debutto contro la Nigeria (vittoria sudamericana per 1-0). Il difensore del Valencia, per questo incontro, figurava in distinta come titolare e capitano.[10] Nonostante Ayala, a tempo di record, avesse recuperato per gli eventuali ottavi di finale, l'Argentina fu eliminata nel girone eliminatorio dopo aver successivamente perso per 1-0 contro l'Inghilterra e aver pareggiato contro la Svezia per 1-1. Due anni dopo con la nazionale albiceleste vinse da capitano la medaglia d'oro alle olimpiadi di Atene 2004, dopo l'argento conquistato ad Atlanta otto anni prima. Con l'arrivo di José Pekerman nella panchina argentina perse la fascia di capitano in favore di Juan Pablo Sorín.
Ha partecipato al Mondiale 2006 in Germania segnando il gol del momentaneo vantaggio contro i padroni di casa nei quarti. Ha poi sbagliato uno dei due rigori nella serie finale della medesima partita, facendosi parare il tiro da Jens Lehmann subendo così l'eliminazione dal torneo.
Ha disputato la Coppa America 2007, ultima esperienza prima di annunciare il ritiro dalla Nazionale, in cui l'Argentina giunse in finale, perdendola 3-0 contro il Brasile., con Ayala artefice dello sfortunato autogol che portò i brasiliani sul 2-0.[11]
Dopo il ritiro
Dopo il ritiro dal calcio giocato,[12] Ayala intraprese una carriera dirigenziale. Il 30 dicembre 2010 annunciò il proprio ritiro dall'attività agonistica e, il 21 dicembre 2011, fu nominato coordinatore calcistico del Racing Club.[13] Con l'insediamento di una nuova dirigenza, lasciò l'incarico il 19 settembre 2013.[14]
Nel dicembre 2013 entrò a far parte del Valencia come direttore tecnico e sportivo responsabile dell'area sudamericana,[15] occupandosi in particolare dell'individuazione e della valutazione di giovani talenti. Lasciò il club a metà del 2015.[16]
Il 10 gennaio 2019 entrò nello staff tecnico della nazionale argentina in qualità di assistente di campo del commissario tecnico Lionel Scaloni.[17] Il 19 luglio 2026, al termine della finale mondiale persa contro la Spagna, fu ripreso dalle telecamere mentre colpiva il calciatore spagnolo Dani Olmo.[18] In seguito all'episodio, la FIFA annunciò l'apertura di un'indagine nei suoi confronti.[19][20]
Statistiche
Presenze e reti nei club
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Totale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1991-1992 | PD | 18 | 0 | 18+ | 0+ | |||||||
| 1992-1993 | PD | 36 | 0 | 36+ | 0+ | |||||||
| 1993-1994 | PD | 18 | 1 | 18+ | 1+ | |||||||
| Totale Ferro Carril | 72 | 1 | 72+ | 1+ | ||||||||
| 1993-1994 | PD | 16 | 0 | 16+ | 0+ | |||||||
| 1994-1995 | PD | 24 | 0 | 24+ | 0+ | |||||||
| Totale River Plate | 40 | 0 | 40+ | 0+ | ||||||||
| 1995-1996 | A | 29 | 0 | CI | 1 | 0 | - | - | - | 30 | 0 | |
| 1996-1997 | A | 30 | 1 | CI | 6 | 0 | - | - | - | 36 | 1 | |
| 1997-1998 | A | 28 | 0 | CI | 2 | 0 | - | - | - | 30 | 0 | |
| Totale Napoli | 87 | 1 | 9 | 0 | 96 | 1 | ||||||
| 1998-1999 | A | 11 | 0 | CI | 2 | 0 | - | - | - | 13 | 0 | |
| 1999-2000 | A | 13 | 0 | CI | 3 | 0 | UCL | 6 | 0 | 22 | 0 | |
| Totale Milan | 24 | 0 | 5 | 0 | 6 | 0 | 35 | 0 | ||||
| 2000-2001 | PD | 28 | 1 | CR | 0 | 0 | UCL | 9 | 2 | 37 | 3 | |
| 2001-2002 | PD | 30 | 2 | CR | 0 | 0 | CU | 7 | 0 | 37 | 2 | |
| 2002-2003 | PD | 31 | 1 | CR+SS | 0+2 | 0 | UCL | 12 | 0 | 45 | 1 | |
| 2003-2004 | PD | 30 | 1 | CR | 2 | 0 | CU | 10 | 0 | 42 | 1 | |
| 2004-2005 | PD | 17 | 0 | CR | 0 | 0 | 17 | 0 | ||||
| 2005-2006 | PD | 23 | 2 | CR | 0 | 0 | Int | 6 | 0 | 29 | 2 | |
| 2006-2007 | PD | 29 | 2 | CR | 2 | 0 | UCL | 8 | 1 | 39 | 3 | |
| Totale Valencia | 188 | 9 | 6 | 0 | 52 | 3 | 246 | 12 | ||||
| 2007-2008 | PD | 33 | 1 | CR | 4 | 0 | CU | 2 | 0 | 39 | 1 | |
| 2008-2009 | SD | 26 | 3 | CR | 0 | 0 | - | - | - | 26 | 3 | |
| 2009-2010 | PD | 13 | 0 | CR | 1 | 0 | - | - | - | 14 | 0 | |
| Totale Real Saragozza | 72 | 4 | 5 | 0 | 2 | 0 | 79 | 4 | ||||
| feb.-dic. 2010 | PD | 16 | 0 | 16+ | 0+ | |||||||
| Totale carriera | 499 | 15 | 25 | 0 | 60 | 3 | 584+ | 18+ | ||||
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès
Club
Competizioni nazionali
- River Plate: Apertura 1994
- Milan: 1998-1999
Competizioni internazionali
Coppa UEFA: 1
- Valencia: 2003-2004
- Valencia: 2004
Nazionale
Oro olimpico: 1
Individuale
- 1994
Note
- ↑ Nel 1995-1996 era in prestito dal Parma.
- 1 2 3 4 Roberto Ayala, il “piranha” argentino di Napoli, Milan e Valencia, su guerinsportivo.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
- ↑ Racing: Zubeldía non rinnova, ecco i possibili sostituti - Calcio sudamericano, in Calcio sudamericano, 3 giugno 2013. URL consultato il 20 luglio 2026.
- ↑ Napoli disperato Parma in aiuto - repubblica.it, 8 luglio 1995
- 1 2 Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10.
- ↑ Ayala 'paga' 6 millones para ser del Zaragoza, su www.elmundo.es. URL consultato il 20 luglio 2026.
- ↑ (ES) Ayala paga la cláusula al Villarreal y es presentado por el Zaragoza, su Diario AS, 17 luglio 2007. URL consultato il 20 luglio 2026.
- ↑ Real Zaragoza, Ayala rescinde, su tuttomercatoweb.com.
- ↑ Roberto Ayala, ex di Parma, Napoli e Milan, dice addio al calcio, su tuttomercatoweb.com. URL consultato il 31 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2015).
- ↑ La historia de Ayala, su youtube.com.
- ↑ Il Brasile umilia l'ArgentinaGuarda la sintesi della gara, su www.gazzetta.it. URL consultato il 20 luglio 2026.
- ↑ Roberto Ayala se retiró del fútbol, su www.26noticias.com.ar. URL consultato il 23 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2014).
- ↑ (ES) Roberto Ayala es el nuevo coordinador del fútbol de Racing, su LA NACION, 21 dicembre 2011. URL consultato il 23 luglio 2026.
- ↑ Ayala no es más el manager de Racing, su www.espn.com.ar, 19 settembre 2013. URL consultato il 23 luglio 2026.
- ↑ (ES) Roberto Ayala regresa al Valencia para 'pescar' los nuevos talentos de Sudamérica, su elconfidencial.com, 23 dicembre 2013. URL consultato il 23 luglio 2026.
- ↑ (EN) Valencia fans will give Gary Neville little time to bed in as manager, su The Independent, 2 dicembre 2015. URL consultato il 23 luglio 2026.
- ↑ (EN) Sid Lowe, Valencia fans turn on Nuno after running out of people to blame, in The Guardian, 21 settembre 2015. URL consultato il 23 luglio 2026.
- ↑ (EN) Jose Victor Escobar Rodriguez, Roberto Ayala caught hitting Dani Olmo during the chaotic World Cup Final brawl, su MARCA, 20 luglio 2026. URL consultato il 23 luglio 2026.
- ↑ (EN) Javier Varela, FIFA launches investigation into Argentina players' conduct following their World Cup final defeat, su Sur in English, 21 luglio 2026. URL consultato il 23 luglio 2026.
- ↑ (ES) FIFA confirms investigation has been opened into post-match incidents following World Cup final, su OneFootball, 28 maggio 2026. URL consultato il 23 luglio 2026.
- 1 2 Un autogol.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Roberto Ayala, su national-football-teams.com, National Football Teams.
- (DE, EN, IT) Roberto Ayala (calciatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (DE, EN, IT) Roberto Ayala (allenatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- Roberto Ayala, su it.soccerway.com, Livesport Group.
- (EN) Roberto Ayala, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- (EN) Roberto Ayala, su soccerbase.com, Racing Post.
- (FR) Roberto Ayala, su lequipe.fr, L'Équipe 24/24.
- (EN, ES, CA) Roberto Ayala, su BDFutbol.com.
- (EN) Roberto Ayala, su Olympedia.
- (EN) Roberto Ayala, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
