Roberto Biscaretti di Ruffia

Roberto Biscaretti di Ruffia

Senatore del Regno d'Italia
LegislaturaXXII
Sito istituzionale

Dati generali
Titolo di studioConte
ProfessioneAmministratore d'azienda
Roberto Biscaretti di Ruffia
Conte di Ruffia
In carica? –
12 agosto 1940
PredecessoreCarlo Biscaretti di Ruffia
SuccessoreGuido Biscaretti di Ruffia
TrattamentoSua Eccellenza
NascitaTorino, 26 aprile 1845
MorteRecco, 12 agosto 1940 (95 anni)
DinastiaBiscaretti di Ruffia
PadreCarlo Biscaretti di Ruffia
MadreAntonietta Laura Le Tonnelier De Breteuil
ConsorteBeatrice Ferrero
FigliGuido
Gustavo
Aurora-Laura
Malvina Maria
Ermanno
Carlo
ReligioneCattolicesimo

Roberto Biscaretti di Ruffia (Torino, 26 aprile 1845 – Recco, 12 agosto 1940) è stato un imprenditore e politico italiano.

Biografia

Figlio di Carlo, generale e senatore del regno, sposa Beatrice Ferrero.

Sul finire del XIX secolo, è tra i pionieri dell'automobilismo italiano, fondando Automobile Club di Torino nel 1898, poi divenuto l'Automobile Club d'Italia.

Nel 1899 è tra i fondatori della FIAT e nel 1901 partecipa al 1º Giro automobilistico d'Italia.

Fu fra i 250, chiamati a partecipare ai lavori e a firmare, il Manifesto degli Intellettuali Fascisti, voluto da Giovanni Gentile, nel 1925[1].

Insieme all'amico Cesare Goria Gatti e al figlio Carlo promuove la realizzazione del Museo dell'automobile di Torino. Fu padre dell'ammiraglio Guido Biscaretti di Ruffia.

Onorificenze

Note

  1. ↑ Nuova Storia Contemporanea, Bimestrale di Studi Storici e Politici sull'Età Contemporanea - Il Manifesto degli Intellettuali Fascisti..., Firenze, Editrice Le Lettere, Anno XVII Numero 1 Gennaio Febbraio 2013.

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