Carriera
Tra i dilettanti visse la miglior stagione nel 1990: vinse alcune corse, tra cui una tappa al Giro delle Regioni, e fu medaglia d'argento in linea ai Mondiali di Utsunomiya, in Giappone, anticipato dal connazionale Mirco Gualdi vincitore in solitaria.
Professionista dal 1991, ottenne i migliori risultati nelle classiche corse in linea del panorama nazionale italiano: oltre a vincere due edizioni della Tre Valli Varesine (nel 1995 e 1997) fu terzo nel Giro del Lazio 1993, sesto nella Coppa Sabatini 1994, quarto nella Coppa Placci e quinto nel Giro di Romagna nel 1995, secondo al Giro di Romagna e quarto al Giro del Lazio nel 1997.
Nelle corse all'estero, vinse il Gran Premio di Lugano ed una tappa della Vuelta al Táchira nel 1993, e fu secondo nella Leeds International Classic, gara di Coppa del mondo, nel 1995; prese inoltre parte a un'edizione del 1998, ma non concluse la corsa, e fu riserva della Nazionale Elite ai Mondiali 1997.
Piazzamenti
Grandi Giri
- 1998: ritirato (10ª tappa)
Collegamenti esterni
- (EN) Roberto Caruso, su procyclingstats.com.
- Roberto Caruso, su sitodelciclismo.net, de Wielersite.
- Roberto Caruso, su cyclebase.nl, CycleBase.
- (FR) Roberto Caruso, su memoire-du-cyclisme.eu.
- (EN, ES, IT, FR, NL) Roberto Caruso, su the-sports.org, Info Média Conseil Inc.