Roberto Malfatto

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Roberto Malfatto (Roma, 27 giugno 1960) è un architetto, regista e scenografo italiano.

Biografia

Avvia l’attività professionale prima del conseguimento della laurea in architettura (1988), collaborando come progettista con il promoter musicale David Zard. Negli anni Novanta si occupa della progettazione di masterplan e allestimenti per grandi eventi dal vivo, tra cui la progettazione scenografica del Concerto del Primo Maggio a Roma del 1990, prima edizione dell’evento, e delle edizioni successive. Dal 2000 collabora alla realizzazione di eventi di comunicazione istituzionale e politica[1] e avvia collaborazioni con esponenti della politica italiana. Nel 2002 firma, insieme a Walter Veltroni, la regia del documentario Il disco del mondo[2].

È stato progettista e direttore artistico di quattro summit italiani di carattere politico: G8 di Genova (2001); G8 de L'Aquila (2009); G7 di Taormina (2017) e l'ultimo G7 di Borgo Egnazia (2024). Qui, come direttore artistico, si è occupato sia degli aspetti logistici, sia di quelli di immagine, attraverso la progettazione scenografica e visiva degli spazi destinati agli incontri ufficiali e, come regista, ha ideato e coordinato gli eventi collaterali riservati alle delegazioni e ai capi di Stato — concerti, esibizioni e momenti culturali.

In ambito religioso ha curato grandi eventi alla presenza dei pontefici Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco I, tra cui, nel 2000, su incarico del Vicariato di Roma, gli eventi della Giornata mondiale della gioventù, culminata nell’incontro conclusivo a Tor Vergata Papa Giovanni Paolo II. Invece, nel 2006, disegna la stele di dedica della Stazione Termini a Papa Giovanni Paolo II[3] e, nell'anno successivo, cura il design del palco di Loreto 07[4].

È stato regista e set designer del Padiglione Italia di Expo 2020 a Dubai[5] e del Padiglione Italia di Expo 2025[6] a Osaka. In entrambi i casi il ruolo ha riguardato la progettazione e il coordinamento dell’impianto scenografico con la presenza di eventi quotidiani, incontri istituzionali, manifestazioni culturali e celebrazioni ufficiali. Per il Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka ha coordinato la Visitor Experience, supervisionando la regia quotidiana dei contenuti e delle attività, inclusa la produzione di materiali audiovisivi di supporto (video, sigle, filmati) e gli eventi di spettacolo ospitati negli spazi del padiglione. Il progetto ha ricevuto la medaglia d’oro per il Best Theme Development ricevuta dal BIE[7].

Documentari

Riconoscimenti

  • Primo premio Miglior documentario al MEI 2005 con Il disco del mondo.

Note

  1. ↑ MALFATTO Roberto, su www.cinquantamila.it. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  2. ↑ 14 Agosto 2003 Articoli, “Il disco del mondo” di Malfatto&Veltroni, su Cinecittà News, 13 agosto 2003. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  3. ↑ #Termini70: un anniversario che guarda al futuro, su www.fsitaliane.it. URL consultato il 2 febbraio 2026.
  4. ↑ ZENIT Staff, Allestito un palco di 2mila mq per l’Agorà dei giovani a Loreto, su ZENIT - Italiano, 24 agosto 2007. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  5. ↑ Expo Dubai: un grande regista racconterà l'Italia - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 18 dicembre 2020. URL consultato il 2 febbraio 2026.
  6. ↑ Osaka, Expo 2025: Affari intervista il Commissario Generale Mario Vattani, su Affaritaliani.it, 25 giugno 2024. URL consultato il 2 febbraio 2026.
  7. ↑ A Osaka è l’Expo dell’Italia, vinto l’oro del Bie. Meloni: premio al genio italiano, su Il Sole 24 ORE, 12 ottobre 2025. URL consultato il 2 febbraio 2026.

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