Roberto Spadoni
| Roberto Spadoni | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Jazz |
| Periodo di attività musicale | anni 1990 – in attività |
| Strumento | chitarra |
| Sito ufficiale | |
Roberto Spadoni (Roma, 10 dicembre 1963) è un chitarrista, compositore, docente jazz italiano.
Biografia
Attivo nella scrittura per ensemble e orchestra jazz, Spadoni si è formato nell’ambito del jazz contemporaneo, integrando lo studio della chitarra con quello dell’armonia, dell’arrangiamento e della composizione. Nel corso della sua formazione ha partecipato a seminari e workshop con musicisti della scena jazz internazionale. Ha collaborato con moltissimi musicisti tra cui: Kenny Wheeler, Gunther Schuller, Maria Schneider, Dave Liebman, Hiromi Uehara, Bruno Tommaso, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Elio, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Eliot Zigmund, Ronnie Cuber, Giovanni Falzone.[1][2]
Svolge attività didattica presso il Conservatorio di Santa Cecilia[3] e presso la Siena Jazz University[4] , dove insegna discipline legate alla composizione e all’arrangiamento jazz.
Partecipa regolarmente a workshop e attività formative nell’ambito del Siena Jazz International Summer Workshop[5] e in altre realtà del territorio italiano.[6][7]
La sua attività comprende anche la composizione e l'arrangiamento per piccole ensemble e orchestre jazz. È inoltre coinvolto nella direzione di progetti orchestrali e didattici, tra i quali MuSa Jazz Orchestra dell' Università "La Sapienza" di Roma.[8]
È stato premiato dai principali concorsi di composizione ed arrangiamento per Jazz Orchestra in Italia (Barga Jazz, Scrivere in Jazz – Sassari, Rumori Mediterranei – Roccella Jonica).[1]
Discografia
Album
- M.J. Urkestra, (Splasc(h) Records, 2001)
- M.J. Urkestra plays Dances, (Splasc(h) Records, 2004)
- Roberto Spadoni Six – Mingus, Cuernavaca, (Via Veneto Jazz Records, 2004)
- Pierino, il lupo e altre cantastorie – con la partecipazione di Elio (Onyx JazzClub, 2006)[9]
- Panta Rei – con Roberto Spadoni Nine (Wide Sound, 2008)[10]
- Travel Music – con la New Project Jazz Orchestra (AlfaMusic, 2016)[11]
- Mah (Sword Records, 2020)
- It had better be Henry Mancini – Con Cristiana Polegri, Elio e Stefano Fresi (Parco della Musica Records, 2022)[12]
Pubblicazioni
- Jazz Harmony Vol. 1. Le basi della teoria e dell’armonia, Milano, Volontè & Co., 2013, ISBN 978-8863883480.
- Jazz Harmony Vol. 2. Sostituzioni e collegamenti nell’armonia tonale, Milano, Volontè & Co., 2019, ISBN 978-8863887716.
Note
- 1 2 Roberto Spadoni, su stintinojazz.com.
- ↑ Roberto Spadoni, intervista su JazzIt, su jazzit.it.
- ↑ Docenti Conservatorio Santa Cecilia, su conservatoriosantacecilia.it.
- ↑ Docenti Siena Jazz University, su sienajazz.it.
- ↑ Siena Jazz International Workshop, su agenparl.eu.
- ↑ Stintino Jazz&Classica, su stintinojazz.it.
- ↑ Writing & Playing Jazz Workshop, su workshopmusicnoto.com.
- ↑ MuSa Jazz – Sapienza Università di Roma, su uniroma1.it.
- ↑ Recensione, su Differentemente.info.
- ↑ Roberto Spadoni Nine – Panta Rei, su Jazzitalia.
- ↑ Raffaello Carabini, Un jazz che guarda l’Italia dal finestrino, su Spettakolo.it.
- ↑ It had better be Henry Mancini, su lifestylemadeinitaly.
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su robertospadoni.com.
- (EN) Roberto Spadoni, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Roberto Spadoni, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Roberto Spadoni, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Roberto Spadoni, su SecondHandSongs.
| Controllo di autorità | SBN UBOV372645 |
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