RoboCop: Rogue City

RoboCop: Rogue City
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 5, Xbox Series X/S
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 2 novembre 2023
GenereSparatutto in prima persona
OriginePolonia
SviluppoTeyon
PubblicazioneNacon
DirezionePiotr Latocha
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputGamepad, tastiera, DualSense, controller Xbox
Motore graficoUnreal Engine 5
SupportoBlu-ray Disc, download
Fascia di etàCERO: Z · ESRB: M · OFLC (AU): R · PEGI: 18 · USK: 18
SerieRoboCop
Preceduto daRoboCop

RoboCop: Rogue City è un videogioco sviluppato da Teyon S.A. e distribuito da Nacon per Microsoft Windows, PlayStation 5 e Xbox Series X/S il 2 novembre 2023. Il gioco presenta una storia originale basata sull'omonimo media franchise ed è ambientata cronologicamente fra il secondo e il terzo capitolo della saga cinematografica[1]; l'attore Peter Weller ha nuovamente prestato volto, movenze e voce al protagonista.

Trama

Durante un attacco terroristico da parte della banda dei Torchhead guidata dal loro capo Soot, che cerca di attirare le attenzioni di un nuovo protagonista del mondo del crimine chiamato da tutti "il nuovo arrivato", RoboCop si reca all’edificio del canale televisivo Channel 9; però durante l'irruzione il poliziotto cyborg cade vittima di allucinazioni visive riguardanti la sua vita passata come Alex Murphy, che lo destabilizzano e deconcentrano dal suo lavoro; alla fine il cyborg si blocca quando una reporter viene presa in ostaggio, costringendo la sua collega Anne Lewis ad intervenire; la cosa è stata ripresa in diretta dalla giornalista Samantha Ortiz, e il video danneggia la reputazione di RoboCop e della stessa OCP; per essere sicuri che ciò non si ripeta, e recuperare consensi da parte dell'opinione pubblica, il Vecchio (l’anziano CEO della OCP) manda il suo vice Max Becker a risolvere la la faccenda; Becker (che non è un fan di RoboCop) ordina di assegnare al poliziotto uno strizzacervelli, la dottoressa Olivia Blanche, psicologa esperta nell’aiutare agenti con traumi ma con un passato non proprio imparziale (ha perso il braccio destro, poi rimpiazzato da una protesi, quando un ED-209 ha sparato a un ladro che fece irruzione in casa sua); lei avrà il compito di monitorare le prestazioni e la sanità del cervello impiantato, in collaborazione con l’ingegnere Morgan, capo dell’equipe che effettua le manutenzioni fisiche di RoboCop. Morgan installa a questo scopo un nuovo chip nell’hardware di RoboCop.

Il sergente Reed ordina ai suoi agenti di tenere le orecchie aperte per informazioni sul “nuovo arrivato”, assegnando Murphy e Lewis al caso; c’è poi un’altra preoccupazione: l’agente Michael Briggs, che indagava su alcune attività degli Street Vultures, è scomparso da un giorno intero; Reed manda RoboCop a parlare con Pickles, l’informatore di Briggs, che indirizza RoboCop verso un loro rifugio; RoboCop e Lewis riescono a trovare Soot ma si separano nella sparatoria; appena preso Soot, RoboCop deve scambiarlo con Lewis presa in ostaggio dal “nuovo arrivato”, che si presenta come Wendell Antonowsky (fratello di Emil Antonowsky, membro del gruppo di Clarence Boddicker morto durante gli eventi del primo film); questi critica il fatto che RoboCop resti legato ai suoi ricordi “umani” (ciò che resta di Alex Murphy) e a quel punto RoboCop subisce ancora una volta malfunzionamenti mentre Wendell spara a Lewis mandandola in coma. Mentre Becker ordina a RoboCop di sottoporsi obbligatoriamente alle sedute con la dottoressa Blanche, il cyborg decide di scoprire la verità sul suo stato e ottenere vendetta, quindi inizia le indagini contro la volontà di Becker per rintracciare l’uomo e capire cosa nasconde.

Becker ha poi una seconda sorpresa; assume una giovane recluta di nome Ulysses Washington (nonostante non abbia tutte le qualifiche psicofisiche necessarie) e lo assegna a supervisionare RoboCop; la notizia si sparge e gli altri agenti si dimostrano sottilmente ostili verso il ragazzo, diversamente da Murphy che lo tratta senza pregiudizi e finisce anche per addestrarlo sul campo. Pickles rivela che Briggs si era recato in un territorio della vecchia Detroit dove la polizia in teoria non può nemmeno andare (per ordine della OCP), poiché è controllato da una banda di biker molto aggressiva, gli Street Vultures, comandata da un certo Spike; gli Street Vultures sono in guerra con i Torchhead per l’espansione in altre zone di Detroit.

RoboCop si reca sul posto e si addentra nel loro territorio, trovando prima l’auto e poi il corpo di Briggs, assieme ad altri cadaveri cui è stato asportato il cervello; quando la sparatoria si intensifica, Murphy chiede rinforzi e la polizia arriva con un ED-209; grazie al droide RoboCop raggiunge Spike, ma un malfunzionamento della macchina da guerra causa la morte di un agente e la fuga di Spike, e RoboCop deve affrontare da solo l’ED-209.

Dubbioso sul fatto che il droide sia impazzito proprio nel momento meno opportuno, RoboCop va a trovare Lewis in ospedale e scopre casualmente che dall’obitorio sono spariti molti cadaveri; l’anatomo patologo dell’ospedale fa notare che tutti i corpi avevano una caratteristica comune: nonostante le condizioni e le cause della morte fossero diverse, tutti avevano la testa intatta. I filmati della sicurezza mostrano Wendell entrare insieme ad alcuni Street Vultures. Messosi alla ricerca di Spike, Murphy lo rintraccia mentre viene torturato da alcuni Torchhead; il tutto è ripreso da una telecamera, e RoboCop rintraccia il segnale fino ad un grande magazzino chiuso dove Wendell Antonowsky si nasconde; qui ritrova anche Samantha Ortiz ed ha altri malfunzionamenti, ma nonostante tutto riesce ad arrestare Wendell mentre Samantha riprende la scena.

Le sedute della dottoressa Blanche fanno effetto e Murphy riesce ad aprirsi sul suo stato; la donna comincia a capire che i malfunzionamenti sono sia casuali sia voluti: i primi dipendono dal trauma e dai ricordi di Alex Murphy, che RoboCop non ha mai elaborato, mentre i secondi hanno un’altra causa, di origine fisica. E intanto stanno per svolgersi le elezioni, che vedono il sindaco uscente Kuzak (ferocemente opposto alla OCP, anche per le sue vicissitudini personali avvenute nel secondo film) contro il candidato John Mills (sostenuto proprio dalla OCP); entrambi vogliono il sostegno di RoboCop per accattivarsi l’opinione pubblica. RoboCop viene convocato dal Vecchio e lo incontra nel suo vecchio appartamento nella Detroit storica, ormai distrutto, dove ha passato l’infanzia e la giovinezza; l’anziano dirigente è costretto su una sedia a rotelle e chiaramente malato, ma ha ancora la volontà di battersi.

La banca della OCP viene assalita dagli Street Vultures e RoboCop interviene a fianco della SWAT (il cui capitano non ha simpatia per lui e non lo nasconde) e di tre ED-209; salvati Becker e il direttore, RoboCop scopre che il caveau è quasi vuoto: il direttore spiega che il Vecchio ha prelevato i fondi per portare avanti un progetto molto ambizioso, battendo sul tempo Becker che aveva la stessa intenzione per un altro progetto! Durante l’attacco, RoboCop vede Samantha Ortiz sgattaiolare nella banca e la affronta: la giornalista spiega che sta indagando sulla costruzione di Delta City; le famiglie sfrattate per costruire i nuovi edifici sono state compensate con denaro e la promessa di un nuovo appartamento alla fine dei lavori, ma c’è un cavillo secondo cui possono essere addebitati costi aggiuntivi, la cui natura non è chiara, e Samantha teme che la OCP imbrogli sotto banco gli inquilini per finanziare la costruzione.

Interrogando Wendell alla prigione RoboCop riceve una rivelazione: tutto è partito dalla OCP. Un dirigente di alto livello ha fornito a Wendell i mezzi per scontrarsi con RoboCop e tenerlo a bada, allo scopo di portare avanti un progetto chiamato Afterlife; si scatena una rivolta e RoboCop va a sedarla, ma è una distrazione creata da Wendell per permettere ad un gruppo mercenario di tirarlo fuori; al momento di arrestarlo RoboCop ha l’ennesimo guasto e Wendell lo lascia dicendo che ha mandato i suoi a cancellare l’unica cosa che ancora rende Murphy umano: la sua amicizia con Lewis. Ripresosi, RoboCop corre all’ospedale dove i mercenari hanno fatto una strage, però Lewis si era già svegliata e li ha uccisi.

A questo punto, la domanda è: chi ha assunto Wendell Antonowsky per sabotare RoboCop? I primi nomi che vengono in mente ai poliziotti sono Max Becker e il Vecchio in persona. Poco dopo RoboCop va a trovare il Vecchio, in ospedale per un attacco di cuore, e poi viene convocato da Becker che vuole testare su di lui la sua invenzione: gli UED (Urban Enforcement Droid), droni scheletrici antropomorfi comandabili con un telecomando che solo Becker possiede; la sua intenzione è rimpiazzare con le sue macchine non solo RoboCop, ma tutti i poliziotti; tuttavia il Vecchio non approvava e ha chiuso il programma, così Becker ha continuato in segreto; le macchine però sono tutt’altro che perfette, e grazie alle dritte di Ulysses RoboCop le distrugge tutte; affrontando Becker scopre che tutta l’operazione era una pubblicità per convincere John Mills ad impiegarle una volta eletto, invece Mills non solo riconosce RoboCop come migliore, ma dichiara pubblicamente che se eletto si batterebbe per dare al cyborg lo status legale di essere umano a tutti gli effetti.

Il giorno dopo la visita di RoboCop al Vecchio, il CEO muore e Max Becker assume il controllo momentaneo della OCP, annunciando ai poliziotti le sue intenzioni; ora però, con il Vecchio morto e Becker apertamente ostile a RoboCop, non ci sono più sospetti: lo scopo dei furti di cadaveri poteva essere uno solo, procurarsi cervelli intatti per Afterlife; da una presentazione video mai mostrata (a causa della morte del Vecchio) e da una chiacchierata con una attrice assunta per comparire nel video, RoboCop scopre che lo scopo di Afterlife è infatti garantire la sopravvivenza della mente dopo la morte del corpo; tuttavia l’attrice rivela che le ricerche non hanno portato a nulla, la tecnologia necessaria semplicemente non è ancora disponibile! Becker era apertamente ostile a Afterlife, e punta sulle macchine perché non crede sia bene mettere un cervello umano a comandare una macchina; di contro il Vecchio usava RoboCop come esempio delle possibilità raggiungibili con Afterlife.

Reed e i suoi agenti sono scettici sul progetto, dato che Murphy è l’unico caso riuscito di unione uomo-macchina; ma una chiamata della dottoressa Blanche dà una nuova pista: la donna ha subito un furto, le hanno rubato il computer portatile (fornitole dalla OCP) dove doveva registrare le valutazioni e i dati delle sedute con RoboCop; quello che i ladri non sapevano era che la psicologa, sfiduciosa verso le macchine, preferiva scrivere le parti più importanti su carta (quindi chi voleva avere i dati psicologici su RoboCop è rimasto a mani vuote); RoboCop ordina alla dottoressa di rifugiarsi in un albergo a ore e va personalmente a prenderla, finendo per affrontare ancora i mercenari di Wendell; affidata la Blanche a Lewis, RoboCop deve presenziare alla presentazione degli UED messa su da Becker alla fiera delle armi, ma il telecomando è sparito e i droidi si attivano per combattere RoboCop; è opera di Wendell, come vendetta contro Becker che ha tagliato i fondi al progetto Afterlife; una volta distrutti gli UED RoboCop attacca i mercenari ma l’ennesimo guasto lo paralizza; Wendell rivela che l’accendino che portava con se e usava di tanto in tanto (di cui ha una copia identica) contiene un comando per innescare le crisi nel sistema di RoboCop; il suo superiore nella OCP gli ha raccomandato di usarlo con parsimonia per tenere il cervello di RoboCop intatto, ma ora Wendell non ha più scrupoli.

Alla centrale, RoboCop è in preda alla crisi e prova un dolore insopportabile, ma riesce a suggerire di togliere il chip di valutazione; una volta che Pickles lo ha fatto, le crisi terminano. Samantha Ortiz arriva ad avvertire che la situazione ora è fuori controllo: le bande si scontrano tra loro e con la polizia, attaccano i civili e danneggiano tutto quel che trovano; i mercenari di Wendell controllano una parte della città nuova; il sindaco Kuzak (che aspettava i risultati delle elezioni) è assediato dai criminali armati. RoboCop, Lewis e Ulysses Washington vanno sul posto e affrontano tutti i criminali in giro. Una volta finito, RoboCop si dirige verso le fogne per cercare i mercenari di Wendell, poi trova la sede di Afterlife; dai computer ancora attivi Washington ricostruisce una parte dell’accaduto: Wendell era a capo del progetto, nonostante gli scienziati della OCP lo detestassero; RoboCop trova i segni di uno scontro che ha ucciso il personale, distrutto parte dell’attrezzatura e sfondato un muro.

Uscito dal posto RoboCop va a chiudere i conti con Wendell, che si è rifugiato in uno dei cantieri di Delta City, trasformato in un covo di delinquenti; qui affronta sia i mercenari sia i droidi UED, finché non rivela ai mercenari che Becker ha tolto i fondi a Afterlife, quindi Wendell non può pagarli; i soldati abbandonano Wendell che scappa inseguito da RoboCop; messo con le spalle al muro, rivela che Wendell Antonowsky è una falsa identità costruita dalla OCP per destabilizzare la sua mente; RoboCop uccide il criminale crivellandolo di colpi.

Tutto sembra tornato alla normalità, ma una chiamata d’emergenza alla sede centrale della OCP porta RoboCop e Lewis sul posto; qualcuno ha fatto una strage, e un ferito ancora vivo descrive il responsabile in un modo che mette Lewis in sospetto; arrivato all’ufficio del presidente, RoboCop trova Becker che viene strangolato da RoboCop II; parte un video preregistrato, con il Vecchio che saluta RoboCop prima di essere operato: non accettando la sua morte, il CEO ha finanziato Afterlife per vivere per sempre, ed è rimasto ispirato da Murphy, considerato da tutti un simbolo puro ed incorruttibile; così ha fatto impiantare il suo cervello nel corpo metallico di RoboCop II, rimasto inutilizzato dopo che RoboCop/Murphy ne estrasse il cervello del boss della droga Cain e lo spappolasse. Ucciso Becker, RoboCop II attacca RoboCop e si scatena una battaglia che distrugge progressivamente l’edificio; alla fine Murphy riesce ad avere la meglio sul Vecchio, che morirà seppellito dalle macerie.

La città ritrova pace, e tutti i personaggi tornano alle loro vite; quelli che hanno interagito con RoboCop (la dottoressa Blanche, Pickles, l'agente Washington, la giornalista Samantha Ortiz, i due candidati alla carica di sindaco) prenderanno strade diverse a seconda delle scelte fatte dal giocatore durante la partita. E intanto la OCP, ormai in gravi difficoltà economiche, entra in trattative per essere comprata dal colosso giapponese Kanemitsu (portando agli eventi del terzo film).

Modalità di gioco

RoboCop: Rogue City è uno sparatutto in prima persona ambientato nella Old Detroit, versione distopica dell'effettiva Detroit americana, dove si potrà simulare alla perfezione il ruolo di Alex Murphy: all'interno di aree delimitate, il giocatore dovrà completare semplici incarichi trovati scannerizzando la zona o semplicemente avvicinandosi alle icone d'azione sulla minimappa; queste possono essere missioni di recupero oggetti o scontri a fuoco, ma anche azioni molto più elementari come dare consigli sulla legge ad un senzatetto che beve in pubblico, arrestare un malavitoso avido e multare per divieto di sosta o per non aver pagato correttamente il posteggio[2][3]. Le scelte fatte dal giocatore durante l'esplorazione delle varie mappe livellari, che vanno dall'arresto alle semplici scelte di dialogo, possono cambiare l'esperienza di gioco: alterando l'opinione pubblica sul personaggio (una sorta di sistema Karma), il modo in cui gli NPC interagiranno con noi durante la partita e ovviamente il finale[4][5].

Il giocatore ha a disposizione una ruota d'armi molto limitata: l'iconica pistola Auto-9 della OCP in dotazione con proiettili illimitati e una seconda più pesante a scelta del giocatore, intercambiabile con le armi lasciate a terra dagli NPC sconfitti o rimuovibili dalle torrette installate dai criminali; tuttavia non è possibile tenere queste armi in equipaggiamento per molto tempo, visto che le uniche a non usurarsi sono solo quelle in dotazione dalla OCP e non quelle normali utilizzate dalla Polizia o dai criminali[2]. RoboCop può anche sfruttare l'ambiente circostante a proprio vantaggio: sfruttando i rimbalzi dei colpi sui muri (previo sblocco dell'abilità) per colpire i nemici dietro dei ripari, oggetti esplosivi ad alto livello di danno e vari oggetti lanciabili, come schermi a tubo catodico, computer e motociclette[2][6].

Ogni volta che il giocatore terminerà con successo una missione otterrà punti esperienza che andranno a riempire un contatore, ad ogni fine corsa questo rilascerà un punto abilità spendibile subito prima di azzerarsi e aumentare la quantità richiesta per il punto successivo[2]; nel menù delle abilità abbiamo la possibilità di sbloccare azioni sia passive che attive: come il rimbalzo dei colpi sui muri, l'empatia verso gli NPC, le capacità deduttive durante le indagini, la precisione della scansione visiva e la difesa tramite scudi d'energia e più vitalità per la corazza[2][7]. Il giocatore può sbloccare le abilità come meglio creda ma per eseguire tutte le azioni a gioco sarà necessario ricominciare il titolo più volte per scegliere strade evolutive diverse e completare le aree con tutte le interazioni possibili[2].

Il 22 gennaio 2024, Nacon, tramite il profilo X di RoboCop: Rogue City, ha dato la notizia che sarà integrato tramite l'ultimo update per console la possibilità di sfruttare la modalità New Game + (NG+) che permetterà di rigiocare al titolo con tutti i livelli abilità invariati dalla partita precedente[8]; per utilizzare la New Game + sarà necessario finire almeno una volta il gioco a modalità normale[9][10].

Sviluppo e pubblicazione

Il gioco è stato sviluppato da Teyon S.A. in collaborazione con Metro-Goldwyn-Mayer, che detiene i diritti sul franchise, col solo scopo di fornire il massimo della fedeltà possibile al titolo originale del 1987[11][12]; il team di sviluppo dovette revisionare la trilogia originale più e più volte per essere sicuro di implementare correttamente nel titolo l'umorismo e la critica sociale dell'opera originale, con un particolare occhio di riguardo verso il primo capitolo[5].

Il gioco è stato sviluppato in Unreal Engine 5 sfruttando le capacità attoriali di Peter Weller tramite la motion capture per fornire al giocatore il miglior feeling possibile e per emulare alla perfezione i movimenti del personaggio originale[1][4]; a differenza della maggior parte dei giochi in prima persona che favorisce un gameplay veloce e dinamico, questo pone l'accento sulla legnosità dei movimenti di Murphy fornendo un gameplay in tank system ambientato però in una mappa aperta con sistema di esplorazione Open Map[2].

RoboCop: Rogue City è stato annunciato nel luglio 2021 e il primo trailer del gameplay è stato pubblicato l'anno successivo[11][13].

Accoglienza

Valutazioni professionali
TestataVersioneGiudizio
Metacritic (media al 2023) PC 76/100[14]
PlayStation 5 72/100[15]
Xbox Series X/S 76/100[16]
Game Informer PC 7.5/10[17]
GameSpot PC 7/10[18]
IGN PC 7/10[19]
PC Gamer PC 65/100[20]
Videogamer.com PC 7/10[21]

RoboCop: Rogue City ha ricevuto per lo più critiche positive da parte della critica specializzata; sull'aggregatore di recensioni Metacritic detiene un voto complessivo di 76/100 con un valore leggermente ridotto sulla versione per Sony Playstation 5[6][22].

Justin Koreis di IGN lo ha definito come "un gioco che riesce a cogliere lo stile e l'atmosfera tipiche della sua controparte cinematografica in modi mai utilizzati prima", definendolo inoltre "l'adattamento più autentico e fedele che la serie abbia mai visto"[23]; di diverso avviso è stato Noah Smith di Polygon che lo ha trovato privo di originalità e fin troppo basato sui primi due film della saga per avere un'identità[24].

Oliver Mackenzie di Eurogamer ha elogiato la grafica affermando che il gioco è riuscito a fare largo uso delle capacità di Unreal Engine 5, complimentandosi anche con l'ottimizzazione per PC, in grado di girare alle performance più elevate anche su computer fuori dal circuito delle Master Race[25]. Marcus Stewart di Game Informer ha dichiarato che RoboCop: Rogue City "fornisce un'esperienza di gioco rispettabile" definendolo "uno sparatutto perduto a lungo nei primi anni 2010 in modi per lo più buoni"[26]. VG247 lo ha classificato come "il miglior gioco sparatutto del 2023" definendolo "l'unico degno seguito del film originale che sia mai stato prodotto"[27].

Vendite

Nel Regno Unito, RoboCop: Rogue City ha debuttato al quarto posto nelle classifiche di vendita su supporto ottico, la settimana successiva è sceso al tredicesimo posto dopo una diminuzione del 64% delle vendite[28]. Il lancio di RoboCop: Rogue City ha superato di molto le aspettative di Nacon portando la major a definirlo come "il miglior lancio che abbiamo mai avuto"; il gioco ha raggiunto i 430.000 giocatori attivi nelle sue prime due settimane di uscita[29].

Secondo pushsquare.com, il gioco ha incassato nei primi 3 mesi dal lancio circa 59.000.000€[30].

Note

  1. 1 2 Esplora l'iconico universo di fantascienza con RoboCop: Rogue City, su nacongaming.com, 28 dicembre 2023. URL consultato il 30 novembre 2024.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Emma Matthews, RoboCop: Rogue City Hands-On Preview, su IGN, 5 giugno 2023. URL consultato il 30 novembre 2024.
  3. ↑ (EN) Michael McWhertor, New RoboCop game isn’t just about violence — you can also hand out parking tickets, su Polygon, 9 marzo 2023. URL consultato il 30 novembre 2024.
  4. 1 2 Emma Matthews, RoboCop: Rogue City, provato lo sparatutto in prima persona dedicato al poliziotto d'acciaio, su IGN Italia, 6 giugno 2023. URL consultato il 30 novembre 2024.
  5. 1 2 (EN) Michael Leri, RoboCop: Rogue City Dev Talks About Nailing the Signature Tone & the Game's Morality System, su GameRevolution, 5 giugno 2023. URL consultato il 30 novembre 2024.
  6. 1 2 (EN) RoboCop: Rogue City critic reviews, su www.metacritic.com. URL consultato il 1º dicembre 2024.
  7. ↑ (EN) Emma Matthews, RoboCop: Rogue City - The FPS That Walks When Others Run, su IGN, 6 giugno 2023. URL consultato il 30 novembre 2024.
  8. ↑ X - RoboCop: Rogue City, su x.com. URL consultato il 22 gennaio 2024.
  9. ↑ Stefano Venosta, Robocop: Rogue City - Come sbloccare il NG+ - GameSource, su gamesource.it, 26 gennaio 2024. URL consultato il 3 dicembre 2024.
  10. ↑ Alessandro Digioia, RoboCop: Rogue City si aggiorna, il nuovo update introduce New Game Plus e un nuovo livello di difficoltà, su IGN Italia, 23 gennaio 2024. URL consultato il 3 dicembre 2024.
  11. 1 2 (EN) Andy Chalk published, RoboCop: Rogue City is an 'all-new' story based on the original film trilogy, in PC Gamer, 6 luglio 2021. URL consultato il 30 novembre 2024.
  12. ↑ (EN) Craig Pearson Contributor e Craig Pearson, Robocop: Rogue City better be good or there will be trouble, in Rock, Paper, Shotgun, 7 luglio 2021. URL consultato il 30 novembre 2024.
  13. ↑ (EN) Graham Smith Editorial Director e Graham Smith, Robocop: Rogue City looks unimpressive in first gameplay trailer, in Rock, Paper, Shotgun, 7 luglio 2022. URL consultato il 30 novembre 2024.
  14. ↑ metacritic.com, https://www.metacritic.com/game/robocop-rogue-city/critic-reviews/?platform=pc.
  15. ↑ metacritic.com, https://www.metacritic.com/game/robocop-rogue-city/critic-reviews/?platform=playstation-5.
  16. ↑ metacritic.com, https://www.metacritic.com/game/robocop-rogue-city/critic-reviews/?platform=xbox-series-x.
  17. ↑ web.archive.org, https://web.archive.org/web/20231104130303/https://www.gameinformer.com/review/robocop-rogue-city/serving-the-public-trust.
  18. ↑ gamespot.com, https://www.gamespot.com/reviews/robocop-rogue-city-review-id-buy-that-for-a-dollar/1900-6418149/.
  19. ↑ ign.com, https://www.ign.com/articles/robocop-rogue-city-review.
  20. ↑ https://www.pcgamer.com/robocop-rogue-city-review/
  21. ↑ videogamer.com, https://www.videogamer.com/reviews/robocop-rogue-city-review/.
  22. ↑ (EN) RoboCop: Rogue City critic reviews, su www.metacritic.com. URL consultato il 1º dicembre 2024.
  23. ↑ (EN) Justin Koreis, RoboCop: Rogue City Review, su IGN, 31 ottobre 2023. URL consultato il 1º dicembre 2024.
  24. ↑ (EN) Michael McWhertor, RoboCop: Rogue City is at its best when it’s violent or mundane, su Polygon, 31 ottobre 2023. URL consultato il 1º dicembre 2024.
  25. ↑ (EN) RoboCop: Rogue City beautifully deploys Unreal Engine 5's high-end tech on consoles, in Eurogamer.net, 14 novembre 2023. URL consultato il 1º dicembre 2024.
  26. ↑ RoboCop: Rogue City Review - Serving The Public Trust - Game Informer, su gameinformer.com. URL consultato il 1º dicembre 2024 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2023).
  27. ↑ (EN) James Billcliffe Guides Editor, RoboCop Rogue City was the best shooter of 2023, and it's our GOTY, su VG247, 23 dicembre 2023. URL consultato il 1º dicembre 2024.
  28. ↑ (EN) Sophie McEvoy Staff Writer, Call of Duty: Modern Warfare 3 launches at No.1 | UK Boxed Charts, su GamesIndustry.biz, 13 novembre 2023. URL consultato il 1º dicembre 2024.
  29. ↑ (EN) Push Square, RoboCop: Rogue City Is Officially Publisher Nacon's Best Ever Launch, su Push Square, 21 novembre 2023. URL consultato il 1º dicembre 2024.
  30. ↑ (RU) Ekaterina Bespyatova, The authors of Test Drive Unlimited Solar Crown have joined the strike organized by the Spiders studio, su app2top.com, 2 settembre 2024. URL consultato il 1º dicembre 2024.

Collegamenti esterni