Rodolfo I di Tubinga

Stemma di famiglia
Sigillo del fondatore di Bebenhausen, conte palatino Rodolfo I di Tubinga[1]
Conte Palatino Rodolfo I di Tubinga

Rodolfo I di Tubinga (circa 1160 – 17 marzo 1219) è stato un nobile tedesco.

Figlio primogenito del conte palatino Ugo II, fu a sua volta conte palatino di Svevia.

Biografia

Intorno al 1183 fondò il monastero dei Premostratensi a Bebenhausen come luogo di sepoltura della famiglia. Nel 1199 sostenne Filippo di Svevia nella disputa sul trono tedesco, accettando che la sua firma apparisse nella dichiarazione dei principi di Spira.

Famiglia

Nel 1181 sposò Matilde (in tedesco Mechthild), contessa di Gleiberg ed erede di Giessen († 1206).[2] Ebbero sei figli.[3][4]

  • Goffredo
  • Rodolfo II (ca. 1185 – 1 novembre 1247), conte palatino di Svevia, nonché conte di Horb, Herrenberg e Tubinga
  • Ugo (ca. 1185 – 26 luglio 1216)
  • Guglielmo (ca. 1190 – 1252/6 ca.), antenato dei Tubinga-Asperg e dei Tubinga-Herrenberg, fu anche conte di Giessen
  • Elisabetta, monaca del monastero di S. Margherita a Waldkirch
  • N.N. ∞ Goffredo II, margravio di Ronsberg († 1208)

Sepoltura

Lastra tombale del conte Palatino Rodolfo I nel monastero di Bebenhausen

Rodolfo inizialmente fece insediare l'ordine premostratense a Bebenhausen, presumibilmente perché questo ordine consentiva di seppellire i laici nei loro monasteri. Nel 1190 il monastero passò all'ordine cistercense.

Rodolfo e sua moglie Matilde sono sepolti nella sala capitolare del monastero di Bebenhausen, sebbene i cistercensi in realtà non consentissero tale sepoltura secondo le regole dell'ordine. Forse per questo motivo la tomba reca una lapide disadorna senza iscrizione, cosa insolita per un uomo della sua posizione e importanza.[5]

Note

Altri progetti

Controllo di autoritàVIAF (EN) 85980323 · CERL cnp01170784 · GND (DE) 137798059