Romano Mignini
Romano Mignini (Perugia, 7 dicembre 1856 – Perugia, 30 luglio 1918) è stato uno scultore italiano.[1]
Biografia

Come molti altri scultori di Perugia, Romano Mignini è stato allievo dello scultore Guglielmo Ciani[1].
Nel 1872 si iscrive all'Accademia di Belle Arti perugina dove segue i corsi di Architettura, Prospettiva e Ornato[2]. Contemporaneamente frequenta lo studio degli artisti Francesco Biscarini e Raffaele Angeletti[2].
Romano Mignini deve molto allo zio, don Gaetano Mignini (1820-1895), al quale donerà alcune opere (tra cui un tondo scultoreo col profilo di Dante Alighieri); egli infatti aveva sempre sostenuto il nipote, permettendogli di aprire un proprio studio in via del Circo (1888) e lasciandogli una cospicua eredità[3].
Nel 1897 egli viene proclamato Accademico di Merito dall'Accademia di Belle Arti di Perugia[4]. Nella stessa Accademia, dopo essersi messo in proprio staccandosi dalla bottega di Angeletti-Biscarini, fa da assistente a Francesco Biscarini alla cattedra di architettura[3].
Dell'artista sono noti almeno due collaboratori: il perugino Ermete Stornelli e il suo stesso figlio, Venusto Mignini[3].
L'artista riposa in una tomba di famiglia del Cimitero Monumentale di Perugia, dov'è seppellito anche il figlio e lo zio che tanto l'ha favorito in vita.

Opere
Parte importante della produzione scultorea del Mignini è quella di tipo funerario.
- Busti all'interno della Cappella Vitalucci, caratterizzata dalla peculiare forma a piramide, Cimitero Monumentale di Perugia[5].
- Monumento funebre Ragnotti, raffigurate un angelo inginocchiato sopra un sarcofago con alcuni ritratti, Cimitero Monumentale di Perugia, 1900 circa[6].
- Monumento funebre Sebastiani, raffigurante una dolente sotto una croce, Cimitero Monumentale di Perugia, 1901.
- Monumento funebre Baldeschi, raffigurante un Cristo morto sorretto da due angeli di sapore gotico, Cimitero Monumentale di Perugia, 1902.
- Monumento funebre Laparelli-Pisinicca, raffigurante un angelo che addita verso l'alto, Cimitero Monumentale di Perugia, 1903.
- Monumento funebre Petrini-Vitalucci, Cimitero di Bastia Umbra, firmato e datato 1905[7][8]. Il monumento consiste nel busto di Giuseppe Petrini, sindaco di Bastia Umbra, posto in posizione soprelevata, su d'una sorta di sarcofago, e la figura di Sefora Vitalucci, sua moglie, a figura intera; Giuseppe morì nei primi di marzo del 1904; lui e la moglie erano due personaggi di primaria importanza per la politica e la società bastiola d'allora[9]
- Monumento funebre Benincasa, Cimitero Monumentale di Perugia, 1906.
- Monumento funebre Fiorini-Pacioselli, consiste in una lunetta occupata da una Madonna con Bambino con altri elementi architettonici neo-medievali e due leoni stilofori, Cimitero Monumentale di Perugia, realizzato con l'ausilio del figlio Venusto nel 1908.
- Monumento funebre a Maria Alinda Bonacci Brunamonti, fatto assieme al figlio Venusto, Cimitero Monumentale di Perugia, 1914.
- Monumento funebre Tancetti, raffigurante un angelo con fiaccola, Cimitero Monumentale di Perugia.
Note
- 1 2 Angelo Lupattelli, Il civico cimitero di Perugia nel 70° anniversario dalla sua costruzione ed inaugurazione (1849-1919). Appunti storici, Perugia, Tip. Perugina già Santucci, 1920, p. 119.
- 1 2 Antonio Carlo Ponti (a cura di), Attraverso lo specchio. Autoritratto in Umbria nell'Ottocento e nel Novecento, Perugia, Corciano Arte, 1985, p. 102.
- 1 2 3 Stefania Petrillo, Romano Mignini, in La scultura - Opere, Arte in Umbria nell'Ottocento, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2006, p. 273.
- ↑ Atti dell'Accademia delle Belle Arti in Perugia. Anno Scolastico 1897-1898, Perugia, Tipografia di V. Santucci, 1898, p. 34.
- ↑ Massini, pp. 88-90.
- ↑ Massini, p. 69.
- ↑ Firma e data, "Prof. R.° Mignini Scolpì 1905", sono facilmente individuabili a vista.
- ↑ Teresa Morettoni, Cimitero monumentale, su visitbastiaumbra.it. URL consultato il 7 dicembre 2024.
- ↑ Monica Falcinelli (a cura di), Il Diario di Virgilio Angelini. Memorie di vita a Bastia Umbra (1903-1904), Perugia, Futura, 2021, pp. 40, 76-78, 191, 439.
Bibliografia
- Angelo Lupattelli, Il civico cimitero di Perugia nel 70° anniversario della sua costruzione ed inaugurazione (1849-1919). Appunti storici, Perugia, Tip. Perugina già Santucci, 1920.
- Antonio Carlo Ponti (a cura di), Attraverso lo specchio. Autoritratto in Umbria nell'Ottocento e nel Novecento, Perugia, Corciano Arte, 1985.
- Massini Sabrina, Il cimitero monumentale di Perugia. 1849-1945, Perugia, Deputazione di storia patria per l'Umbria, 2002.
- Stefania Petrillo, Temi e problemi della scultura dell'Ottocento in Umbria, in Arte in Umbria nell'Ottocento, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2006; pp. 232-281.