Ronald Duncan
Ronald Frederick Henry Dunkelsbühler, anglicizzato in Duncan (Salisbury, 6 agosto 1914 – Barnstaple, 3 giugno 1982) è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo britannico di origini tedesche.
Biografia
Nato nella Rhodesia Meridionale nel 1914, si trasferì a Londra con la madre Ethel dopo lo scoppio della prima guerra mondiale; il padre morì di influenza nell'odierno Zimbabwe prima della fine della Grande guerra. Studiò letteratura inglese al Downing College dell'Università di Cambridge, ove fu allievo di F.R. Leavis.[1]
Negli anni 1930 divenne un fervente pacifista, scrisse The Complete Pacifist (1936) e i testi della Pacifist March, su musiche di Benjamin Britten.[2] Collaborò nuovamente con Britten alla scena finale di Peter Grimes e come librettista di The Rape of Lucretia.[3] Nel 1937 incontrò Ezra Pound, che lo incoraggiò a fondare la rivista Townsman, che Duncan diresse fino al 1945.
Nel 1945 la sua pièce This Way to the Tomb fu portata al debutto a Londra, seguita l'anno dopo dalla sua traduzione de L'aigle à deux têtes di Jean Cocteau, poi portata in scena negli Stati Uniti da Marlon Brando e Tallulah Bankhead.[4] T.S. Eliot pubblicò le sue poesie durante gli anni 40 e 50.[5] Continuò con la sua attività poetica durante gli anni Sessanta e Settanta, caratterizzata anche da brevi escursioni cinematografiche, che lo portarono a scrivere la sceneggiatura di Nuda sotto la pelle.
Fu sposato con Rose Marie Hansom dal 1941 alla morte e la coppia ebbe due figli.[6]
Opere
Note
- ↑ (EN) Ronald Duncan - National Portrait Gallery, su www.npg.org.uk. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ↑ (EN) Mervyn Cooke, Britten: War Requiem, Cambridge University Press, 1996, p. 12, ISBN 978-0-521-44633-4.
- ↑ (EN) Vicki P. Stroeher e Justin Vickers, Benjamin Britten in Context, Cambridge University Press, 21 aprile 2022, ISBN 978-1-108-75541-2. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ↑ Charles Higham, Marlon Brando: Una biografia non autorizzata dalla nascita della star agli anni ’80, Mimesis, 2020, p. 76, ISBN 978-88-6802-361-4.
- ↑ (EN) C. Behr, T. S. Eliot: A Chronology of his Life and Works, Springer, 6 gennaio 2016, ISBN 978-1-349-17123-1. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ↑ Special Collections - Biography · Ronald Duncan - Writer, Poet and Librettist, su specialcollectionsarchive.exeter.ac.uk. URL consultato il 31 marzo 2025.
Collegamenti esterni
- Duncan, Ronald, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (EN) Ronald Duncan, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Ronald Duncan, su The Encyclopedia of Science Fiction.
- (EN) Opere di Ronald Duncan, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Bibliografia di Ronald Duncan, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- Bibliografia italiana di Ronald Duncan, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com.
- (EN) Ronald Duncan, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Ronald Duncan, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Ronald Duncan, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Ronald Duncan, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 2510708 · ISNI (EN) 0000 0001 0862 7244 · SBN SBLV208567 · LCCN (EN) n50023598 · GND (DE) 118672746 · BNE (ES) XX911867 (data) · BNF (FR) cb12159011g (data) · J9U (EN, HE) 987007462855405171 |
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