Rondine al nido

Rondine al nido
Artista
Autore/iVincenzo De Crescenzo, Luigi Sica
Genereromanza
Esecuzioni notevoliLuciano Virgili, Beniamino Gigli, Giuseppe Di Stefano, Francesco Albanese, Richard Tucker, Luciano Pavarotti Tito Schipa, Luciano Pavarotti, Luigi Infantino, Ramón Vargas, Robert Dean Smith, Francesco Albanese.
Data1926

Rondine al nido è una canzone italiana composta nel 1926 da Vincenzo De Crescenzo, su un testo di L. Sica[1] in pratica è un brano di musica napoletana con il testo in italiano.

Storia e significato

Rondine al nido è una storia d'amore e una delle opere più conosciute del compositore Vincenzo de Crescenzo. Si tratta di un amore perduto.

Il testo

«Sotto la gronda de la torre antica
Una rondine amica,
Allo sbocciare del mandorlo è tornata.
Ritorna tutti gli anni,
Sempre alla stessa data,
Monti e mare essa varca
   per tornar.
Solo amore
Quando fugge e va lontano
Speri invano
E non torni più,
Speri invano
E non torni più.

II

Nella penombra dolce della sera
Passa la primavera.
Cinguettano le rondini nel volo,
Ebbre di luce e d'aria.
Ed io son triste e solo;
Monti e mare tu non varchi
   per tornar.
Mia piccina,
Fosti tutta la mia vita;
Sei fuggita
E non torni più.
Sei fuggita
E non torni più.
»

Altri interpreti

Note

  1. ↑ Raccolta spartiti musicali on line (PDF), su dellamore.it.

Collegamenti esterni