Rose Emmet Young

Rose Emmet Young, nota anche come Rose Young, Rose Emmet, o R.E. Young (Lexington, 1869 – 1941), è stata una scrittrice, saggista e attivista statunitense, sostenitrice del movimento per il suffragio[1].
Contesto e primi lavori
Rose Emmet Young nacque a Lexington, nel Missouri, dove trascorse la sua infanzia. Prima di lavorare nel movimento per il suffragio e come scrittrice, gestiva un'azienda di legname.[2]
La Young ha collaborato a riviste ed editoriali con lo pseudonimo di R.E. Young. La sua produzione di narrativa fu pubblicata su Harper, McClure, The Century Magazine, Collier e Atlantic Monthly; fu redattrice letteraria e artistica per la University Publishing Co. per quattro anni. Nel 1899 si trasferì a New York e lavorò per il New York Evening Post. Trascorse gran parte della sua vita a New York.[2]
Movimento per il suffragio

Nel 1915 fu assunta da Carrie Chapman Catt per creare e dirigere il Leslie Bureau of Suffrage Education, l'ufficio stampa della Leslie Woman Suffrage Commission e della National American Woman Suffrage Association.[2] L'ufficio fu creato con i fondi di un'eredità, del valore di quasi un milione di dollari, lasciata alla causa del suffragio femminile da Miriam Leslie.[2][3][4] Il Bureau era un servizio di informazione quotidiano distribuito in tutti i cinquanta stati, che raccoglieva e distribuiva informazioni sul diritto di voto delle donne; il compito della Young era quello di stilare e ridistribuire notizie, editoriali, fotografie, vignette e statistiche ai giornali di tutti gli Stati Uniti per informare il pubblico sugli sforzi legati al suffragio femminile e per sostenerne l'adozione.[2][5] Il Bureau sosteneva che il suo servizio di notizie, grazie alla distribuzione da parte dell'Associated Press e di altre agenzie di stampa, raggiungeva dai dieci ai venti milioni di lettori.[6]
Come ampliamento di questo obiettivo, la Young creò e fu caporedattrice di The Woman Citizen (in seguito The Woman's Journal), una newsletter settimanale per le donne, che fondeva tre pubblicazioni già esistenti: Woman's Journal, National Suffrage News e The Woman Voter.[6] Questo progetto estese la portata del dipartimento di ricerca del Leslie Bureau per la raccolta di statistiche, elenchi di libri e articoli editoriali. The Woman Citizen operava al 171 di Madison Avenue a New York e da solo aveva una tiratura di 20.000 lettori.[2]
La Young contribuì anche a diverse riviste e quotidiani scrivendo editoriali a favore dell'avanzamento della causa del suffragio femminile.[2]
Opere pubblicate
Romanzi
- Sally of Missouri (1903)
- Henderson (1903)
- Murder at Mason’s (1927)
Racconti brevi
- "Petticoat Push" (1906/1907), pubblicato in Harper's Bazaar[7]
- "With Reluctant Feet" (1906/1907), pubblicato in Harper's Bazaar[7]
- "The Substance of Things Hoped For" (1906/1907), pubblicato in Harper's Bazaar[7]
Commedie
- "The Cigar Smoker" (eseguita nel 1936), scritta con Marie Jenney Howe.[8]
Opere di saggistica
- (EN) Rose E. Young, The record of the Leslie woman suffrage commission, inc., 1917-1929, The Leslie woman suffrage commission, inc., 1929. URL consultato il 6 febbraio 2025.
- (EN) Eleanor Roosevelt, Carrie Chapman Catt e Rose E. Young, Why wars must cease, Macmillan Co., 1935. URL consultato il 6 febbraio 2025.[9]
Note
- ↑ (EN) Rose Emmet 1869-1941 Young, Sally of Missouri, Wentworth Press, 27 agosto 2016, ISBN 9781371274528.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) St. Louis Post-Dispatch, su How the $750,000 Fund Left By Ms. Frank Leslie Is Spent For Nation-Wide Suffrage Propaganda, newspapers.com, St Louis Post-Dispatch, 26 marzo 1919, p. 3. URL consultato il 22 luglio 2017.
- ↑ (EN) Princeton University, Bulletin of the Public Affairs Information Service: Annual Cumulation, vol. 3, Public Affairs Information Service, 1917, p. 479. URL consultato il 22 luglio 2017.
- ↑ (EN) Hundreds of Thousands of Words Poured out of the Leslie Bureau to Every Newspaper in the Nation., su the liz library. URL consultato il 9 settembre 2019.
- ↑ (EN) The Remonstrance, Massachusetts Association Opposed to the Further Extension of Suffrage to Women, 1917. URL consultato il 22 luglio 2017.
- 1 2 (EN) Alice Stone Blackwell, The Woman Citizen, vol. 3, Leslie Woman Suffrage Commission, 1918–1919, p. 888.
- 1 2 3 (EN) Rose Emmet Young, in Harper's Magazine. URL consultato il 9 settembre 2019.
- ↑ (EN) Cynthia Grant Tucker, Prophetic sisterhood: liberal women ministers of the frontier, 1880-1930, Beacon Press, 1990.
- ↑ (EN) Revolt, They Said, su andreageyer.info. URL consultato il 19 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2020).
Bibliografia
- (EN) Rose Emmet Young, Author at Harper's Magazine, su Harper's Magazine. URL consultato il 6 febbraio 2025 (archiviato il 30 novembre 2024).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Opere di Rose Emmet Young / Rose Emmet Young (altra versione), su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Rose Emmet Young, Sally of Missouri, Wentworth Press, 21 febbraio 2019, ISBN 978-0469148086.
- (EN) Biographical Sketch of Rose Emmet Young | Alexander Street Documents, su documents.alexanderstreet.com. URL consultato il 6 febbraio 2025.
- (EN) Rose Emmet Young | ManyBooks, su manybooks.net, Advertical Media LLC. URL consultato il 6 febbraio 2025.
- (EN) The Woman Citizen, su The Nineteenth Amendment - Spotlight exhibits at the UC Berkeley Library, 4 giugno 2020. URL consultato il 6 febbraio 2025.
- (EN) Carrie Chapman Catt’s Book, su sethkaller.com, Seth Kaller, Inc.. URL consultato il 6 febbraio 2025.«Con lettera dell'editore, che promuove la “Co-Workers Edition”, a un noto leader del Suffragio di Chicago, milionario e vicepresidente del Partito Repubblicano»
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 60890812 · ISNI (EN) 0000 0000 3402 428X · LCCN (EN) n2001062115 |
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