Rosette Anday
Rosette Anday (Budapest, 12 dicembre 1899 – Vienna, 22 dicembre 1977) è stata un mezzosoprano ungherese.
Biografia

Nata a Budapest nel 1899, Rosette Anday fece il suo debutto alla Wiener Staatsoper nel ruolo di Carmen il 23 settembre 1921. Nello stesso anno tenne il suo primo recital al Musikverein. Cantò regolarmente alla Wiener Staatsoper fino al 1961, apparendo in oltre una sessantina di ruoli, tra i quali Amneris, Bersi, Peronella, Lucia, Dorabella, Erda, Mary, Madre Jeanne, Magdalene, Clitennestra, Ol'ga, Mrs Quickly, Zita, Waltraute, Hänsel, Azucena, Preziosilla, Cherubino, Suzuki, Mignon, Giocasta, Emilia, Maddalena, Dalila, Brangäne e Ulrica. Nel 1922 esordì al Festival di Salisburgo come Dorabella, tornandovi come Cherubino, Orfeo, Clitennestra, Brangäne e Orlofsky;[1] nel 1928 e 1929 cantò al Covent Garden come Erda, Fricka, Waltraute e Hatred.[2]
L'Anschluss rallentò notevolmente la sua carriera e nel 1940 fu licenziata dalla Wiener Staatsoper in quanto ebrea.[3] Anche se il matrimonio con un cattolico riuscì a tutelarla, almeno in parte, fu costretta a nascondersi per evitare la deportazione.[4] Cantò occasionalmente anche sulle scene italiane: nel 1949 fu Brangäne al Teatro Comunale di Bologna[5] e Marcellina ne Le nozze di Figaro al Maggio Musicale Fiorentino.[6] Nel 1955 fu insignita della Medaglia d'oro dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca.[7] Nel 1961 diede il suo addio alle scene cantando come Clitennestra a Vienna.
Morì nel 1977 pochi giorni dopo il suo settantottesimo compleanno e fu sepolta al Zentralfriedhof. Nel 2020 Gunter Demnig ha posto una pietra d'inciampo in suo onore a Salisburgo, davanti all'Haus für Mozart.[8][9]
Discografia (parziale)
- Arabella (1947) - Georg Hann (Graf Waldner); Rosette Anday (Adelaide); Maria Reining (Arabella); Lisa della Casa (Zdenka); Hans Hotter (Mandryka); Horst Taubmann (Matteo); Julius Patzak (Graf Elemer); Josef Witt (Graf Dominik); Alfred Poell (Graf Lamoral); Herma Handl (Die Fiakermilli). Melodram 101 (3 LP); Discocorp RR 525 (3 LP) / DG 445343-2 (3 CD); Melodram 37077 (3 CD).
Note
- ↑ (EN) Dan H. Marek, Alto: The Voice of Bel Canto, Bloomsbury Publishing PLC, 2016, p. 195, ISBN 978-1-4422-3589-2.
- ↑ (EN) David Cummings, Anday, Rosette, collana Oxford Music Online, Oxford University Press, 2002, DOI:10.1093/gmo/9781561592630.article.o900005. URL consultato il 18 luglio 2025.
- ↑ (DE) Karl-Josef Kutsch e Leo Riemens, Großes Sängerlexikon, IV, Walter de Gruyter, 2012, p. 93, ISBN 978-3-598-44088-5.
- ↑ (EN) Erika Rummel, Prison Elite: How Austrian Chancellor Kurt Schuschnigg Survived Nazi Captivity, University of Toronto Press, 2021, ISBN 978-1-4875-2758-7.
- ↑ 1944-1953, su Teatro Comunale di Bologna. URL consultato il 18 luglio 2025.
- ↑ Leonardo Pinzauti, Il Maggio musicale fiorentino dalla prima alla trentesima edizione, Vallecchi, 1967, p. 337.
- ↑ (DE) Aufstellung aller durch den Bundespräsidenten verliehenen Ehrenzeichen für Verdienste um die Republik Österreich ab 1952 (PDF), su parlament.gv.at. URL consultato il 18 luglio 2025.
- ↑ (DE) NS-Gedenken: Das Dilemma der Salzburger „Stolpersteine, su Die Presse, 18 agosto 2020. URL consultato il 18 luglio 2025.
- ↑ (EN) Anday, Rosette – Salzburg Stumbling Blocks, su stolpersteine-salzburg.at. URL consultato il 18 luglio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (DE) Rosette Anday (XML), in Dizionario biografico austriaco 1815-1950.
- (EN) Rosette Anday, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Rosette Anday, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Rosette Anday, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 76499211 · ISNI (EN) 0000 0001 2140 3827 · SBN RMSV990221 · LCCN (EN) n83129282 · GND (DE) 116303492 · BNE (ES) XX1600937 (data) · BNF (FR) cb13890748r (data) · J9U (EN, HE) 987007456372405171 |
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