Rossara
| Rossara | |
|---|---|
| Dettagli | |
| Paese di origine | |
| Colore | bacca nera |
| Regioni di coltivazione | Provincia di Trento |
| Ampelografia | |
| Degustazione | |
La Rossara è un vitigno a bacca nera; è detta anche "Rossara trentina" per distinguerla dalla Molinara, un'uva che in provincia di Verona è chiamata nello stesso modo[1]. Sono peraltro vari i vitigni, non correlati tra loro, che hanno nomi simili, dovuti al colore rosso chiaro della buccia a maturazione; tra Otto e Novecento molti ampelografi hanno parlato queste uve, però con descrizioni sommarie che non consentono di distinguere una varietà dall'altra[2].
Di provenienza incerta[2], era un vitigno storico delle valli trentine, ma è ormai rara, coltivata in vecchi vigneti spesso a fianco della Schiava, con cui probabilmente condivide l'origine genetica[3].
Vitigno molto vigoroso e produttivo, teme però il freddo invernale ed è suscettibile al marciume, alla flavescenza dorata e agli attacchi di tignola[1][3]. Il vino ottenuto della Rossara ha poco colore e alcolicità media[3].