Royal Rumble 1999

Royal Rumble 1999
Chyna entra nella Rumble con il numero 30
Prodotto daWorld Wrestling Federation
Data24 gennaio 1999
CittàAnaheim, California
SedeArrowhead Pond
Spettatori14.816
Edizioni premium live event
Royal Rumble 1998Royal Rumble 1999Royal Rumble 2000
Cronologia premium live event
Rock Bottom: In Your HouseRoyal Rumble 1999St. Valentine's Day Massacre: In Your House
Progetto Wrestling

Royal Rumble 1999 è stata la dodicesima edizione dell'annuale pay-per-view omonimo, prodotto dalla World Wrestling Federation. L'evento si è svolto il 24 gennaio 1999 al Arrowhead Pond of Anaheim di Anaheim, California.[1] La tag-line dell'evento (No Chance in Hell) deriva da una promessa fatta da Mr. McMahon a Steve Austin, in quanto il primo entrante nel Royal Rumble match non aveva "nessuna possibilità" di vincere l'omonimo incontro. La colonna sonora dell'evento, era basata sulla frase No Chance in Hell, che in seguito sarebbe diventata la musica di entrata per la stable di McMahon, la Corporation e in seguito; come musica di ingresso di McMahon.

Il main event è stato il royal rumble match, in cui il vincitore avrebbe ricevuto un'opportunità titolata al WWF Championship a WrestleMania XV due mesi più tardi.

L'evento viene ricordato anche per l'incontro valido per il WWF Championship, un "I Quit match" tra Mankind e The Rock, ricordato sia per la sua brutalità che per la sua presenza nel film documentario Beyond the Mat; The Rock sconfisse Mankind conquistando il titolo.

Storyline

Evento

WWF Championship match

The Rock sconfisse Mankind conquistando il WWF Championship nel corso di un brutale "I Quit" match

L'"I Quit" match per il titolo mondiale WWF iniziò con Mankind che colpì The Rock con un braccio teso e lo sbatté contro il paletto del ring prima di buttarlo a terra e colpirlo con altri pugni, cercando di farlo arrendere subito senza successo. Quando The Rock insultò Mankind al microfono, egli lo colpì con il microfono e poi lo scaraventò fuori dal ring. Dopo aver colpito The Rock contro le transenne, questi lo gettò oltre i gradoni d'acciaio, ma riuscì a riprendere il controllo quando The Rock si unì al team di commento per deriderlo ulteriormente e lo colpì con un braccio teso sul tavolo. Dopo averlo colpito di nuovo con il microfono quando non voleva arrendersi, The Rock fu gettato di nuovo dentro il ring, dove Mankind gli infilò un calzino puzzolente in gola al punto che The Rock non riusciva a parlare per arrendersi, poiché era svenuto a causa della presa alla mandibola. Mankind lo portò quindi fuori dal ring e attraverso la folla, ma quando tentò di colpirlo, egli lo sbatté di nuovo contro le barricate a bordo ring. The Rock poi prese la campana del gong e la fece suonare vicino all'orecchio di Mankind prima di tentare di eseguire una Rock Bottom su di lui attraverso il tavolo dei commentatori spagnoli, ma il tavolo cedette prima che la mossa potesse essere eseguita. Mankind corse a riprendersi lungo la passerella, ma fu inseguito da The Rock, che perse il controllo quando il suo avversario iniziò a colpirlo con una testata. The Rock colpì Mankind all'occhio con il pollice e lo trascinò nell'area tecnica, sbattendogli la testa contro il cibo del catering e poi eseguendo su di lui un DDT sul cemento, a quel punto Mankind però si rifiutò ancora di arrendersi. The Rock portò quindi una scala nel match, ma venne atterrato con la scala sopra di lui; riuscì a liberarsi proprio mentre Mankind eseguiva una gomitata in corsa sulla scala, ma non si arrese comunque. The Rock posizionò quindi la scala e salì sul primo livello del pubblico, combattendo di fronte a loro con Mankind che stava per buttarlo giù. The Rock lo colpì con un colpo basso però, e poi scavalcò la barriera sulle scale per lanciare Mankind sulle casse dell'impianto elettrico dell'arena, provocando scintille e spegnendo brevemente le luci. Shane McMahon arrivò per fermare l'incontro ma The Rock chiese al suo avversario di arrendersi, mentre calciava Mankind, che strisciava, verso il ring. Con Mankind a terra privo di sensi sul ring, The Rock gli ammanettò le mani dietro la schiena e gli sbatté la testa contro il paletto. Mankind diede un calcio basso a The Rock, poi gli diede una ginocchiata all'inguine e gli chiese se si fosse arreso. The Rock riuscì ad alzarsi e colpì Mankind con un braccio teso, mettendogli una sedia in faccia ed eseguendo la sua mossa People's Elbow. Quando gli fu chiesto se si sarebbe arreso, Mankind disse a The Rock di andare all'inferno, e lui gli rispose che lo avrebbe mandato all'inferno per primo. Mankind si rialzò, ma venne colpito tre volte con una sedia d'acciaio in testa, rifiutandosi comunque di arrendersi e affermando che prima avrebbe dovuto essere ucciso. The Rock lo inseguì fuori dal ring e lungo la passerella, colpendolo ripetutamente con una sedia finché egli non cadde sanguinante e privo di sensi sul cemento. Infine, si sentì Mankind gridare: «I Quit!» ("Mi arrendo!") per tre volte di seguito; l'audio era in realtà una registrazione di un promo che Mankind aveva fatto a Heat durante la preparazione dell'incontro, quindi Mankind non si era mai effettivamente arreso, ma The Rock fu comunque dichiarato vincitore. Le riprese del backstage prima e dopo questo incontro possono essere viste nel controverso documentario sul wrestling Beyond the Mat, dove è presente una scena nella quale la moglie di Mick Foley (Mankind) e i suoi bambini (in particolar modo la figlia piccola Noelle) osservano con orrore il padre ricevere diversi colpi non protetti alla testa da Dwayne "The Rock" Johnson con una sedia pieghevole in acciaio. Quattro settimane dopo l'incontro, dopo aver visto il filmato, Foley ammise di sentirsi in colpa per avere fatto passare alla sua famiglia quel calvario e disse che non avrebbe mai più voluto metterli in quella situazione.

Royal Rumble match

Match di qualificazione al royal rumble match

Risultato Stipulazione Data Evento
Steve Austin ha sconfitto The Undertaker Buried alive match 13 dicembre 1998 Rock Bottom: In Your House
Chyna ha vinto eliminando per ultimo Mr. McMahon Battle royal match 11 gennaio 1999 Raw is War

Risultati

# Incontri Stipulazione Durata
Heat Christian ha sconfitto Jeff Hardy Single match 11:00
Heat The J.O.B. Squad (Bob Holly e Scorpio) hanno sconfitto Too Much (Brian Christopher e Scott Taylor) Tag Team match 03:52
Heat Mankind ha sconfitto Mabel per squalifica Single match 05:04
1 Big Boss Man ha sconfitto Road Dogg Single match 11:52
2 Ken Shamrock (c) ha sconfitto Billy Gunn per sottomissione Single match per il WWF Intercontinental Championship 14:24
3 X-Pac (c) ha sconfitto Gangrel Single match per il WWF European Championship 05:53
4 Sable (c) ha sconfitto Luna Vachon (con Shane McMahon) Strap match per il WWF Women's Championship 04:43
5 The Rock ha sconfitto Mankind (c) "I Quit" match per il WWF Championship 21:46
6 Mr. McMahon ha vinto eliminando per ultimo Steve Austin 30-man Royal Rumble match 56:38

Royal Rumble match

Mr. McMahon, vincitore del royal rumble match
     – Vincitore
# Superstar Ordine Eliminato da Tempo N° eliminazioni
1° Steve Austin 29 Mr. McMahon 56:38 8
2° Mr. McMahon — Vincitore 56:38 1
3° Golga 1 Steve Austin 00:15 0
4° Droz 7 Mabel 12:30 0
5° Edge 8 Road Dogg 11:51 1
6° Gillberg 2 Edge 00:07 0
7° Steve Blackman 4 Mabel e Tiger Ali Singh 07:22 0
8° Dan Severn 3 Mabel 05:43 0
9° Tiger Ali Singh 5 Mabel 04:02 1
10° The Blue Meanie 6 Mabel 02:59 0
11° Mabel 9 Bradshaw, Faarooq e Mideon 01:26 5
12° Road Dogg 12 Kane 10:41 3
13° Gangrel 10 Road Dogg 00:26 0
14° Kurrgan 13 Kane 06:54 0
15° Al Snow 11 Road Dogg 00:47 0
16° Goldust 15 Kane 04:02 0
17° The Godfather 14 Kane 01:40 0
18° Kane 16 Sé stesso 00:53 4
19° Ken Shamrock 17 Steve Austin 04:50 0
20° Billy Gunn 18 Steve Austin 07:05 0
21° Test 19 Steve Austin 12:48 0
22° Big Boss Man 28 Steve Austin 18:53 2
23° Triple H 25 Steve Austin 14:21 2
24° Val Venis 24 Triple H 12:41 0
25° X-Pac 20 Big Boss Man 05:44 0
26° Mark Henry 22 Chyna 07:57 0
27° Jeff Jarrett 21 Triple H 03:39 0
28° D'Lo Brown 27 Big Boss Man 09:11 0
29° Owen Hart 26 Steve Austin 06:31 0
30° Chyna 23 Steve Austin 00:35 1

Note

  1. ↑ (EN) WWE Results: Royal Rumble 1999, su thedirtydeeds.co.uk, The Dirty Deeds, 24 gennaio 1999. URL consultato il 12 giugno 2016.

Collegamenti esterni