Rudagh
| Rudagh Klještac | |
|---|---|
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| Geografia fisica | |
| Localizzazione | mare Adriatico |
| Coordinate | 42°56′21″N 17°33′32″E |
| Altitudine massima | 1,5[1] m s.l.m. |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Regione | Regione raguseo-narentana |
| Comune | Slivno |
| Cartografia | |
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Rudagh[2] (in croato: Klještac) è uno scoglio del mare Adriatico, adiacente alla costa della Dalmazia meridionale, in Croazia, nella regione raguseo-narentana. Si trova nel vallone di Clesto[3] o Clesto e Neum[4] (zaljev Neum - Klek) di fronte al porto di Clesto[4][5][6] o Clecco[4] (Klek). Rudagh, sul quale c'è un piccolo faro, è situato a circa 110 m da una piccola punta che divide la valle di Clesto o di Klek[7] (uvala Klek) dalla piccola valle Klestina[7] (uvala Klještine); poco più a ovest si trova la baia di Fonda[6] (Duboka uvala) e punta Meged[8], Meceda[7] o Madjed[4] (rt Međed).
A sud di questo tratto di costa inizia il tratto dello sbocco al mare della Bosnia ed Erzegovina che comprende: la penisola di Clesto[6], culminante verso nord-ovest con la punta Capo di Clesto[9] (rt rep Kleka) opposta a punta Meged; la parte sud-est del vallone di Clesto e Neum; e, dividendolo in lunghezza, la parte orientale del canale di Stagno Piccolo (Malog Stona kanal). Di fronte a Rudagh (circa 670 m[1] a sud-est) c'è il piccolo scoglio Lopata[10] (hrid Lopata), che si trova in acque bosniache (42°56′03″N 17°33′54″E).

Note
- 1 2 (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, su preglednik.arkod.hr. URL consultato il 12 febbraio 2017.
- ↑ G. Giani, Carta prospettiva delle Comuni censuarie della Dalmazia, foglio 12, 1839. Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste.
- ↑ Vadori, p. 629.
- 1 2 3 4 Alberi, pp. 1381-1382.
- ↑ Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 458, ISBN 978-88-85339293.
- 1 2 3 Rizzi, p. 431.
- 1 2 3 Marieni, pp. 295-296.
- ↑ Vadori, p. 543.
- ↑ Vadori, p. 546.
- ↑ Vadori, p. 442.
Bibliografia
- (EN, HR) Tea Duplančić Leder, Tin Ujević e Mendi Čala, Coastline lengths and areas of islands in the Croatian part of the Adriatic Sea determined from the topographic maps at the scale of 1:25000 [Lunghezze delle linee di costa e aree delle isole nella parte croata del mare Adriatico definite in base alle mappe topografiche in scala 1:25000] (PDF), in Geoadria, vol. 9, n. 1, Zara, Hrvatski hidrografski institut [Istituto idrografico della Croazia], 2004, pp. 12-30, DOI:10.15291/geoadria.127.
- Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, 2008, Trebaseleghe (PD), Lint Editoriale.
- Alberto Rizzi, Guida della Dalmazia, vol. I, 2010, Trieste, ed. Italo Svevo.
- Giacomo Marieni, Portolano del mare Adriatico, a cura di i.r. Istituto geografico militare, seconda edizione, Vienna, Tipografia dei PP. Mechitaristi, 1845, pp. 295-296.
Cartografia
- (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, su preglednik.arkod.hr. URL consultato il 12 febbraio 2017.
- G. Giani, Carta prospettiva delle Comuni censuarie della Dalmazia, foglio 12, 1839. Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste.
Voci correlate
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