Ruggero Guarini

Ruggero Guarini nel 2006

Ruggero Guarini (Napoli, 10 gennaio 1931 – Roma, 4 giugno 2013) è stato uno scrittore e giornalista italiano.

Biografia

Entrato a sedici anni nel PCI, ne uscì dopo i fatti di Ungheria. Negli anni Settanta ha collaborato assiduamente al settimanale l'Espresso. Ha scritto per le riviste "Tempo Presente", "Mondoperaio" e "Nuovi Argomenti".

È stato per diversi anni capo dei servizi culturali de Il Messaggero e direttore dell'inserto "Cultura" dell'Agenzia di stampa il Velino. Ha tradotto il Cunto de li cunti di Giovan Battista Basile e Cahiers di Paul Valéry. Insieme a Costanzo Ioni ha realizzato una pubblicazione su Totò (Tutto Totò, Gremese Editore, 1999, ISBN 88-7742-327-7).

Ha scritto per Il Tempo, Il Giornale, Il Foglio, L'Informazione, Corriere del Mezzogiorno e L'Indipendente.

Nel 1988 è stato finalista al Premio Bergamo[1], con il libro Breve corso di morale laica.

Vita privata

È stato sposato con la cantante, attrice e regista Muzzi Loffredo. È morto a Roma, in casa, per una crisi respiratoria.

Opere

  • Parodia (1973)
  • Punto e a capo (1977)
  • Breve corso di morale laica (1987)
  • Compagni, ancora uno sforzo: dimenticare Togliatti (1989)
  • Questo sì, quello no (1989)
  • Fisimario. Un catalogo di pregiudizi fra la cronaca e l'eternità (1990)
  • Quando bisbiglio la parola Dio (1991)
  • Essere e sesso (1992)
  • Il pensiero quotidiano. Piccolo sillabario filosofico per tutti (1993)
  • Yao (1995)
  • Un pizzico sulla mano (2006)
  • Fisimario napoletano (2007)

Note

  1. ↑ RACCOLTA PREMIO NAZIONALE DI NARRATIVA BERGAMO, su legacy.bibliotecamai.org. URL consultato il 7 maggio 2019.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 79065264 · ISNI (EN) 0000 0001 2140 9890 · SBN CFIV070216 · LCCN (EN) n79084191 · GND (DE) 119412268 · BNF (FR) cb12135551q (data)