Ruggero Lenci

Ruggero Lenci (Roma, 7 gennaio 1955) è un architetto italiano.

Unità abitativa Europan 1, Favaro Veneto (Venezia). Latitudine 45°30'25.85"; longitudine 12°17'18.01"

Biografia

Ruggero Lenci è un architetto italiano, già professore di Architettura e Composizione architettonica presso la Sapienza – Università di Roma. La sua attività si colloca tra ricerca teorica, progetto e produzione editoriale, con attenzione ai rapporti tra linguaggi dell’architettura, scienze della forma e modelli interpretativi del progetto. È autore del volume Codici linguistici dell'architettura contemporanea (2025) e direttore della collana editoriale Scienze dell’abitare sostenibile (Gangemi Editore).

Nel libro Evoluzione e architettura tra scienza e progetto (2008), a partire dal principio formulato da Ernst Haeckel secondo cui «l'ontogenesi ricapitola la filogenesi»,[1] propone una trasposizione del modello evolutivo in ambito architettonico, interpretando l’ontogenesi del progetto come ricapitolazione dei processi storici dell’architettura in chiave teorica.

Sul piano progettuale, ha realizzato un’unità abitativa sperimentale a Favaro Veneto (Venezia), esito della premiazione al concorso europeo Europan 1 (1989),[2] insieme a ulteriori progetti residenziali sviluppati per Bergamo,[3] Bologna,[4] Firenze e per l’isola di Bo in Svezia. Nell'ambito di altre tipologie funzionali ha inoltre realizzato il Centro Servizi Quintel a Ferentino nell'ex stabilimento Silver Sud (1991–1993),[5] l'Incubatore d'Imprese del BIC Lazio a Roma nell'ex Pastificio Pantanella di via Casilina (2004),[6] la Sede della Cassa Nazionale dei Dottori Commercialisti a Roma nell'ex Birra Peroni di piazza Alessandria (2009–2011),[7] tutti derivati da esiti concorsuali.

La sua attività di ricerca si è occupata della cosiddetta “Scuola romana” di architettura, affrontata attraverso monografie dedicate a figure, opere e processi del secondo Novecento e della contemporaneità, tra cui Studio Passarelli. Cento anni cento progetti (2006), Pietro Barucci architetto (2009), La Casa del Girasole (2012), La Torre Eurosky (2014) e Ingegneri-architetti della Scuola romana di architettura.

Un ulteriore asse della sua produzione riguarda il tema dell’abitare, sviluppato attraverso studi che intrecciano analisi urbana, trasformazioni tipologiche e modelli derivati dalle scienze della complessità, come in Mutazioni Laurentino 38 (2011), L’abitazione sostenibile. Mutazioni genetiche a Tor Bella Monaca (2019), L’enigma dell’unità abitativa tra teoria e ricerca progettuale (2020) e Il Progetto Flaminio come prodotto di ricerca (2022).

Riconoscimenti

Lenci ha ottenuto riconoscimenti in concorsi internazionali di architettura. Tra i risultati figurano, oltre al concorso Europan 1 (1989), la menzione d'onore per la Biblioteca Alessandrina ad Alessandria d'Egitto (1989),[8] il primo premio ex-aequo per la trasformazione urbana dell’area di San Lorenzo a Roma (2000)[9] e il primo premio per interventi residenziali per i Carabinieri a Roma nella Caserma Salvo D'Acquisto (2004). Ha inoltre ricevuto ulteriori premi e segnalazioni in concorsi nazionali e internazionali.

In ambito artistico ha ottenuto il primo premio ex aequo “Arte in Luce” della Fondazione Sapienza negli anni 2017, 2018 e 2019.[10] Nel 2023 una sua scultura è stata pubblicata in copertina sul Catalogo dell’Arte Moderna (CAM n. 59, Cairo).[11]

Ricezione critica e inquadramento disciplinare

La produzione teorica e progettuale di Lenci è stata letta nel dibattito italiano contemporaneo in relazione all’intersezione tra architettura, scienze della forma e teoria del progetto, come ambito in cui dimensione teorica e operativa risultano interdipendenti. In alcuni contributi critici tale produzione è stata interpretata come tentativo di costruzione di un modello coerente di lettura e produzione dei linguaggi architettonici contemporanei.

In primo luogo, il suo lavoro è stato ricondotto alla cultura architettonica romana tra la seconda metà del XX e il XXI secolo, in relazione alla tradizione della cosiddetta “Scuola romana” e al problema della continuità e trasformazione dei linguaggi tipologici. In tale ambito, contributi di Marcello Fagiolo, Alessandra Muntoni e Franco Purini[12] lo collocano all’interno di una riflessione sulle invarianti morfologiche e sulle loro declinazioni contemporanee, con particolare attenzione al rapporto tra disegno, progetto e costruzione.

Una seconda linea interpretativa riguarda la dimensione teorico-metodologica, centrata sulle ipotesi di correlazione tra modelli scientifici e processi morfogenetici del progetto. In questo quadro, Mario Pisani[13] e Luigi Prestinenza Puglisi[14] hanno discusso la struttura sistemica delle sue costruzioni teoriche, evidenziando la tensione tra formalizzazione concettuale e traducibilità operativa del progetto contemporaneo.

Un ulteriore livello di ricezione si è sviluppato attraverso riviste e sedi editoriali specializzate, nelle quali il suo lavoro è stato discusso, tra gli altri, da Elio Piroddi[15] e Massimo Bilò[16], in relazione ai temi della trasformazione dell’abitare, del rapporto tra tipologia edilizia e morfologia urbana e della relazione tra progetto e ricerca. Le principali sedi comprendono L’architettura. Cronache e storia, l’Arca, L’Industria delle Costruzioni, Edilizia Popolare, Abitare la Terra e Disegnare idee immagini, nelle quali il suo lavoro è stato oggetto di contributi critici e approfondimenti monografici; in particolare, Disegnare idee immagini ha dedicato al suo lavoro ulteriori approfondimenti e tre copertine (nn. 49, 64 e 70).

Infine, la dimensione istituzionale e internazionale della sua attività accademica si manifesta nella partecipazione a processi di riconoscimento e legittimazione culturale di figure centrali dell’architettura contemporanea, contribuendo alla costruzione di reti tra accademia italiana e panorama internazionale. In questo quadro si colloca la partecipazione, nel 2004, alla commissione per il conferimento della laurea honoris causa in Architettura a I. M. Pei, presso l’Università di Roma La Sapienza, come momento di riflessione istituzionale sui processi di costruzione delle genealogie disciplinari e sul ruolo dell’architetto nel dibattito contemporaneo.

Pubblicazioni in volume come autore (selezione)

  • Codici linguistici dell'architettura contemporanea, Gangemi, Roma 2025.
  • Franco Purini AI. Traslitterazioni di Ruggero Lenci, Fergen, Roma 2025.
  • Archigenesi, Edizioni Timia, Roma 2022.
  • Il Progetto Flaminio come prodotto di ricerca, Gangemi, Roma 2022.
  • Ingegneri–Architetti della Scuola Romana di Architettura, Gangemi, Roma 2021.
  • L'enigma dell'unità abitativa, tra teoria e ricerca progettuale, Gangemi, Roma 2020.
  • L'abitazione sostenibile, mutazioni genetiche a Tor Bella Monaca, Gangemi, Roma 2019.
  • L'enigma del Girasole, Gangemi, Roma 2012.
  • Mutazioni Laurentino 38 – Ontogenesi e filogenesi di un quartiere romano, Prospettive, Roma 2011.
  • Pietro Barucci Architetto, Electa, Milano 2009.
  • Evoluzione e architettura tra scienza e progetto, Prospettive, Roma 2008.
  • Didattica e Architettura – Tesi in composizione architettonica, Prospettive, Roma 2007.
  • Studio Passarelli – Cento anni cento progetti, Electa, Milano 2006.
  • I. M. Pei – Teoremi spaziali, Testo & Immagine, Torino 2004.
  • Massimiliano Fuksas – Oscillazioni e sconfinamenti, Testo & Immagine, Universale di Architettura, Torino 1996.

Note

  1. ↑ E. Haeckel, Generelle Morphologie der Organismen, Georg Reimer, Berlino 1866.
  2. ↑ Europan 1 concorso internazionale, a cura di D. Mandolesi, in L’Industria delle Costruzioni, n. 218, 1989, p. 83.
  3. ↑ Concorso per nuovi interventi residenziali nella corona urbana di Bergamo, in Edilizia Popolare, Nov./Dic. 1997, p. 76.
  4. ↑ Concorso Internazionale Europan per nuove tipologie abitative, in Techniques & Architecture, n. 2 1989, p. 16.
  5. ↑ Centro servizi Quintel a Ferentino, in L’architettura. Cronache e storia, n. 548, giugno 2001, pp. 326–333.
  6. ↑ Nuovi Uffici del BIC Lazio e Incubatore di Imprese nell'ex Pastificio Pantanella, in Architettura teorematica, Mancosu, Roma 2005, pp. 210–213.
  7. ↑ Nuova Sede della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti (CNPADC) negli ex opifici della Birra Peroni, Roma, in Stati Generali del Patrimonio Industriale 2022, pp. 9021-9022.
  8. ↑ F. Zagari, Il concorso per la Nuova Biblioteca Alessandrina, UNESCO/UNDP, Carte Segrete, Roma 1990, pp. 8, 48.
  9. ↑ A. Loris Rossi, G. Di Stefano, G. Imbesi, E. Zacchiroli, M. Vivio e altri (a cura di), Trasformazione e rinnovo urbano dell'area di San Lorenzo a Roma, Gangemi, Roma 2001, pp. 35–38.
  10. ↑ Fondazione Sapienza, Premio "Arte in Luce", cataloghi del 2017, 2018, 2019.
  11. ↑ M. Guderzo (a cura di), Catalogo dell’Arte Moderna, Cairo, Milano 2023, pp.12–17 e copertina.
  12. ↑ Codici linguistici dell'architettura contemporanea, Gangemi, Roma 2025.
  13. ↑ Ingegneri-architetti della Scuola romana di Architettura, in Abitare la Terra n. 56, 2021, p. 46
  14. ↑ I Codici linguistici dell'architettura contemporanea di Ruggero Lenci, diariodiac.it, 7/4/2026.
  15. ↑ E. Piroddi, Unità abitative Europan 1 a Favaro Veneto, in L’Industria delle Costruzioni, giugno 2001, pp.48–55.
  16. ↑ M. Bilò, Dal concorso alla realizzazione: alloggi in cooperativa per Europan 1, in Edilizia Popolare, n. 267/268, Ott./Nov./Dic. 2000, pp. 118–123.

Collegamenti esterni

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