Ruggero de Parisio

Ruggero de Parisio (... – post 1255) è stato un nobile italiano, barone di Castelnuovo della Daunia, Pietramontecorvino, Casalvecchio di Puglia, Dragonara, San Giuliano di Puglia, Casalorda, Visciglieto, Plantilliano e Riccia.

Ruggero
Barone di Castelnuovo della Daunia
In caricaXIII secolo
PredecessoreGuglielmo de Parisio
EredeGuglielmo de Parisio
Altri titoliGiustiziere di Capitanata, Capitano di Sicilia
DinastiaParisio
PadreGuglielmo de Parisio
FigliGuglilelmo

Federico

Biografia

Esponente della famiglia feudale de Parisio, attiva in Capitanata tra XII e XIII secolo, aveva il suo centro a Castelnuovo della Daunia, da cui estese progressivamente il proprio dominio su diversi insediamenti della Capitanata, tra cui Pietramontecorvino, Dragonara, San Marco la Catola, Visciglieto, Chiusano, San Giuliano di Puglia e Riccia.

Nel 1240 Ruggero compare tra i baroni impegnati nelle campagne militari di Federico II nell’Italia centrale, partecipando con sette cavalcature all’assedio di Faenza (1240-1241). Tra il 1241 e il 1243 ricoprì la carica di giustiziere di Capitanata, come attestato da una sentenza della Magna Curia di Foggia. Poco dopo, gli Annales Siculi lo ricordano come capitano di Sicilia tra il 1242 e 1243, incarico che potrebbe essere stato motivato anche da suoi presunti rapporti con i Saraceni di Lucera.

Dopo la morte di Federico II (1250), Ruggero mantenne una posizione autonoma, ottenendo ulteriori concessioni sia da Corrado IV sia da Manfredi. Nel 1254, dopo la vittoria di Manfredi a Foggia contro il legato pontificio, Ruggero rimase a Troia, dichiarando di custodire la città “ad honorem Regis et Principis”. Nel successivo conflitto tra Manfredi e papa Alessandro IV, nel 1255 Ruggero si sottomise al pontefice, ottenendo la promessa del castello di Riccia. Questo atto rappresenta la sua ultima attestazione documentaria.

Ruggero ebbe almeno due figli: Guglielmo, che gli succedette nei feudi e che si ribellò agli angioini in favore di Corradino, e Federico, chiamato così probabilmente in onore dell’imperatore.

Bibliografia

Voci correlate