Ruhmeshalle
| Ruhmeshalle | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Land | Baviera |
| Località | Monaco di Baviera |
| Indirizzo | Theresienhöhe 16, 80339 München |
| Coordinate | 48°07′50.88″N 11°32′44.52″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | 1843 –1853 |
| Inaugurazione | 15 ottobre 1853 |
| Ricostruzione | 1964 – 1972 |
| Stile | neoclassico |
| Uso | monumento storico |
| Altezza |
|
| Realizzazione | |
| Architetto | Leo von Klenze |
| Proprietario | Stato di Baviera |
| Committente | Ludovico I di Baviera |
La Ruhmeshalle (in italiano: "Sala della Fama") è un monumento situato nella Theresienwiese, a Monaco di Baviera. Fu commissionata dal re Ludovico I di Baviera con l'intento di onorare le personalità bavaresi che si erano distinte per i loro meriti nei confronti dello Stato, della scienza, delle arti e della cultura. La Theresienwiese, dove sorge il monumento, prende il nome da Teresa di Sassonia-Hildburghausen, moglie di Ludovico I, e oggi ospita annualmente l'Oktoberfest.
Storia


La costruzione della Ruhmeshalle ebbe luogo tra il 1843 e il 1853. Il progetto fu affidato all'architetto Leo von Klenze, che realizzò un edificio ispirato agli antichi altari monumentali dell'architettura classica. L'edificio fu concepito come un luogo destinato ad accogliere i busti di illustri cittadini bavaresi scelti dal sovrano per gli eccezionali servizi resi alla Baviera. La struttura presenta una pianta a U aperta, articolata in tre ali, con una facciata scandita da 48 colonne ioniche.[1][2][3]
Durante la Seconda guerra mondiale la Ruhmeshalle subì gravi danni. L'edificio venne successivamente restaurato e ricostruito tra il 1965 e il 1972. Nel 1966 il governo bavarese decise di preservare la funzione commemorativa della Sala della Fama e di continuare ad aggiungere nuovi busti dedicati a personalità che si fossero distinte per i loro servizi al popolo e allo Stato bavarese. Dopo il restauro furono collocati 31 nuovi busti, che si aggiunsero ai 67 realizzati nel XIX secolo. Tra le personalità femminili commemorate figurano la scrittrice Lena Christ, l'attrice Clara Ziegler, l'esploratrice Teresa di Baviera, membro della famiglia reale di Baviera, i Wittelsbach, e la matematica Emmy Noether.[1][2][3]

Davanti alla Ruhmeshalle si erge la monumentale statua della Baviera (in tedesco Bavaria), una colossale figura femminile allegorica che personifica la forza e la gloria della Baviera. Anche questa opera fu commissionata da Ludovico I. La statua, alta 18,52 metri e del peso di circa 87 tonnellate, fu progettata dallo scultore Ludwig Schwanthaler. La fusione venne realizzata presso la fonderia di Johann Baptist Stiglmaier, mentre un ruolo fondamentale nella sua esecuzione fu svolto da Ferdinand von Miller.[1][2][3]
A causa delle sue eccezionali dimensioni, la statua dovette essere fusa in più sezioni e successivamente assemblata sul posto. Realizzata in stile romantico germanico, rappresenta una figura femminile considerata la patrona laica della Baviera. L'interno della statua è accessibile al pubblico: una scala di 66 gradini conduce fino alla testa della figura, dalla quale è possibile ammirare un'ampia vista panoramica sulla città di Monaco di Baviera.[1][2][3]
Elenco dei busti
- Wolfgang Miller, architetto
- Alex von Haslang, condottiere bavarese
- Johann Georg Herwarth, politico
- Johann Christian Freiherr von Preysing, politico
- Hans Carl Graf von Thüngen, maresciallo
- Johann Baptist Homann, studioso
- Nicolaus Hieronymus Gundling, studioso
- Johann Christoph Gatterer, storico
- Simon Schmid, inventore
- Martin Schongauer, pittore
- Martin Behaim, studioso
- Adam Kraft, scultore
- Konrad Celtes, poeta
- Johannes Tritheim, teologo
- Michael Wolgemut, pittore
- Hans Holbein il Vecchio, pittore
- Willibald Pirckheimer, studioso
- Veit Stoss, scultore
- Albrecht Altdorfer, pittore
- Hans Burgkmair, pittore
- Johann Eck, teologo
- Conrad Peutinger, studioso
- Leonhard von Eck, cancelliere
- Peter Apian, studioso
- Lucas Müller, chiamato Cranach il Vecchio, pittore
- Christoph Amberger, pittore
- Hans Jacob Fugger, mecenate
- Hans Sachs, poeta
- Roland De Lattre, chiamato Orlando di Lasso, compositore
- Christoph Schwartz, pittore
- Peter Canisius, teologo
- Pieter de Witte, detto Pietro il Candido, pittore
- Johann Tserclaes, conte di Tilly, conduttiero
- Gottfried Graf zu Pappenheim, generale
- Elias Holl, architetto
- Franz von Mercy, conduttiero
- Christoph Scheiner, prete e studioso
- Bartholomäus Holzhauser, prete
- Johann von Mandl, politico
- Jakob Balde, prete e poeta
- Joachim Sandrart, pittore
- Caspar von Schmitt, politico
- Andreas Wolf, pittore
- Hadrian van der Werff, pittore
- Franz Beich, pittore
- Balthasar Neumann, architetto
- Ludovico I Re di Baviera
- Wiguläus Freiherr von Kreittmayr, politico
- Siegmund Graf von Haimhausen, politico
- Michael Ignatz Schmidt, storico
- Joseph Vogler, compositore
- Benjamin Thompson, uomo di Stato, inventore
- Johann Paul Friedrich Richter, scrittore
- Georg von Reichenbach, meccanico
- Joseph von Fraunhofer, ottico
- Lorenz von Westenrieder, storico
- Johann Michael von Sailer, vescovo
- Alois Senefelder, inventore della litografia
- August Graf von Platen, poeta
- Franz von Paula von Schrank, studioso
- Karl Fürst von Wrede, maresciallo
- Daniel Ohlmüller, architetto
- Franz von Baader, erudito
- Eduard von Schenk, poeta
- Joseph Pschorr, birraio
- Friedrich von Gärtner, architetto
- Ludwig Michael von Schwanthaler, scultore
- Franz Xaver Gabelsberger, inventore della stenografia tedesca
- Karl Rottmann, pittore
- Johann Andreas Schmeller, studioso
- Georg Simon Ohm, fisico
- Carl Orff, compositore
- Werner Heisenberg, fisico
- Bertolt Brecht, drammaturgo
- Emmy Noether, matematica
- Therese von Bayern, studiosa
- Franz von Lenbach, pittore
- Karl Amadeus Hartmann, compositore
- Heinrich Wieland, chimico
- Claus Schenk von Stauffenberg, militare
- Georg Britting, poeta
- Lena Christ, scrittrice
- Heinrich von Hess, pittore
- Leo von Klenze, architetto
- Peter von Cornelius, pittore
- Ferdinand von Miller, fonditore di bronzo
- Christoph Dientzenhofer, architetto
- Wilhelm Leibl, pittore
- Rudolf Diesel, ingegnere
- Ludwig Thoma, scrittore
- Siegmund Riezler, storico
- Oskar von Miller, elettroingegnere
- Ignaz Günther, scultore
- Friedrich Koenig, inventore
- Maximilian Joseph Montgelas, politico
- Clara Ziegler, attrice
- Johann Michael Fischer, architetto
- Arnold Sommerfeld, fisico
- Richard Willstätter, chimico
- Adolf von Hildebrand, scultore
- Carl Spitzweg, pittore
- Hans Freiherr von und zu Aufsess, fondatore del Germanisches Nationalmuseum
- Wilhelm Joseph Behr, professore di diritto
- Franz Erwein Graf von Schönborn, uomo di Stato
- Franz Marc, pittore
- Sebastian Kneipp, prete e medico
Note
- 1 2 3 4 (DE) Ruhmeshalle und Bavaria, su museen-in-bayern.de. URL consultato il 30 maggio 2026.
- 1 2 3 4 Bayerische Schlösserverwaltung | Schlösser | Ruhmeshalle und Bavaria, su www.schloesser.bayern.de. URL consultato il 30 maggio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Ruhmeshalle, Munich, su aviewoncities.com. URL consultato il 30 maggio 2026.
Bibliografia
- (DE) Manfred F. Fischer e Sabine Heym, Ruhmeshalle und Bavaria. Amtlicher Führer, 3ª ed., Monaco di Baviera, Bayerische Verwaltung der staatlichen Schlösser, Gärten und Seen, 2009.
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