Rumayla
| Rumayla | |
|---|---|
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| Area geografica | Golfo Persico |
| Stato | |
| Operatore | BP (38%) |
| Partner | CNPC (37%), SOMO (25%)[1] |
| Proprietario struttura | Basra Oil Company |
| Coordinate | 30°09′22″N 47°24′27.8″E |
| Dati di produzione | |
| Anno inizio produzione | 1981 |
Rumayla (in arabo الرميلة?, al-Rumayla) è un giacimento petrolifero a cavallo del Kuwait e del sud dell'Iraq. La disputa tra Iraq e Kuwait sull'esistenza di canali di estrazione obliqui scavati dai kuwaitiani per attingere illegalmente il giacimento iracheno fu una delle ragioni che portarono alla guerra del Golfo.[2]
Questo enorme giacimento fu scoperto dalla compagnia brasiliana Petrobras negli anni Settanta. Saddam Hussein lo nazionalizzò e da allora il giacimento è sotto il controllo congiunto iracheno e kuwaitiano.
Si stima che contenga il 15% delle riserve irachene di petrolio. Nel giugno 2009 British Petroleum (BP) e China National Petroleum Corporation (CNPC) hanno vinto un contratto ventennale per lo sfruttamento del giacimento.
Note
- ↑ SOMO è l'acronimo di State Organization for Marketing of Oil, la società statale irachena responsabile della commercializzazione del petrolio iracheno.
- ↑ Thomas C. Hayes, CONFRONTATION IN THE GULF; La disputa per il petrolio tra Iraq e Kuwait, The New York Times, 3 settembre 1990.
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