Rusa III
| Rusa III | |
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| Re di Urartu | |
| In carica | 629 a.C. – 615 o 590 a.C. |
| Predecessore | Erimena o Sarduri III |
| Successore | Sarduri IV |
Rusa III (fl. VII secolo a.C.) fu re di Urartu ed è indicato nelle iscrizioni come «Rusa Erimenahi», cioè «figlio di Erimena».
Secondo alcune ricostruzioni, potrebbe essere stato nipote o cugino di Rusa II.[1] Le informazioni sul suo regno sono scarse e frammentarie. Il suo nome è attestato su un grande granaio monumentale ad Armavir; su una serie di scudi di bronzo provenienti dal tempio di Khaldi a Rusahinili, oggi conservati al British Museum.[2] L'identità di Rusa III presenta notevoli difficoltà interpretative. Le fonti non permettono di stabilire con certezza quando regnò esattamente, quali fossero i suoi rapporti di parentela con gli altri sovrani urartei e la sequenza precisa degli ultimi re di Urartu in questa fase di declino[1]
È generalmente accettato che Rusa III fosse il padre di Sarduri IV, ultimo sovrano noto di Urartu, sotto il quale il regno cessò definitivamente di esistere come entità politica indipendente.
Note
- 1 2 V. Sargsyan, On the Problem of the Succession of the Biainian Kings of the Ararat (Urartu) Kingdom in the Second Half of the 8th-the First Half of the 7th Century B.C. (PDF), in Fundamental Armenology, 2015.
- ↑ Gwendolyn, Who's Who in the Ancient Near East, p. 137.
