Rustam Minnichanov

Rustam Minnichanov

Capo del Tatarstan[1]
In carica
Inizio mandato25 marzo 2010
ad interim dal 25 marzo al 18 settembre 2015
PredecessoreMintimer Šajmiev

Primo ministro del Tatarstan
Durata mandato10 luglio 1998 –
25 marzo 2010
PresidenteMintimer Šajmiev
PredecessoreFarid Muchametšin
SuccessoreIl'dar Chalikov

Ministro delle Finanze del Tatarstan
Durata mandato10 novembre 1996 –
10 luglio 1998
Capo del governoFarid Muchametšin
PredecessoreDmitrij Nagumanov
SuccessoreRobert Musin

Dati generali
Partito politicoRussia Unita
Titolo di studiodoktor nauk in economia e Candidato in scienze economiche
UniversitàIstituto agricolo di Kazan'
Sezione di Kazan' dell'Istituto commerciale sovietico (attualmente sezione di Kazan' dell'Università tecnica russa)

Rustam Nurgalievič Minnichanov (in russo Рустам Нургалиевич Минниханов? in tataro Рөстәм Нургали улы Миңнеханов?, Röstäm Nurgali ulı Miñnexanov; Novyj Ariš, 1º marzo 1957) è un politico russo di etnia tatara, presidente e poi capo della repubblica federale russa del Tatarstan dal 2010.

Biografia

Minnichanov è nato il 1º marzo 1957 nel villaggio di Novyj Aryš, distretto di Rybnaja Sloboda dell'allora RSSA Tatara. Suo padre Nurgali Minnichanovič era un forestale e nel 1962 venne posto come capo dell'industria forestale distrettuale di Saby.[2] Per i suoi successi in quasi quarant'anni di servizio Nurgali Minnichanov venne premiato con il titolo di forestale onorario della RSSA Tatara nel 1978 e in seguito della RSFS Russa nel 1991.[3][4]

Primi lavori e carriera politica

Dopo aver conseguito il diploma in Meccanizzazione dell'agricoltura presso l'Istituto Agricolo di Kazan nel 1978, ha lavorato come ingegnere diagnostico presso l'associazione distrettuale di Saby Sel'choztechnika per la manutenzione dei veicoli e macchinari delle fattorie collettive. Dopo due anni ha iniziato a lavorare sotto suo padre come ingegnere energetico nell'industria forestale.

Nel periodo tra il 1983 e il 1985 è stato vicepresidente del consiglio di amministrazione dell'associazione dei consumatori del distretto di Saby. Dal 1985 lavorò nel distretto repubblicano di Arsk: inizialmente ha ripreso il ruolo di vice presidente del consiglio di amministrazione dell'associazione dei consumatori distrettuale, diventandone presidente due anni dopo. Dal 1990 ha ricoperto la carica di presidente del Comitato Esecutivo distrettuale di Arsk. Tra il 1992 e il 1993 è stato il primo vice capo dell'amministrazione di distretto. Successivamente è stato nominato capo dell'amministrazione distrettuale di Vysokaja Gora.[5]

Nel 1996 è passato dalla politica distrettuale a quella a livello statale venendo nominato ministro delle finanze della Repubblica del Tatarstan. In seguito, dal 1998 al 2010, è stato Primo Ministro della Repubblica, venendo approvato il 10 luglio 1998 durante la sessione del Consiglio di Stato del Tatarstan su proposta del Presidente della Repubblica Mintimer Šajmiev. Secondo alcuni media, la vicinanza della famiglia Minnichanovy al presidente Šajmiev ha fatto in modo che i membri abbiano giovato di una facile ascesa a importanti cariche statali.[6]

Il 22 gennaio 2010 Šaimiev chiese al presidente russo Dmitrij Medvedev di non prendere in considerazione la sua candidatura a un nuovo mandato come capo della repubblica, affinché una nuova generazione di politici potesse avere l'opportunità di "dimostrare il proprio valore". Il 27 gennaio 2010 Medvedev ha presentato al Consiglio di Stato della repubblica la candidatura di Minnichanov per presidenza del Tatarstan. Il 4 febbraio, i deputati lo hanno approvato all'unanimità in questo incarico. Il 25 marzo 2010, Minnichanov ha assunto ufficialmente l'incarico.[7]

Il 13 settembre 2015, Rustam Minnichanov ha vinto le elezioni presidenziali dirette della repubblica, ottenendo il 94,40% dei voti.[2]

Coinvolgimento nella guerra russo-ucraina

Con l'avvento della mobilitazione parziale della popolazione russa, Minnichanov ha sostenuto il reclutamento della popolazione tatara, fondando varie unità delle forze terrestri come il 37º Reggimento della 67ª Divisione fucilieri motorizzata e i Battaglioni "Alga", "Timer" e "Batyr".[8][9][10]

Vita privata

Il figlio di Minnichanov, Irek, morì nello schianto del volo Tatarstan Airlines 363 il 17 novembre 2013.[11]

Onorificenze

Onorificenze russe

Ordine dell'Amicizia - nastrino per uniforme ordinaria
«Per il suo grande contributo personale allo sviluppo socio-economico della regione e i molti anni di lavoro coscienzioso»
— 22 luglio 2002[12]
Ordine al merito per la Patria di IV Classe - nastrino per uniforme ordinaria
«Per grandi meriti nelle attività statali e socio-economiche»
— 3 ottobre 2007[13]
Ordine d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria
«Per il suo grande contributo alla preparazione e allo svolgimento della XXVII Universiade estiva di Kazan'»
— 23 gennaio 2014[14]
Ordine di Aleksandr Nevskij - nastrino per uniforme ordinaria
«Per speciali servizi personali allo Stato e per il grande contributo al rafforzamento dell'autorità internazionale della Federazione Russa»
— 1º marzo 2017[16]
Ordine al merito per la Patria di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria
«Per un grande contributo allo sviluppo socio-economico della Repubblica del Tatarstan e i molti anni di lavoro coscienzioso»
— 21 febbraio 2022[17]
Medaglia di Stolypin di II classe - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia di Stolypin di II classe
«Per i suoi meriti nell'assolvere i compiti strategici dello sviluppo socio-economico del Paese e i molti anni di lavoro coscienzioso»
— 1º marzo 2017[18]
Medaglia per il contributo al rafforzamento della difesa della Federazione Russa - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia per il contributo al rafforzamento della difesa della Federazione Russa
— 2019
Ordine al Merito della Repubblica del Tatarstan - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine al Merito della Repubblica del Tatarstan
— 1º marzo 2017[19]
Ordine per la Fedeltà al Dovere (Crimea) - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine per la Fedeltà al Dovere (Crimea)
«Per il coraggio, il patriottismo, le attività sociali e politiche attive, il contributo personale al rafforzamento dell'unità, lo sviluppo e la prosperità della Repubblica di Crimea e in occasione del giorno della riunificazione della Crimea con la Russia»
— 13 marzo 2015[20]
Ordine al Merito della Repubblica di Ciuvascia - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine al Merito della Repubblica di Ciuvascia
«Per il grande contributo personale al rafforzamento dell'amicizia e della cooperazione tra i popoli»
— 7 luglio 2018[21]
Ordine di Salavat Julaev (Baschiria) - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine di Salavat Julaev (Baschiria)
«Per il rafforzamento della cooperazione tra le Repubbliche della Baschiria e del Tatarstan»
— 2019[22]
Medaglia per distinzione nella risposta alle emergenze - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia per distinzione nella risposta alle emergenze
— 2010[23]
Medaglia di Anatoly Koni - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia di Anatoly Koni
— 2021[24]

Onorificenze straniere

Medaglia commemorativa per i venticinque anni dell'indipendenza della Repubblica del Kazakistan (Kazakistan) - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia commemorativa per i venticinque anni dell'indipendenza della Repubblica del Kazakistan (Kazakistan)
— 2017[27]
Medaglia per il ventesimo anniversario di Astana capitale (Kazakistan) - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia per il ventesimo anniversario di Astana capitale (Kazakistan)
— 2018[28]
Ordine dell'Amicizia (Kirghizistan) - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine dell'Amicizia (Kirghizistan)
«Per un contributo significativo allo sviluppo e alla divulgazione dell'idea di una comunità di popoli della famiglia linguistica altaica, oltre al rafforzamento della cooperazione tra la Repubblica del Kirghizistan e la Repubblica del Tatarstan»
— 30 agosto 2017[29]
Ordine dell'Indipendenza (Turkmenistan) - nastrino per uniforme ordinaria
«Per il grande contributo allo sviluppo della cooperazione tra Turkmenistan e Tatarstan nelle sfere della vita politica, economica, culturale e di altro tipo, per il rafforzamento dell'autorità mondiale del Turkmenistan indipendente e anche tenendo conto dei meriti nel rafforzare le relazioni amichevoli e fraterne tra i popoli turkmeno e tartaro.»
— 26 settembre 2021[30][31]

Note

  1. ↑ Fino al 6 febbraio 2023 Presidente del Tatarstan
  2. 1 2 (RU) Минниханов, Рустам Нургалиевич, su ТАСС. URL consultato il 27 gennaio 2026.
  3. ↑ Наши наставники, su les.kazgau.ru. URL consultato il 27 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2021).
  4. ↑ (RU) Минниханов Нургали Минниханович, su Слава-Дан Республики Татарстан. URL consultato il 27 gennaio 2026.
  5. ↑ (RU) Сведения о Раисе, su Раис Республики Татарстан. URL consultato il 4 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2025).
  6. ↑ (RU) Рифкат Минниханов: «Я не говорю «прощай», я говорю «до свидания», su www.business-gazeta.ru. URL consultato il 27 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) Medvedev nominates Tatar PM Minnikhanov as republic's president, in Ria Novosti, 27 gennaio 2010. URL consultato il 18 novembre 2013.
  8. ↑ (EN) Institute for the Study of War, Russian Volunteer Units and Battalions, su understandingwar.org, 16 luglio 2022.
  9. ↑ (RU) Stanislav Shemelov, Батальоны просят огня: как Татарстан выставил на СВО целый новый полк [I battaglioni chiedono il fuoco: come il Tatarstan ha inviato un reggimento completamente nuovo nell'operazione militare speciale], in БИЗНЕС Online, 22 agosto 2023 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2023).
  10. ↑ (RU) Новый именной батальон "Батыр" в Татарстане сформирован лишь на 15%. Набор в него завершится 1 июля [Il nuovo battaglione Batyr in Tatarstan è completato solo al 15%. Il reclutamento terminerà il 1º luglio.], in Radio Free Europe, 19 giugno 2024.
  11. ↑ (RU) Сын президента Татарстана погиб в авиакатастрофе в Казани [Il figlio del Presidente del Tatarstan morì in un incidente aereo a Kazan], su Forbes.ru. URL consultato il 4 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2025).
  12. ↑ (RU) Decreto del Presidente della Federazione Russa del 22 luglio 2002 n. 756 "Sull'assegnazione dei premi statali della Federazione Russa", su kremlin.ru, 22 luglio 2002. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  13. ↑ (RU) Decreto del Presidente della Federazione Russa del 3 ottobre 2007 n. 1326 "Sull'assegnazione dei premi statali della Federazione Russa", su kremlin.ru, 3 ottobre 2007. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  14. ↑ (RU) Decreto del Presidente della Federazione Russa del 23 gennaio 2014 n. 32 "Sull'assegnazione dei premi statali della Federazione Russa", su pravo.gov.ru, 23 gennaio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  15. ↑ (RU) Президент Путин наградил президента Минниханова орденом "За военные заслуги", su regnum.ru, 17 luglio 2012. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  16. ↑ (RU) Decreto del Presidente della Federazione Russa del 1º marzo 2017 n. 92 "Sull'assegnazione dell'Ordine di Aleksandr Nevskij a R. Minnikhanov", su publication.pravo.gov.ru, 1º marzo 2017. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  17. ↑ (RU) Decreto del Presidente della Federazione Russa del 21 febbraio 2022 n. 70 "Sull'assegnazione dei premi statali della Federazione Russa", su publication.pravo.gov.ru, 21 febbraio 2022. URL consultato il 24 febbraio 2022 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2022).
  18. ↑ (RU) Decreto del governo della Federazione Russa del 1º marzo 2017 n. 357-r "Sull'assegnazione della medaglia di Stolypin P. A. II classe a Minnikhanov R. N.", su publication.pravo.gov.ru, 1º marzo 2017. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  19. ↑ (RU) Decreto del Presidente della Repubblica del Tatarstan del 1º marzo 2007 n. UP-120.
  20. ↑ (RU) Decreto del Capo della Repubblica di Crimea n. 69-U del 13 marzo 2015 "Sull'assegnazione dei premi statali della Repubblica di Crimea" (PDF), su rk.gov.ru, 13 marzo 2015. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  21. ↑ (RU) Decreto del Capo della Repubblica di Ciuvascia del 7 luglio 2018 n. 76 "Sull'assegnazione dell'Ordine al Merito della Repubblica del Chuvash" a Minnikhanov R.N.", su cap.ru, 7 luglio 2018. URL consultato il 24 febbraio 2022 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2022).
  22. ↑ (RU) Минниханову вручили орден за укрепление сотрудничества между Татарстаном и Башкортостаном, su tatar-congress.org, 18 aprile 2019. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  23. ↑ (RU) Президент Татарстана награжден медалью «За отличие в ликвидации последствий ЧС», su tatar-inform.ru, 10 settembre 2010. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  24. ↑ (RU) Министр юстиции РФ вручил Президенту Татарстана высшую ведомственную награду, su president.tatarstan.ru, 10 settembre 2021. URL consultato il 24 febbraio 2022 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2021).
  25. ↑ (RU) Президент Татарстана награжден орденом «Достык», su tatar-inform.ru, 18 aprile 2014. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  26. ↑ (RU) Нурсултан Назарбаев наградил Рустама Минниханова орденом «Достык» I степени, su tatar-inform.ru, 15 giugno 2018. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  27. ↑ (RU) Минниханов вручил президенту Казахстана орден «За заслуги перед РТ», su islam-today.ru, 13 giugno 2017. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  28. ↑ (RU) Рустам Минниханов удостоен юбилейной медали «20 лет Астане», su buinsk-tat.ru, 5 luglio 2018. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  29. ↑ (RU) Decreto del Presidente della Repubblica del Kirghizistan del 30 agosto 2017 n. 192 "Sull'assegnazione dell'Ordine di Dostuk a Minnikhanov R.N.", su nagrada.srs.kg, 30 agosto 2017. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  30. ↑ (RU) Decreto del Presidente del Turkmenistan sull'assegnazione al Presidente della Repubblica del Tatarstan della Federazione Russa Minnikhanov Rustam Nurgalievich dell'Ordine dell'Indipendenza del Turkmenistan, su turkmenistan.gov.tm, 26 settembre 2021. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  31. ↑ (RU) Состоялась встреча Президента Гурбангулы Бердымухамедова с Президентом Республики Татарстан Рустамом Миннихановым, su president.tatarstan.ru, 27 settembre 2021. URL consultato il 24 febbraio 2022 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2021).

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