Ryo Sakazaki
| Ryo Sakazaki | |
|---|---|
| Lingua orig. | Giapponese |
| Autori |
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| Character design |
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| Studio | SNK |
| Editore | SNK |
| 1ª app. | 1992 |
| 1ª app. in | Art of Fighting |
| Voci orig. |
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| Voce italiana | Patrizio Prata (The Art of Fighting: L'occhio di Sirio) |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | Mr. Karate |
| Soprannome | Il Drago Invincibile |
| Sesso | Maschio |
| Professione | Istruttore di Kyokugenryu Karate |
Ryo Sakazaki (リョウ・サカザキ?, Sakazaki Ryō, in kanji: 坂崎 亮) è un personaggio immaginario dei videogiochi introdotto da SNK nel picchiaduro Art of Fighting del 1992. Protagonista della serie omonima, pratica il Kyokugenryu Karate appreso dal padre Takuma e, insieme all'amico Robert Garcia, intraprende la ricerca della sorella Yuri dopo il suo rapimento. Ryo è inoltre un componente ricorrente dell'Art of Fighting Team nella serie crossover The King of Fighters e compare in diversi titoli di Fatal Fury, in alcuni dei quali viene rappresentato in età più avanzata con il nome di Mr. Karate. Il personaggio è apparso anche in adattamenti manga, romanzi, manhua e nell'OVA Art of Fighting.
Ryo fu creato da Hiroshi Matsumoto e Takashi Nishiyama come omaggio a Ryu della serie Street Fighter, dopo il passaggio alla SNK di alcuni sviluppatori che avevano lavorato al primo capitolo della serie di Capcom. Il disegno originale fu affidato a Shinkiro, mentre Hiroaki Hashimoto ne elaborò una versione adulta per Buriki One e Fatal Fury: Wild Ambition. Nel corso delle sue apparizioni è stato interpretato da diversi doppiatori, tra cui Masaki Usui e Daiki Takakura.
La critica ha frequentemente confrontato Ryo e Robert Garcia con Ryu e Ken Masters, rilevando somiglianze nell'aspetto e nelle tecniche di combattimento. La caratterizzazione dei due personaggi contribuì alla creazione di Dan Hibiki, concepito da Capcom come loro parodia. La presenza di Ryo come avversario segreto in Fatal Fury Special è stata inoltre ricordata come uno dei primi esempi di crossover tra serie di picchiaduro, anticipando l'impostazione di The King of Fighters.
Caratterizzazione

L'aspetto del personaggio fu modellato su quello dell'attore statunitense Patrick Swayze. Ryo viene normalmente raffigurato con capelli biondi e un gi arancione o vermiglio, sotto il quale indossa una maglia nera; quest'ultima fu omessa in Art of Fighting 2. Il disegno originario venne mantenuto in Fatal Fury Special e nella maggior parte dei capitoli di The King of Fighters.[1]
Nella storia dell'Art of Fighting Team di The King of Fighters '94, Ryo prende parte al torneo mentre la scuola di famiglia attraversa difficoltà economiche.[2] Ureshino lo descrisse come un combattente interessato a migliorarsi continuamente più che a raggiungere una condizione definitiva di superiorità; secondo lo scrittore, questa dedizione rende difficile per Ryo adattarsi alla vita comune e sviluppare il rapporto sentimentale suggerito con King.[3] Rispetto al tono più serio di Art of Fighting, in The King of Fighters Ryo e Yuri vengono spesso impiegati in situazioni comiche e raramente partecipano direttamente alla trama principale.[4]
Hiroaki Hashimoto, responsabile dei personaggi di Fatal Fury: Wild Ambition e Buriki One, ridisegnò l'abbigliamento di Ryo introducendo una maggiore quantità di nero per farne risaltare maggiormente il volto, e aggiunse una barba più marcata per una scelta puramente estetica.[5][6] Indipendentemente da queste modifiche visive, in Buriki One il personaggio è indicato esplicitamente come trentaduenne, un'età decisa dal team di sviluppo per rappresentarlo come un combattente maturo sul piano fisico e mentale.[7] Per la versione mascherata di KOF: Maximum Impact 2, Ureshino gli assegnò invece quarantanove anni, rendendolo il personaggio più anziano del gioco.[8]
Stile di combattimento
Ryo pratica il Kyokugenryu Karate insieme a Robert e agli altri membri della famiglia Sakazaki. Per la sua padronanza dello stile viene soprannominato «Drago Invincibile» (無敵の龍?, Muteki no Ryū).[9] Una delle tecniche ricorrenti del personaggio è la Ko-Ou Ken (虎煌拳?), la cui esecuzione varia nei diversi giochi.[10]
Nello studio accademico Os reis da luta: representações do karate nos jogos digitais, Tiago Oviedo Frosi evidenzia come le animazioni di karate nei videogiochi attingano a piene mani dai modelli tecnici e posturali degli stili di karate reali.[11]
Per The King of Fighters '94, gli sviluppatori incontrarono difficoltà nel bilanciare Ryo e Robert rispetto agli altri combattenti senza rimuoverne le mosse caratteristiche; Ryo fu comunque considerato uno dei personaggi più forti del gioco.[12] In The King of Fighters XIII il gruppo di sviluppo cercò di differenziare maggiormente il suo stile da quelli di Robert e Takuma, facendo risaltare la potenza dei colpi e compensandone la maggiore esposizione con una versione più efficace della Ko-Ou Ken.[13] TheGamer ha osservato che in The King of Fighters XV il personaggio è stato modellato con una corporatura molto più massiccia rispetto alle sue iterazioni passate.[14]
In Buriki One il sistema di combattimento di Ryo fu progettato per adattarsi all'impostazione più realistica del gioco; di conseguenza il personaggio non può eseguire proiettili energetici.[15] In Neo Geo Battle Coliseum, nella veste del «secondo Mr. Karate», utilizza sia le proprie tecniche sia alcune mosse associate al padre Takuma.[16]
Concezione e sviluppo
Ryo Sakazaki fu creato da Takashi Nishiyama e Hiroshi Matsumoto come omaggio a Ryu di Street Fighter.[17] Parte del gruppo che aveva lavorato al primo Street Fighter lasciò infatti Capcom per unirsi a SNK e sviluppare nuovi picchiaduro.[18] Shinkiro dichiarò di non aver incontrato particolari difficoltà nel disegnare Ryo, poiché trovava più semplice rappresentare un personaggio di modeste condizioni economiche rispetto al coprotagonista Robert Garcia, caratterizzato invece come benestante.[19] Le somiglianze tra Ryo e Ryu furono successivamente richiamate negli incontri tra i due nei crossover della serie SNK vs. Capcom.[20]
Secondo il dipendente SNK Youichiro Soeda, l'esordio di Ryo e Robert si distingueva dagli altri titoli della società perché la trama non ruotava intorno a un torneo, ma alla ricerca di Yuri Sakazaki.[21] Matsumoto spiegò che il gruppo volle presentare la storia direttamente attraverso le scene d'intermezzo, invece di affidarne lo sviluppo soprattutto ad adattamenti cartacei o animati, con l'obiettivo di coinvolgere anche un pubblico poco abituato ai videogiochi.[22]
Durante la progettazione di Fatal Fury Special, il pianificatore Yasuyuki Oda considerò un'ottima idea l'inserimento di Ryo, ricordando inoltre come Fatal Fury avesse già ripreso da Art of Fighting le mosse speciali eseguibili in condizioni critiche. La sua presenza contribuì inoltre a sviluppare l'idea di un crossover che sarebbe poi confluita in The King of Fighters. Oda ricordò tuttavia che l'annuncio anticipato del personaggio durante il Tokyo Game Show risultò poco opportuno e che il team incontrò inizialmente difficoltà nel bilanciare le impostazioni di difficoltà del gioco, costringendoli a effettuare ulteriori test.[23]
In alcuni giochi successivi a Fatal Fury: Wild Ambition, la versione adulta di Ryo assume il nome di Mr. Karate. Secondo l'artista Falcoon, il titolo richiama la vittoria di Ryo sul padre Takuma, primo personaggio a utilizzare tale identità.[24] Lo scrittore Akihiko Ureshino progettò inoltre una storia nella quale un Ryo ormai anziano avrebbe affrontato un Geese Howard tornato in vita. La proposta fu selezionata tra le finaliste dalla redazione di Shinseisha, ma venne infine respinta dalla divisione delle pubbliche relazioni di SNK.[25]
Doppiaggio

Masaki Usui fu il primo doppiatore di Ryo e ne interpretò la voce dalla serie Art of Fighting fino a Neo Geo Battle Coliseum, tornando poi in The King of Fighters XIII. Dal 2013 Daiki Takakura interpreta il personaggio; in un'intervista dichiarò di voler conservarne l'immagine tradizionale, pur aggiungendo una propria individualità.[26] Nel 2019 Takakura confermò inoltre pubblicamente di prestare la voce a Ryo.[27] Masayoshi Kozaki lo doppiò in The King of Fighters XII. Subaru Kimura prestò invece la voce al personaggio nel gioco rivolto al pubblico femminile The King of Fighters for Girls.[28] Nell'OVA Art of Fighting, Ryo fu doppiato in giapponese da Tetsuya Bessho e in inglese da Alden Crews.[29][30] Nell'edizione italiana, Ryo è doppiato da Patrizio Prata.[31]
Apparizioni
Videogiochi

Nel primo Art of Fighting, Ryo e il migliore amico Robert Garcia attraversano South Town alla ricerca di Yuri, rapita dal criminale Mr. Big.[32] Dopo aver sconfitto Mr. Big, i due raggiungono un dojo nel quale Ryo affronta un combattente mascherato chiamato Mr. Karate. Yuri interrompe lo scontro e rivela che l'avversario è in realtà il padre Takuma Sakazaki.[33]
In Art of Fighting 2, Takuma spiega di essere stato costretto dal signore della criminalità Geese Howard a lavorare come assassino. Ryo partecipa quindi al torneo The King of Fighters organizzato da Geese e riesce a sconfiggerlo, ma l'avversario fugge con l'aiuto dei propri uomini.[34] In Art of Fighting 3: The Path of the Warrior Ryo assume un ruolo secondario rispetto a Robert, intorno al quale è incentrata la vicenda; nel proprio finale mostra di approvare il rapporto tra Robert e Yuri.[35]
Ryo compare come personaggio ospite in Fatal Fury Special, nel quale è un avversario segreto al termine della modalità per giocatore singolo.[36] Nella versione PlayStation di Fatal Fury: Wild Ambition viene rappresentato in età più avanzata con il nome di Mr. Karate.[37] In Garou: Mark of the Wolves viene menzionato dal suo allievo Marco Rodrigues; una versione adulta del personaggio compare inoltre negli epiloghi di Marco e Robert in Fatal Fury: City of the Wolves.[38][39]
Nella serie The King of Fighters, Ryo è uno dei componenti principali dell'Art of Fighting Team e partecipa ai tornei per promuovere il Kyokugenryu Karate.[40][41] Nei diversi capitoli sviluppa un rapporto di amicizia con King, sostenuto dagli altri membri della famiglia Sakazaki.[42] Il personaggio compare inoltre negli spin-off King of Fighters R-1, King of Fighters R-2, The King of Fighters Kyo e nella serie KOF: Maximum Impact, il cui secondo capitolo include anche una versione anziana di Mr. Karate.[43][44] È presente anche nel gioco per dispositivi mobili The King of Fighters for Girls.[45]
In Buriki One, Ryo è uno dei protagonisti e partecipa, nella propria incarnazione adulta, al World Grapple Tournament impiegando un karate privo di tecniche energetiche.[46] In Neo Geo Battle Coliseum utilizza il nome «secondo Mr. Karate» (二代目Mr.カラテ?, Nidaime Misutā Karate) e mantiene l'aspetto di Buriki One.[47] Ryo appare inoltre nei crossover della serie SNK vs. Capcom.[20] In Super Smash Bros. Ultimate è disponibile un costume di Ryo per il Combattente Mii.[48]
Altri media
Nell'OVA Art of Fighting del 1993, Ryo e Robert assistono a un omicidio legato al furto di un diamante mentre cercano un gatto. Mr. Big rapisce quindi Yuri, convinto che i due protagonisti possiedano la pietra, e ne propone lo scambio.[29] Due manga basati sui primi giochi riprendono la ricerca di Yuri e lo scontro con l'organizzazione criminale di South Town.[49][50]
Ryo compare anche nei manhua dedicati a The King of Fighters, in manga e romanzi tratti dalla serie e nella produzione animata in CGI The King of Fighters: Destiny, che rielabora gli eventi di The King of Fighters '94 e del primo Art of Fighting.[51][52][53][54] Nel manga The King of Fighters: A New Beginning affronta e sconfigge Shun'ei.[55]
Accoglienza
Risposta della critica
La critica ha spesso accostato Ryo e Robert Garcia a Ryu e Ken Masters per le somiglianze nell'aspetto e nelle tecniche.[56][57] Wesley Yin-Poole di VideoGamer.com descrisse Ryo e Robert come combattenti particolarmente duri.[58] IGN ha invece paragonato la meccanica di ricarica dell'energia di Ryo a quella dei personaggi di Dragon Ball.[59]
Il rapporto tra Ryo e i protagonisti di Street Fighter fu ripreso direttamente da Capcom attraverso Dan Hibiki, personaggio comico concepito come parodia di Ryo e Robert e come riferimento al passaggio di alcuni sviluppatori dalla società a SNK.[60][61]
L'adattamento animato ricevette giudizi contrastanti. AnimeOnDVD apprezzò il contrasto tra Ryo e Robert, mentre Hardcore Gaming 101 ritenne che la caratterizzazione di Ryo si discostasse eccessivamente da quella del videogioco.[62][63] Futaman ha osservato che l'OVA rese entrambi i protagonisti più comici e lodò l'interpretazione di Tetsuya Bessho.[64]
Frosi ha interpretato Ryo come una risposta esplicita di SNK a Ryu e alla serie Street Fighter, sottolineando come la rappresentazione del karate distingua i due personaggi anche nei crossover.[11] Un'altra analisi accademica ha attribuito a Ryo idee maschiliste alle quali Yuri, divenuta karateka nei capitoli successivi, si oppone; lo studio interpreta tale evoluzione come una trasformazione della rappresentazione femminile rispetto al ruolo fragile e passivo assegnato al personaggio nel primo gioco.[65]
Una rivista cinese dedicata ai videogiochi ha rilevato che l'abbigliamento di Ryo lo identifica immediatamente come praticante di karate, confrontandolo ancora una volta con Ryu e Ken; la stessa fonte ha apprezzato il rapporto con Yuri, ma ha lamentato lo scarso sviluppo della relazione con King.[66] Den of Geek ha invece criticato la caratterizzazione del personaggio in The King of Fighters, ritenendolo poco sviluppato e spesso limitato al ruolo di controparte seria nelle scene comiche del gruppo.[67]
Crossover e influenza
La presenza di Ryo in Fatal Fury Special è stata indicata da Den of Geek come il primo vero crossover tra picchiaduro.[68] Rolling Stone ha sostenuto che la popolarità dell'apparizione contribuì all'ideazione di The King of Fighters e ha ricordato come la serie Capcom vs. SNK permettesse a Ryo e Robert di confrontarsi con Dan Hibiki, la loro stessa parodia.[69]
Futaman ha accostato Ryo ad Akuma, introdotto poco dopo come avversario segreto in Super Street Fighter II Turbo, osservando che entrambi richiedevano condizioni difficili da soddisfare e rappresentavano sfide particolarmente impegnative.[70] Hardcore Gaming 101 ha giudicato la versione adulta di Fatal Fury: Wild Ambition più coerente con la cronologia della serie rispetto all'aspetto giovanile impiegato in Fatal Fury Special.[37] Nel presentare Buriki One, Neo Geo Freak segnalò Ryo Sakazaki tra i partecipanti al torneo.[71] La rivista pubblicò in seguito una pagina di bozzetti dedicata al suo design nel gioco.[72]
Promozione e impatto culturale
Nel 2019 Ryo comparve, insieme ad altri personaggi SNK, sull'etichetta di una birra artigianale prodotta nell'ambito di una collaborazione promozionale con Akiba.[73]
Una scena del primo Art of Fighting, nella quale Ryo guida una motocicletta indossando il gi e pronuncia la frase «Non ho altra scelta che usare la Haoh Shokoken» (覇王翔吼拳を使わざるを得ない?, Haō Shōkōken o tsukawazaru o enai), acquisì popolarità online come meme di Internet.[74][75] La battuta fu successivamente inclusa in una serie ufficiale di sticker LINE in pixel art pubblicata da SNK.[76] Nel 2019 SNK mise inoltre in vendita al Tokyo Game Show prodotti recanti la frase.[77] Netmarble riutilizzò la scena per promuovere il primo anniversario di The King of Fighters All Star.[75]
Note
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