Sabine Monauni
| Sabine Monauni | |
|---|---|
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| Vice primo ministro del Liechtenstein | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 25 marzo 2021 |
| Vice di | Daniel Risch Brigitte Haas |
| Predecessore | Daniel Risch |
| Ambasciatrice del Liechtenstein in Belgio e presso l'Unione europea | |
| Durata mandato | 2016 – 2021 |
| Monarca | Giovanni Adamo II (titolare) Luigi (reggente) |
| Predecessore | Kurt Jäger |
| Ministra dell'interno, dell'economia e dell'ambiente | |
| Durata mandato | 25 marzo 2021 – 10 aprile 2025 |
| Capo del governo | Daniel Risch |
| Ministra degli affari esteri, dell'ambiente e della cultura | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 10 aprile 2025 |
| Capo del governo | Brigitte Haas |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Progressista dei Cittadini |
| Titolo di studio | Lic. iur. LL.M. |
| Università | Università di San Gallo Collegio d'Europa |
| Professione | avvocata, diplomatica |
Sabine Tömördy, coniugata Monauni (Feldkirch, 10 aprile 1974), è una politica liechtensteinese.
Biografia

È nata a Feldkirch, in Austria, nel 1974, una dei tre figli dell'ingegnere Walter Tömördy e di Heidi Meier.[1]
Studiò al Liechtensteinisches Gymnasium di Vaduz dal 1986 al 1994, per poi laurearsi in legge presso l'Università di San Gallo nel 1999 e specializzarsi al Collegio d'Europa a Bruges in diritto europeo, tra il 2000 e il 2001.[1]
Lavorò presso il Governo del Liechtenstein dal 2001 al 2010, anno in cui divenne un membro del collegio dell'Autorità di vigilanza dell'AELS a Bruxelles.[1] Ha ricoperto il ruolo di consigliere all'Ufficio degli affari esteri di Vaduz dal 2014, e presso il Ministero degli affari sociali a partire dall'anno successivo.[2]
Dal luglio del 2016 è stata ambasciatrice in Belgio e presso l'Unione europea fino al 2021; nello stesso anno è stata la prima donna a candidarsi alla carica di premier, rappresentando il Partito Progressista dei Cittadini (FBP) alle elezioni parlamentari che, avendo visto pareggiare l'FBP e l'Unione Patriottica, hanno portato a un accordo di coalizione in seguito al quale Monauni è stata nominata vice primo ministro il 25 marzo.[3][4] È entrata anche in carica come ministra.[2]
Vita privata
Il 27 marzo 2009 ha sposato l'ingegnere meccanico Gian-Reto Monauni (5 aprile 1968), con cui ha due figli.[1]
Note
- 1 2 3 4 (DE) Monauni, Sabine, su historisches-lexikon.li, 10 maggio 2021. URL consultato il 18 aprile 2025.
- 1 2 (EN) Sabine Monauni, su regierung.li. URL consultato il 18 aprile 2025.
- ↑ (EN) Liechtenstein Holds Parliamentary Elections, su liechtensteinusa.org, 12 febbraio 2021. URL consultato il 19 aprile 2025.
- ↑ (EN) New Government Sworn In, su liechtensteinusa.org, 26 marzo 2021. URL consultato il 19 aprile 2025.
Altri progetti
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