Sagramoro Corradi
| Sagramoro Corradi da Gonzaga vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Mantova |
| Consacrazione a vescovo | 1307 |
| Morte | 1320, Mantova |
Sagramoro Corradi (o Corradi da Gonzaga) (... – Mantova, 1320) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
Poco si conosce di questo prelato, il cui nome solitamente non compare nella cronotassi dei vescovi di Mantova.
Noto anche come Sagramoso o Sigismondo, era figlio di Albertino Corradi, a sua volta figlio di Bartolomeo Corradi,[1] appartenenti alla famiglia Corradi-Gonzaga, che diede origine alla dinastia dei Gonzaga.
Venne eletto vescovo nel 1307 da papa Clemente V e nel 1311 fu presente a Milano all'incoronazione dell'imperatore Enrico VII. Si adoperò a Mantova per i poveri e gli infermi, sollecitando l'apertura dell'Ospedale della Misericordia.[2] Si schierò contro la politica soverchiatrice del signore della città, Rinaldo dei Bonacolsi, tanto che il pontefice scagliò contro di lui l'anatema come perturbatore della pace e oppressore dei diritti. Lo scontro durò sino alla morte del vescovo, avvenuta nel 1320.
Note
Bibliografia
- Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Gonzaga di Mantova, Torino, 1835, ISBN non esistente.
- Giuseppe Pezza-Rossa, Storia cronologica dei vescovi mantovani, Mantova, 1847.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- (EN) Albero genealogico dei Corradi-Gonzaga, su genealogy.euweb.cz.
