Saguru Hakuba

Saguru Hakuba
Saguru Hakuba
UniversoKaito Kid
Nome orig.探 白馬 (Saguru Hakuba)
Lingua orig.Giapponese
AutoreGōshō Aoyama
EditoreShōgakukan - Shōnen Sunday
1ª app.1994
1ª app. inKaito Kid: volume 3, secondo capitolo
Detective Conan, manga: volume 30, file 4
Detective Conan, anime: episodio 219
Editore it.Star Comics
1ª app. it.Detective Conan, anime, episodio 236; poi manga di Detective Conan, poi manga di Kaito Kid
Voci orig.
Voci italiane
  • Luca Sandri (episodi 236-238 di Detective Conan)
  • Federico Zanandrea (negli episodi 520-522 di Detective Conan, nel decimo film di Detective Conan e in Magic Kaito 1412)
  • Ezio Vivolo (Detective Conan: The Culprit Hanzawa)
Caratteristiche immaginarie
SessoMaschio
Data di nascita29 agosto[1]
«Il cavallo nero negli scacchi è un cavaliere tardivo. Senza di me, il cavaliere bianco che fa la prima mossa, il gioco non può iniziare. Per questo gioco servo io, Saguru Hakuba!»

Saguru Hakuba (白馬 探?, Hakuba Saguru) è un personaggio immaginario e uno dei personaggi principali del manga Kaito Kid, creato da Gōshō Aoyama ed edito in Giappone da Shōgakukan, poi trasposto anche in alcuni episodi speciali e una serie anime vera e propria. Nell'adattamento italiano della serie Detective Conan il suo cognome viene pronunciato con l'accento sulla seconda sillaba mentre in quello del film viene erroneamente traslitterato Shirama. I kanji che formano il suo cognome significano "cavallo bianco".

Compare anche in due casi dell'altro fumetto dello stesso autore, Detective Conan, nel relativo film Requiem per un detective e videogioco Mystery Town, oltre che nello spin-off parodistico The Culprit Hanzawa.

Descrizione del personaggio

Figlio unico del capo di tutta la polizia metropolitana di Tokyo, Saguru Hakuba ha solo sedici anni (diciassette nel corso della serie), ma è un detective famoso in tutto il Giappone per la sua abilità e ha già risolto numerosi casi, in particolare di omicidio.

Del suo aspetto fisico risaltano i capelli castano chiaro e gli occhi della stessa tonalità. Condivide inoltre per certi versi il carattere spavaldo degli altri personaggi maschili di giovane età creati da Gōshō Aoyama: Kaito Kid, Shinichi Kudo e Heiji Hattori.

Tornato in patria dall'Inghilterra dopo una lunga permanenza di studio, si trasferisce al liceo Ekoda di Kaito Kuroba e concentra i suoi sforzi nel dare la caccia al famoso ladro fantasma Kaito Kid. Negli special andati in onda dal 2010 al 2012, il suo obiettivo è invece catturare il misterioso assassino Spider.

Ha uno zio, fratello minore di suo padre[2], che è il proprietario del Laboratorio Hakuba, un noto istituto di ricerche di Ekoda, che ha come insegna proprio l'animale nel suo cognome: un cavallo bianco retto sulle zampe posteriori.[3]

Secondo la sua compagna di classe Keiko Momoi, Aoko Nakamori potrebbe sposarsi con lui, essendo il figlio del questore che è piuttosto influente: il padre di Aoko, che è un suo sottoposto, non saprebbe dirgli di no.[4] Nel capitolo Quella strega di Akako contenuto nel terzo volume, Saguru nota Akako Koizumi, chiedendosi come abbia fatto a non notare che nella sua classe c'è una ragazza tanto affascinante come lei; Akako sembra a tratti anche apprezzare la compagnia di Saguru.

Il suo slogan in Magic Kaito 1412 è "Tutto quanto è alla luce del sole", mentre nel manga pone semplicemente come domanda la motivazione del colpevole per l'esecuzione del suo crimine.

Biografia del personaggio

Kaito Kid

Nel manga Kaito Kid, insieme a suo padre, compie la sua prima apparizione nel terzo volume.[5] Dopo aver fallito una prima volta nella cattura di Kaito Kid, si trasferisce nella classe di Kaito e Aoko, Nel capitolo Quella strega di Akako, Saguru sospetta che Kid sia il compagno di classe Kaito, dopo aver analizzato un capello perso dal ladro sul luogo di un furto e aver confrontato i risultati con i dati raccolti su Kid; Kaito si salverà grazie all'intervento di Akako, che impersona Kaito Kid mentre Kaito è con Saguru. Ciò nonostante, continuerà a sospettare che egli e il ladro siano la stessa persona.

Nel quarto volume, Saguru compare nuovamente, ma con ruoli più marginali. Nella prima occasione[6] si limita a fornire a Kaito informazioni sul ladro francese Chat Noir, mentre nel secondo caso[7] partecipa attivamente alle indagini, arrivando però in ritardo per la cattura del ladro suo nemico.

Compare in cinque episodi speciali e nell'anime Magic Kaito 1412, tratti da questo manga.

Detective Conan

Saguru non si limita al ruolo di personaggio di primo piano in Kaito Kid, ma appare saltuariamente anche in Detective Conan. La sua prima apparizione avviene durante il raduno dei più grandi detective nella "Villa del crepuscolo", un tempo appartenuta a Renya Karasuma; compare anche il suo avversario Kaito Kid, sebbene non ci interagisca direttamente.[8] Appare nuovamente tra i protagonisti di un'altra sfida, stavolta tra giovani detective liceali, affiancato da Conan Edogawa e Heiji Hattori.[9]

Dopo rispettivamente 18 e 19 anni dalle ultime apparizioni nel manga e nell'anime, il ragazzo fa il suo ritorno in Detective Conan per contrastare il suo storico nemico Kaito Kid, intenzionato a mettere le mani sul prestigioso Azure Throne.[10]

Compare inoltre nel decimo film ispirato alla serie, Detective Conan - Requiem per un detective, salvo poi scoprire che era in realtà solo Kaito Kid travestito.

The Culprit Hanzawa

In questo spin-off parodistico, Saguru appare come un eccentrico detective adolescente, quasi come una figura angelica e sempre impeccabile, accompagnato costantemente dal fedele falco Watson. Conoscerà il protagonista Hanzawa sul posto di lavoro, un negozio di videonoleggio dove lavora part-time insieme ad altri detective sotto copertura. Dopo aver instaurato un rapporto di amicizia col protagonista, Saguru deciderà di affidargli Pometaro, un volpino di pomerania incredibilmente soffice e giocoso, per cercare di contrastare i totalmente opposti istinti omicidi che ha percepito nel ragazzo.

Note

  1. ↑ Presentazione di Saguru ad Aoko. Kaito Kid, volume 3, terzo capitolo.
  2. ↑ Nella versione originale del manga, quando Saguru parla all'ispettore Nakamori di suo zio, è scritto con gli ideogrammi di "fratello minore del genitore": oji (叔父?).
  3. ↑ Kaito Kid volume 3, quarto capitolo.
  4. ↑ Kaito Kid, volume 3, terzo capitolo, ma non nello special televisivo.
  5. ↑ Volume 3, capitolo 2
  6. ↑ Volume 4, capitolo 5
  7. ↑ Volume 4, capitoli 7-8
  8. ↑ Volume 30, file 4-7; adattato nell'episodio 219 dell'anime.
  9. ↑ Volume 54, file 9-11 e volume 55, file 4-7; adattato nell'episodio 479 dell'anime.
  10. ↑ Volume 105, file 6-9; adattato negli episodi 1193-1194 dell'anime.

Collegamenti esterni