Sally Deaver
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| Nazionalità | |||||||||
| Sci alpino | |||||||||
| Specialità | Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata | ||||||||
| Termine carriera | 1959 | ||||||||
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Sally Deaver (Filadelfia, 14 dicembre 1933 – Ambler, 14 agosto 1963) è stata una sciatrice alpina statunitense.
Biografia
Sciatrice polivalente originaria di Whitemarsh[1] e cresciuta sciisticamente a Lake Placid[2], tra il 1953 e il 1955 si trasferì in Cile, dove si allenò con Émile Allais, Stein Eriksen, Buddy Werner e Tom Corcoran[2]; debuttò in ambito internazionale in occasione degli International American Championships 1955 (Stowe, 18-20 marzo), dove si classificò 12ª nella discesa libera, 8ª nello slalom gigante, 7ª nello slalom speciale e 7ª nella combinata[3], nel 1956 vinse la discesa libera, lo slalom speciale e la combinata della Harriman Cup (Sun Valley, 24-25 marzo)[4] e nel 1957 vinse lo slalom speciale della Roch Cup (Aspen, 22-24 febbraio), dove si piazzò anche 2ª nello slalom gigante e nella combinata[5]. L'anno dopo gareggiò nel circuito europeo (SDS-Rennen[6], Hahnenkamm[7], Arlberg-Kandahar[8], Holmenkollen-Kandahar[9]) e ai Mondiali di Badgastein 1958 (2-9 febbraio), sua unica presenza iridata, vinse la medaglia d'argento nello slalom gigante e fu 24ª nella discesa libera, 19ª nello slalom speciale e 8ª nella combinata[10]; nel finale di quella stagione si classificò 3ª nelle Drei-Gipfel-Rennen (Arosa, 21-23 marzo), piazzandosi 1ª e 5ª nei sue slalom giganti che componevano il torneo[11], e vinse entrambi gli slalom giganti del Grand Prix du Printemps (Val-d'Isère, 26-28 marzo)[12]. Nel 1959 si piazzò 3ª nello slalom gigante, nello slalom speciale e nella combinata dei Nor Am Championships (Squaw Valley, 21-23 febbraio)[13], 3ª nella discesa libera 2ª nello slalom speciale e nella combinata della Harriman Cup (Sun Valley, 27-28 febbraio)[14] e 2ª nello slalom gigante dei Vermont Championships (Stowe, 13-15 marzo)[15], sua ultima competizione agonistica; non prese parte a rassegne olimpiche. Dopo il ritiro dallo sci si dedicò alla sua passione per l'equitazione e il 14 agosto 1963 rimase vittima di un incidente a cavallo ad Ambler, morendo sul colpo[2][16].
Palmarès
Mondiali
- 1 medaglia:
- 1 argento (slalom gigante a Badgastein 1958)
Classiche
- Drei-Gipfel-Rennen
- 1 vittoria (slalom gigante/2 ad Arosa 1958)
- Grand Prix du Printemps
- 2 victoire (slalom gigante/1, slalom gigante/2 a Val-d'Isère 1958)
- Harriman Cup
- 3 vittorie (discesa libera, slalom speciale, combinata a Sun Valley 1956)
- Roch Cup
- 1 vittoria (slalom speciale ad Aspen 1957)
Campionati statunitensi
Riconoscimenti
Note
- ↑ (EN) Matteo Pacor (a cura di), Sally Deaver, su Ski-DB.com. URL consultato il 24 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Sally Deaver, su skihall.com. URL consultato il 23 luglio 2026.
- ↑ (EN) 18-20.03.55. Stowe, su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ (EN) 24-25.03.1956. San Valley (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 25 luglio 2026.
- ↑ (EN) 22-24.02.57. Aspen (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ (EN) 08-11.01.1958. Grindelwald, su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ (EN) 17-19.01.1958. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ (EN) 07-09.03.1958. St. Anton, su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ (EN) 13-15.03.58. Holmenkollen (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ (EN) 02-09.02.1958. Bad Gastein, Austria, su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ (EN) 21-23.03.58. Arosa (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ (EN) 26-28.03.58. Val d'Isere (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ (EN) 21-23.02.59. Squaw Valley (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 25 luglio 2026.
- ↑ (EN) 27-28.02.59. Sun Valley (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 25 luglio 2026.
- ↑ (EN) 13-15.03.59. Stowe (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 25 luglio 2026.
- ↑ (EN) Meredith F. Sonderskov, Olympics stirred up memories of Sally - Springside grad a world champion, Hall of Fame skier, in Chestnut Hill Local, 28 febbraio 2024. URL consultato il 25 luglio 2026.
- ↑ (EN) 01-03.03.57. Aspen (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 luglio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Sally Deaver, su fis-ski.com, FIS.
- (EN) Matteo Pacor (a cura di), Sally Deaver, su Ski-DB.com.
- (EN) Sally Deaver, su skihall.com.