Salvi San Massimo

AT Salvi
Tamburello
I Draghetti
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa


Colori sociali bianco, azzurro
Dati societari
Città Verona
PaeseItalia (bandiera) Italia
ConfederazioneMondo (bandiera) FIBT
FederazioneItalia (bandiera) FIPT
CampionatoSerie C
Fondazione1954
PresidenteItalia (bandiera) Luciano Zerbini
AllenatoreItalia (bandiera) Renzo Tommasi
Impianto sportivoSferisterio Luigi Nino Biasi di Corte Salvi
(200 posti)
Palmarès
ScudettoScudettoCoppa Italia
Scudetti2
Titoli nazionali2 campionati di Serie C
Trofei nazionali1 Coppa Italia
0 Supercoppe italiane
https://www.facebook.com/TambuSalvi/?locale=it_IT

L'Associazione Tamburellistica Salvi è una società italiana di palla tamburello. Fondata nel 1954, ha sede a Corte Salvi[1], situata a San Massimo, una frazione di Verona, in Veneto.

Storia

La fondazione

La fondazione nel '54 è avvenuta ad opera di quattro giocatori di tamburello: Luigi Biasi, Aldo Tommasi[2], Giuseppe Rudari e Mario Bortolazzi[3].

I successi

È stata due volte campione d'Italia[4], militando nel massimo campionato per trenta stagioni consecutive (tutt'oggi un record di longevità) e classificandosi seconda in otto di queste[5], tra le quali le stagioni '57 e '82 nelle quali venne sconfitta in finale dal Bussolengo[6].

Le vittorie della squadra veronese in Serie A continuarono anche dopo la conquista del titolo nel '67 (contro il Belladelli Quaderni)[7] e '68, ottenendo in tutta la penisola la nomea di squadra imbattibile. L'imbattibilità, durata anni, si concluse l'11 ottobre 1970 nella partita, giocata in casa, contro l'astigiana SVAB Castell'Alfero[8].

Ha inoltre vinto due scudetti di Serie C negli anni 1934 e 1977[4]. Milita in Serie C, il cui campionato del 2022 è stato concluso in vetta alla classifica veronese[9] e che ha visto la compagine scaligera ottenere la Coppa Italia di categoria[10], battendo la mantovana Medole nella finale[11] giocatasi l'11 agosto sul campo trentino di Noarna (TN)[12].

I giocatori

Tra i giocatori che hanno vestito la maglia del Salvi vi sono stati Luigi Biasi detto Nino, Salvatore Biasi detto Tore, Flavio Bertagnoli detto Bomba, Marino Marzocchi detto Mara, Walter Meante, Armando e Orfeo Biasi, Federico Emanuele Girelli, Luciano Borriero[13], Mario Fanzaga[13], il pluriscudettato Renzo Tommasi con il fratello Aldo, nonché l'olimpionico Luciano Zerbini[14][15].

L'impegno nel sociale

La società, fin dalla sua rifondazione, avvenuta nel 2015, è impegnata nel sociale, organizzando con cadenza annuale eventi di beneficenza[13].

Palmarès

Colori e simboli

Colori

I colori del Salvi sono il bianco e l'azzurro.

Stemma

Lo stemma è costituito da uno scudo di colore azzurro e una striscia di colore bianco che lo attraversa in direzione obliqua, dal basso verso l'alto, da sinistra a destra. Sopra lo scudo è posizionata la scritta, in azzurro su sfondo giallo, con il nome della società.

Lo sferisterio

Domenica 17 ottobre 2021 lo sferisterio di Corte Salvi è stato intitolato al fondatore della squadra Luigi Nino Biasi[16].

Note

  1. ↑ Cronaca di Verona, Salvi, rivive la ”corte dei miracoli”, su La Cronaca di Verona, 17 dicembre 2019. URL consultato il 14 agosto 2024.
  2. ↑ La morte di Aldo Tommasi, il più grande campione italiano di tamburello e una generazione di fenomeni, su tambass.org. URL consultato il 14 agosto 2024.
  3. ↑ Davide Rudari, La contrada Salvi ed il tamburello, una lunga storia d’amore, su ilbacodaseta.org, 18 giugno 2022. URL consultato il 14 agosto 2024.
  4. 1 2 Maurizio Pecora, Albo d'Oro, su www.federtamburello.it. URL consultato il 14 agosto 2024.
  5. ↑ Tore, il mito di Corte Salvi, su tambass.org. URL consultato il 14 agosto 2024.
  6. ↑ Ugo Piccoli, Quattro chiacchiere con Luciano Facci e Astro Gelmetti, collana Bussolenghesi nel Mondo e nel.... Tempo, illustrazioni di Prosdocimi, Bussolengo, Bussolenghesi nel Mondo Circolo "Giuanìn Piccoli", 2024, p. 39.
  7. ↑ Ugo Piccoli, Quattro chiacchiere con Luciano Facci e Astro Gelmetti, collana Bussolenghesi nel Mondo e nel.... Tempo, illustrazioni di Prosdocimi, Bussolengo, Bussolenghesi nel Mondo Circolo "Giuanìn Piccoli", 2024, p. 42.
  8. ↑ 50 anni fa il nostro Cerot vinceva il Campionato Italiano di tamburello: "Fiero di essere come sono!" (INTERVISTA), su La voce di Asti, 9 ottobre 2020. URL consultato il 14 agosto 2024.
  9. ↑ Società iscritte, su fiptverona.it.
  10. ↑ News, su federtamburello.it, 14 agosto 2024. URL consultato il 14 agosto 2024.
  11. ↑ RedaSport, Tamburello Coppa Italia - Medole si ferma sul più bello. Vince il Salvi e porta a Verona il primo trofeo di Serie C, su la Voce Di Mantova, 12 agosto 2022. URL consultato il 14 agosto 2024.
  12. ↑ Trionfo del Salvi nella prima edizione (2021) della Coppa Italia serie C, su ilbacodaseta.org.
  13. 1 2 3 Davide Rudari, Grande sport, tanto divertimento e preziosa solidarietà al Memorial Flavio “Bomba” Bertagnoli ai Salvi, su ilbacodaseta.org, 10 giugno 2023. URL consultato il 16 agosto 2024.
  14. ↑ Davide Rudari, Al via i campionati di tamburello. Impegnate anche le squadre dei Salvi, Palazzolo e Bussolengo, su ilbacodaseta.org, 10 marzo 2023. URL consultato il 16 agosto 2024.
  15. ↑ Tore, il mito di Corte Salvi - Tambass, il sito del Tamburello, su www.tambass.org. URL consultato il 14 agosto 2024.
  16. ↑ Cerimonia di intitolazione dello sferisterio di Corte Salvi a Luigi "Nino" Biasi, su asdfontigo.it.

Collegamenti esterni