Sandra Robatscher
| Sandra Robatscher | |||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||
| Altezza | 170 cm | ||||||||||||
| Slittino | |||||||||||||
| Specialità | Singolo | ||||||||||||
| Squadra | Esercito | ||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||
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| Statistiche aggiornate all'8 marzo 2026 | |||||||||||||
Sandra Robatscher (Bolzano, 13 dicembre 1995) è una slittinista italiana.
È nipote di Armin Zöggeler, slittinista tra i più vincenti di sempre[1][2], e cugina di Nina Zöggeler, figlia di Armin e a sua volta slittinista di livello internazionale.
Biografia
Ha iniziato a gareggiare per la nazionale italiana nelle varie categorie giovanili, ottenendo quali migliori risultati un secondo posto nella graduatoria finale della Coppa del Mondo juniores nella stagione 2012/13, una medaglia d'oro nella gara a squadre ai campionati mondiali juniores di Park City 2013, nonché una d'argento e una di bronzo nel singolo conquistate rispettivamente a Igls 2014 e a Lillehammer 2015.

A livello assoluto ha esordito in Coppa del Mondo il 24 novembre 2012 a Igls piazzandosi al dodicesimo posto nel singolo, ha conquistato il primo podio il 6 dicembre 2014 nella gara a squadre a Lake Placid (2ª) e nel singolo il 27 gennaio 2018 a Sigulda, dove fu terza; ha ottenuto la sua prima vittoria in Coppa il 3 febbraio 2019 ad Altenberg nel singolo.

Nella stagione 2018/19 ha vinto la sua prima gara, aggiudicandosi il singolo ad Altenberg; tale vittoria ha permesso all’Italia di raggiungere il più alto gradino del podio nella specialità femminile dopo ventitré anni dopo l'ultimo successo azzurro del 1996 di Gerda Weissensteiner[3]. Prima di lei solo cinque italiane erano riuscite a vincere una gara in Coppa del Mondo: Maria-Luise Rainer, Monika Auer, Veronika Oberhuber e la stessa Gerda Weissensteiner[4]. In classifica generale come miglior risultato si è piazzata al nono posto nel 2017/18 nella specialità monoposto.
Ha preso parte a tre edizioni dei Giochi olimpici invernali: a Soči 2014 ha raggiunto la ventiduesima posizione nella prova individuale, a Pyeongchang 2018 ha terminato la gara del singolo al quattordicesimo posto, mentre a Milano Cortina 2026 è giunta quinta nella stessa gara, alle spalle della compagna di squadra Verena Hofer[5][6].
Ha preso parte altresì a quattro edizioni dei campionati mondiali; nel dettaglio i suoi risultati nelle prove iridate sono stati, nel singolo: non ha portato a termine la gara a Sigulda 2015, quindicesima a Schönau am Königssee 2016, diciassettesima a Igls 2017, nona a Winterberg 2019; nel singolo sprint: squalificata a Winterberg 2019; nelle prove a squadre: settima a Schönau am Königssee 2016.
Ai campionati europei ha conquistato la medaglia di bronzo nel singolo a Sigulda 2018.
Palmarès
Europei
- 2 medaglie:
- 2 bronzi (singolo a Sigulda 2018; gara a squadre a Sigulda 2023).
Mondiali juniores
- 3 medaglie:
- 1 oro (gara a squadre a Park City 2013);
- 1 argento (singolo a Igls 2014);
- 1 bronzo (singolo a Lillehammer 2015).
Coppa del Mondo
- Miglior piazzamento in classifica generale nel singolo: 9ª nel 2017/18.
- 8 podi (2 nel singolo, 6 nelle gare a squadre):
- 1 vittoria (nel singolo);
- 3 secondi posti (nelle gare a squadre);
- 4 terzi posti (1 nel singolo, 3 nelle gare a squadre).
Coppa del Mondo - vittorie
| Data | Luogo | Paese | Disciplina |
|---|---|---|---|
| 3 febbraio 2019 | Altenberg | Singolo |
Coppa del Mondo juniores
- Miglior piazzamento in classifica generale nel singolo: 2ª nel 2012/13.
Coppa del Mondo giovani
- Miglior piazzamento in classifica generale nel singolo: 10ª nel 2010/11.
Note
- ↑ Robatscher 12sima all'esordio in CdM a Igls. È nipote di Zoeggeler..., su fisi.org, FISI, 24 novembre 2012. URL consultato il 17 gennaio 2015 (archiviato il 17 gennaio 2015).
- ↑ (EN) Sandra Robatscher, su sochi2014.org, Comitato Organizzatore Soči 2014. URL consultato il 17 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2014).
- ↑ Slittino, Cdm: l'azzurra Robatscher trionfa ad Altenberg, su Repubblica.it, 3 febbraio 2019. URL consultato il 3 febbraio 2019.
- ↑ Slittino: cdm, vince azzurra Robatscher - Sport, su Agenzia ANSA, 3 febbraio 2019. URL consultato il 3 febbraio 2019.
- ↑ Verena Hofer e Sandra Robatscher si fermano ad un passo dal podio. Ma è stata una grande Olimpiade, su oasport.it. URL consultato il 10 febbraio 2026.
- ↑ Milano Cortina 2026. Slittino, la discesa Sandra Robatscher: è quinta, su rainews.it. URL consultato il 10 febbraio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (DE, EN) Sandra Robatscher, su fil-luge.org, Federazione Internazionale Slittino.
- (EN, FR) Sandra Robatscher, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Sandra Robatscher, su Olympedia.
- (EN) Sandra Robatscher, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
- (EN, ES, IT, FR, NL) Sandra Robatscher, su the-sports.org, Info Média Conseil Inc.
- (EN) Sandra Robatscher, su IMDb, IMDb.com.
- Sandra Robatscher, su fisi.org, FISI.
