Santa Marinella

Santa Marinella
comune
Santa Marinella – Veduta
Santa Marinella – Veduta
Vista sulla via Aurelia nel centro cittadino
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lazio
Città metropolitana Roma
Amministrazione
SindacoAlessio Manuelli (lista civica di centro-sinistra Noi con Manuelli sindaco) dal 8-6-2026
Data di istituzione4 ottobre 1949
Territorio
Coordinate42°02′N 11°51′E
Altitudine7 m s.l.m.
Superficie48,91 km²
Abitanti18 442[1] (31-5-2026)
Densità377,06 ab./km²
FrazioniSanta Severa
Comuni confinantiAllumiere, Cerveteri, Civitavecchia, Tolfa
Altre informazioni
Cod. postale00058
Prefisso0766
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT058097
Cod. catastaleI255
TargaRoma o RM
Cl. sismicazona 3B (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona C, 1 264 GG[3]
Nome abitantisantamarinellesi
Patronosan Giuseppe
Giorno festivo19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Marinella
Santa Marinella
Santa Marinella – Mappa
Santa Marinella – Mappa
Posizione del comune di Santa Marinella nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

Santa Marinella è un comune italiano di 18 442 abitanti[1] della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio. Sorge sulla costa tirrenica ed ha il titolo di città.

Geografia fisica

Territorio

Vista dei monti della Tolfa

Il territorio si suddivide tra la fascia costiera, frastagliata e ricca di insenature rocciose, dove spicca Capo Linaro, e le propaggini meridionali dei monti della Tolfa, una serie di colline di origine vulcanica. Il torrente Marangone, segna il confine settentrionale con Civitavecchia.

Dal punto di vista floristico di particolare rilevanza è la presenza della Cressa cretica, della famiglia delle Convolvulaceae, presente solo in quattro regioni italiane, segnalata come specie a rischio di estinzione nelle liste rosse regionali e nazionali.[4]

Clima

Classificazione climatica: zona C, 1264 GR/G.

Civitavecchia-Santa Marinella
(1971-2000)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. media (°C) 13,113,314,716,620,523,826,627,424,821,417,114,213,517,325,921,119,5
T. min. media (°C) 7,47,48,610,714,417,820,621,118,515,411,38,47,711,219,815,113,5
T. max. assoluta (°C) 17,8
(1976)
19,2
(1998)
22,6
(1974)
24,8
(1995)
28,0
(1992)
30,6
(1973)
35,2
(1995)
33,4
(1998)
33,0
(1982)
27,0
(1975)
23,4
(1984)
21,6
(1980)
21,628,035,233,035,2
T. min. assoluta (°C) −4,0
(1979)
−1,2
(1993)
−2,6
(1971)
3,8
(1987)
8,2
(1991)
10,2
(1986)
14,8
(1975)
13,0
(1972)
10,4
(1971)
6,0
(1974)
1,0
(1973)
−1,4
(1996)
−4,0−2,610,21,0−4,0
Giorni di calura (Tmax ≥ 30 °C) 00000012000000303
Giorni di gelo (Tmin ≤ 0 °C) 10000000000010001
Precipitazioni (mm) 77,366,756,370,343,825,58,623,463,2103,3101,072,0216,0170,457,5267,5711,4
Giorni di pioggia 877843124787221961966
Giorni di nebbia 00000000000000000
Umidità relativa media (%) 74737476767674747575757473,775,374,77574,7

Origini del nome

Il nome della città deriva dalla raffigurazione di Santa Marina all'interno di una cappella privata nella proprietà Odescalchi.[5] In epoca antica era chiamata dai romani Castrum Novum.

Storia

Epoca antica

Le tre lamine d'oro del VI secolo a.C., con la stessa iscrizione riportata in etrusco. in fenicio e in punico (Roma, Museo di Villa Giulia). Queste lamine sono state rinvenute a Pyrgi (oggi Santa Severa, in provincia di Roma), porto antico di Cere.

Nel territorio di Santa Marinella sono stati individuati antichi siti abitati nel neolitico antico e nell'età del bronzo. A partire dal IX secolo a.C. nel territorio sorsero l'insediamento di Punicum, l'insediamento di Pyrgi (attuale Santa Severa), empori fenici, e infine l'insediamento romano di Castrum Novum. Tutte queste località sono menzionate nella Tabula Peutingeriana. Castrum Novum, al pari di Pyrgi, è menzionato anche nell'Itinerarium Maritimum, tra i porti e gli approdi del tragitto marittimo, che da Roma conduceva in Provenza.[6]

Nome antico della città di Santa Marinella: in epoca romana repubblicana (Castrum Novum), in seguito modificato in epoca romana imperiale (Julia Castronovo o anche Iulia Castronovo).

Fondata come fortezza a protezione del litorale nel 264 a.C. durante la Prima Guerra Punica, doveva impedire o frenare un'eventuale invasione dei Cartaginesi insieme ad altre 3 fortezze (Pyrgi a Santa Severa, Alsium a Ladispoli, Fregenae in omonima località). Altro scopo era quello del controllo del territorio conquistato agli Etruschi. La prima fortezza conteneva circa 300 soldati.

Con l'ingrandirsi del dominio di Roma e l'allontanarsi dei confini la funzione di fortezza venne meno e Castrum Novum divenne una città.

In epoca imperiale fu città fiorente grazie alle sue peschiere (allevamenti di pesci, ostriche e murene), tra le più grandi del Mediterraneo. Possedeva un grande teatro, un foro, un tempio di Apollo, domus e terme.

La colonia visse per 800 anni, poi fu abbandonata.

L'antica area urbana è stata certamente usata come cava di materiali da costruzione per tutto il medioevo e gran parte dell'epoca moderna, fino all'avvio delle campagne di scavo del XVIII secolo e anche oltre. Secondo alcuni studiosi, il nome Punicum dato all'antica Santa Marinella deriverebbe da un albero di melograno (Ad Malum Punicum) nei pressi di una stazione romana di cambio dei cavalli.

Epoca moderna

Nel 1777 il governo pontificio incaricò Gaetano Torraca di eseguire degli scavi da cui emersero il centro abitato di Castrum Novum e la necropoli etrusca della Castellina del Marangone. Nel medioevo il litorale di Santa Marinella divenne un possedimento dei signori di Vico, poi degli Anguillara e infine degli Orsini. Tra le torri di difesa costiera fatte edificare da papa Pio V nel 1567, c'è la torre che si chiamò di Santa Marinella, dal piccolo centro abitato, che lì era risorto per la coltura dei campi e per i pascoli. Secondo la tradizione, intorno all'anno 1000, una comunità di monaci basiliani originari del Medio Oriente, dopo esser giunta in Italia meridionale, risalì il Tirreno insediandosi sul promontorio ove oggi sorge il castello Odescalchi, costruendo il villaggio, il monastero e una piccola chiesa annessa dedicata a Santa Marina e a San Leonardo e introducendo così il culto della santa, eponima della città, di cui propagavano la devozione.

Secondo i documenti conservati negli archivi delle diocesi suburbicarie di Ostia e di Porto-Santa Rufina, di tale santa si ha notizia dal calendario che recensisce al 17 luglio una santa Marina, vergine e martire. Il nome del luogo potrebbe derivare dalla piccola chiesa costruita dai basiliani in onore della santa. La chiesetta, oggi scomparsa, forse fu incorporata nel castello Odescalchi come cappella di palazzo intorno al XVI secolo, per edificare sul luogo ove questa sorgeva la futura chiesa parrocchiale. Nel 1435 papa Eugenio IV concesse in proprietà la tenuta di Santa Marinella ai canonici di Santo Spirito in Sassia. Nel 1887 l'Archispedale di Santo Spirito vendette la tenuta al principe Baldassarre Odescalchi, che vi realizzò un piano di lottizzazione redatto dall'ingegner Raffaello Ojetti, padre dello scrittore Ugo. La famiglia Pacelli acquistò successivamente una villa lungo la via Aurelia di fronte all'attuale Ospedale del Bambino Gesù dove, fin da piccolo, Eugenio Pacelli, diventato poi cardinale, segretario di Stato e infine papa col nome di Pio XII, trascorreva le vacanze.

Il Bar Toto, ritrovo della movida a Santa Marinella

Nel 1899 il marchese Sacchetti acquistò l'antica stazione di posta e, durante i lavori per la messa a dimora di alcuni pini, scoprì i resti di una lussuosa villa romana con statue che andranno in alcuni musei del mondo. A villa Sacchetti Guglielmo Marconi conobbe la sua futura moglie Maria Cristina Bezzi-Scali, dal cui matrimonio nascerà la figlia Elettra. In località Torre Chiaruccia, Guglielmo Marconi istituì il Centro Radioelettrico Sperimentale del CNR, dove sperimentò la radiotelefonia mobile e costruì il primo radio telefono a microonde, sperimentò la navigazione cieca e la radio-localizzazione e costruì il primo prototipo di Radar.

Per intervento dell'avvocato concistoriale Francesco Pacelli, fratello di Eugenio, la famiglia reale dei Savoia a seguito dei Patti Lateranensi donò la propria villa di Santa Marinella all'attuale Ospedale del Bambino Gesù, che nel dopoguerra diventerà un centro d'eccellenza sul territorio soprattutto in campo pediatrico, coordinato dal professor Mario Costici.

Tra il 1930 e il 1937 Guglielmo Marconi condusse esperimenti nella stazione radar[7]. Il 7 settembre 1943 la città fu bombardata dagli alleati, causando la morte di undici civili[8]. Il 1 febbraio 1944 la Torre Chiaruccia, di epoca medioevale, fu minata e fatta saltare in aria dai tedeschi[9].

Il 2 ottobre 1981 morirono sei persone a causa dell'alluvione[10].

Simboli

Lo stemma e il gonfalone di Santa Marinella sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 29 febbraio 1992.[11]

«Stemma partito: nel primo, di azzurro, alla torre d'argento, murata di nero, chiusa e finestrata di due, dello stesso, merlata alla guelfa di cinque, sormontata dalla stella di otto raggi, d’oro, e sostenuta dalla campagna di verde; nel secondo, d'oro, all'ancora di nero, con la trabe di rosso, sormontata dalla stella di otto raggi, di azzurro. Sotto lo scudo, sulla lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole d'oro, CASTRUM NOVUM ET PYRGI. Sopra lo scudo, la corona d'oro da città, e, sotto il motto, le due palme di verde, decussate, e legate dal nastro tricolore, con i colori nazionali.»

Lo stemma del comune rappresenta l'unione tra Santa Marinella (l'ancora) e la sua frazione di Santa Severa (il castello). Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro.

Onorificenze

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria
«Decreto del Presidente della Repubblica»
— 7 agosto 1990[11]

Monumenti e luoghi d'interesse

Mare di Santa Marinella

Architetture militari

Castello di Santa Severa

Il castello di Santa Severa, sorto nel medioevo sui resti dell'antica città etrusca e romana di Pyrgi, è situato nella frazione di Santa Severa del comune di Santa Marinella. Secondo la tradizione cristiana è in questo sito che la giovane Severa di Pyrgi, con i fratelli Calendino e Marco, ricevette il martirio il 5 giugno 298. Sono ancora visibili nella piazza della Rocca i resti di una chiesa paleocristiana a lei dedicata e le mura della precedente fortezza romana, il Castrum di Pyrgi, edificato in epoca repubblicana.

Il castello di Santa Severa ospita il Polo Museale Civico di Santa Marinella, costituito da due musei: il Museo del Castello di Santa Severa e il Museo del Mare e della Navigazione Antica.

Castello Odescalchi
Vista sul castello

Il castello si erge sulle fondamenta di un'antica villa romana, proprietà del giureconsulto Ulpiano; nel XII secolo fu eretta la torre normanna, tuttora esistente, allo scopo di proteggere il litorale dalle incursioni piratesche e nel XVI secolo, la torre d’avvistamento fu circondata da alte mura di recinzione collegate tra loro da diverse torrette circolari.

Durante il pontificato di papa Urbano VIII il castello entrò in possesso della famiglia Barberini, la quale intraprese lavori di ampliamento e sistemazione; solo nel 1887 il castello divenne proprietà del principe Baldassarre Odescalchi, avo degli attuali proprietari[5].

Architetture religiose

  • Chiesa di Santa Marina, costruzione di fine Seicento[12]
  • Chiesa di San Giuseppe, costruzione del Settecento[13]
  • Chiesa di Sant'Angela Merici
  • Chiesa di San Tito
  • Chiesa di Santa Maria Consolatrice
  • Chiesa di Sant'Antonio Abata
  • Chiesa del Santo Rosario
  • Chiesa di Santa Maria Assunta

Architetture civili

  • Fontanili, abbeveratoio degli Albizi costruito nel 1791[14], abbeveratoio della Quartaccia costruito nel 1937[15]
  • Ville Liberty, costruite tra il 1906 e il 1930[16]
  • Villino e Cementificio Cerrano, costruzione del 1898[17][18]

Siti archeologici

Necropoli etrusca del Marangone: necopoli protostorica e poi etrusca, sorgeva sulla sinistra del torrente Marangone dal XIV al III sec. a.C.[19]

Santuario etrusco di Punta della Vipera: santuario monumentale che si forma in età arcaica attorno al 540-530 a.C.[20][21]

Balneum ed edificio romano de Le Guardiole: resti di un balneum e di un edificio a pianta quadrata di epoca romana, situati lungo l’antica via Aurelia[22]

Villa romana delle Grottacce: situata lungo l'antica via Aurelia, costruita tra il I e il III secolo d.C.[23][24]

Ponti epoca Romana: lungo il territorio comunale, sono visibili il Ponte di Apollo, il Ponte di Largo Impero, il Ponte di Vignacce e il Ponte di Via Roma.[25][26][27]

Castrum Novum : antica colonia che visse tra il III secolo a.C. e il V secolo d.C.[28][29]

Scavi archeologici di Castrum Novum, situazione al febbraio 2024
Scavi archeologici di Castrum Novum, situazione al febbraio 2024

Aree naturali

Società

Evoluzione demografica

Vista sul castello Odescalchi di Santa Marinella dal porticciolo turistico

Abitanti censiti[31]

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2023 la popolazione straniera era di 1 705 persone, pari al 7,23% della popolazione.[32]

Cultura

Istruzione

Monete pesanti di età repubblicana, IV-III sec a.C.

Musei

Museo del Castello di Santa Severa (Polo Museale Civico di Santa Marinella)

Il Museo del Castello di Santa Severa, inaugurato e aperto al pubblico per la prima volta il 25 aprile del 2017, costituisce, insieme con il “Museo del Mare e della Navigazione Antica”, il “Polo Museale Civico del Castello di Santa Severa”, pertinente al Comune di Santa Marinella.

La struttura museale ospitata nella Rocca del Castello e nella Torre Saracena, raccoglie, conserva e divulga al pubblico le testimonianze, la storia e l’archeologia del complesso monumentale attraverso i secoli, dal martirio di Santa Severa ai giorni nostri.

Dall'epoca tardo antica, attraverso le vicende medievali, il Rinascimento e l’epoca moderna si sviluppa un percorso didattico che racconta la storia, gli avvenimenti e la vita del castello, sulla base dei reperti provenienti dagli ultimi scavi archeologici e dai documenti di archivio recuperati in tanti anni di ricerche.

Museo del Mare e della Navigazione Antica (Polo Museale Civico di Santa Marinella)

Istituito nel 1993 dal Comune di Santa Marinella, il Museo del Mare e della Navigazione Antica, curato dal Direttore Dott. Flavio Enei, consta oggi di 7 sale e oltre 400 reperti, organizzati in un percorso sull’archeologia subacquea e la navigazione antica. Sono raccolte testimonianze provenienti dai fondali del litorale cerite, tra Alsium e Centumcellae, con particolare riferimento al porto di Pyrgi. È stato realizzato in collaborazione con la Soprintendenza archeologica per l’Etruria meridionale, la Regione Lazio e la Provincia di Roma.

Nel 2005, ha ricevuto il marchio di qualità regionale[33][34].

  • Museo del Territorio[35]
  • Museo e parco della scienza Guglielmo Marconi[36][37][38]
  • Antiquarium di Pyrgi[39]

Biblioteca

Biblioteca comunale[40]

Teatro

Teatro sala Flaminia Odescalchi[41]

Economia

Turismo

Tramonto estivo a Santa Marinella

Santa Marinella è da molti denominata la perla del Tirreno, soprattutto grazie alla sua particolare posizione sul mare ed al clima, caratteristiche che la rendono una città predisposta al turismo. È presente anche un porto turistico.[42]

Infrastrutture e trasporti

Strade

Santa Marinella è collegata alla principale rete viaria nazionale, tramite l'autostrada A12 Roma - Civitavecchia e la Strada statale 1 Via Aurelia.

Ferrovie

 È raggiungibile dalle stazioni di Santa Marinella e Santa Severa.

Porto

È presente un porto turistico[42]

Amministrazione

Successivamente alla decadenza dell'impero fu denominata Tuscia Romanorum o Patrimonio di San Pietro con un confine variabile tra Santa Marinella, Civitavecchia, Tarquinia e Montalto di Castro, per dividerla da quella che fu la cosiddetta Tuscia Longobardorum. Il 4 ottobre 1949 Santa Marinella e Santa Severa si distaccarono da Civitavecchia diventando comune autonomo. Santa Marinella con decreto del Presidente della Repubblica n.4743 del 7 agosto 1990 ha ricevuto il titolo di città, trascritto nel Registro Araldico dell'A.C.S. il 17.10.1900.

Di seguito l'elenco dei sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1993):

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
7 giugno 1993 10 giugno 1996 Marco Maggi Democrazia Cristiana Sindaco
10 giugno 1996 17 aprile 2000 Achille Ricci Lista civica di centro-destra Sindaco [43]
17 aprile 2000 5 aprile 2005 Franco Bordicchia Lista civica di centro-destra Sindaco [44]
5 aprile 2005 30 ottobre 2007 Pietro Tidei Democratici di Sinistra Sindaco [45]
30 ottobre 2007 15 aprile 2008 Fausto Gianni Comm. pref.
15 aprile 2008 12 dicembre 2017 Roberto Bacheca Il Popolo della Libertà Sindaco [46][47]
12 dicembre 2017 25 giugno 2018 Enza Caporale Comm. pref. [48]
25 giugno 2018 27 novembre 2025 Pietro Tidei Partito Democratico Sindaco
1º dicembre 2025 8 giugno 2026 Desideria Toscano Comm. pref.
8 giugno 2026 in carica Alessio Manuelli Lista civica Sindaco

Gemellaggi

Sport

Atletica leggera

  • ASD Atletica Santa Marinella.[49]

Calcio

  • A.S.D. Santa Marinella 1947 (colori sociali Rosso Blu) che, nel campionato 2022-23, milita nel campionato maschile di Promozione.[50]
  • A.S.D. Academy Santa Marinella (colori sociali Rosso Blu) che, dal 2016 svolge attività di scuola calcio e settore agonistico, con la maggioranza di ragazzi impegnati fino agli under 18.

Calcio a 5

  • Santa Severa Futsal che, nel campionato 2024-25, milita nel campionato maschile di serie C1.[51]

Pallavolo

  • SmVolley2000 che nel 2019-2020 milita nel campionato femminile di Serie C.[52]

Pattinaggio

L'A.S.D. Green Park In Line Santa Marinella nasce nel 1998 come società di pattinaggio corsa. La squadra di velocità locale è divenuta vivaio della A.S.D. Debby Roller Team.

Pallacanestro

Asd Santa Marinella nel 2025-2026 partecipa al campionato femminile di serie C[53]

Rugby

Santa Marinella rugby, nel 2025-2026 partecipa con la squadra U12[54].

Tennis

Aureliano Tennis Team, nel 2025-2026 partecipa al campionato femminile di serie C.[53]

Surf

La costa frastagliata, ricca di baie e insenature, su fondale roccioso offre le condizioni per la pratica sportiva del surf da onda che in questa zona si è sviluppata dagli anni '80 fino ai giorni nostri. Le gare più importanti del campionato nazionale vengono svolte nella spiaggia di Banzai.

Impianti sportivi

  • Palazzetto dello Sport[55]
  • Stadio comunale[56]
  • Piscina comunale[57]

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Riserva naturale di Macchiatonda, su riservamacchiatonda.org (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2012).
  5. 1 2 ” La Storia Antica del Castello Odescalchi, su castellosantamarinella.it. URL consultato il 5 agosto 2016.
  6. ↑ Itinerarium Maritimum su Romaeterna, su romaeterna.org.
  7. ↑ Nella Città della Scienza, sulle tracce di Marconi, su ansa.it.
  8. ↑ Santa Marinella commemora le vittime del bombardamento del 1943: 82 anni dal tragico evento, su quotidianolavoce.it.
  9. ↑ Santa Marinella (torre Chiaruccia), su mondimedievali.it.
  10. ↑ 2 ottobre 1981, 42 anni dalla tragedia dell’alluvione, su trcgiornale.it.
  11. 1 2 Santa Marinella, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 2 giugno 2022.
  12. ↑ Santa Marinella. Chiesa di Santa Marina, su discoverplaces.travel.
  13. ↑ SAN GIUSEPPE A SANTA MARINELLA, su parrocchiasangiuseppesm.it.
  14. ↑ 1 - Fontanile, abbeveratoio degli Albizi adiacente all'antico Borgo di Santa Severa, frazione di Santa Marinella (RM), su marinadisantamarinella.com.
  15. ↑ S.Marinella, restauro al fontanile della Quartaccia, su baraondanews.it.
  16. ↑ Home - Architettura - Lazio - Santa Marinella, su arteliberty.it.
  17. ↑ il cementificio Cerrano di santa marinella, su digilander.libero.it. URL consultato il 22 agosto 2025.
  18. ↑ Villino Cerrano, su fondoambiente.it. URL consultato il 22 agosto 2025.
  19. ↑ La Castellina a sud di Civitavecchia: origini ed eredità, su www.lerma.it. URL consultato il 17 novembre 2025.
  20. ↑ La redazione, Santuario etrusco di Punta della Vipera, Tidei: "Costituire con Catrum Novum un solo asse turistico-ambientale", su BaraondaNews.it - Quotidiano online di ladispoli cerveteri e litorale nord di Roma, 2 dicembre 2024. URL consultato il 17 novembre 2025.
  21. ↑ PortoAdsp, il presidente Latrofa: "Ho trovato un ente vivo, Ora Guardiamo Al Futuro", L’importanza del Santuario di Punta della Vipera, su www.civonline.it. URL consultato il 17 novembre 2025.
  22. ↑ Santa Marinella, volontari in azione per salvare l’area archeologica delle Guardiole - Quotidiano La Voce, su quotidianolavoce.it, 14 febbraio 2026. URL consultato il 16 febbraio 2026.
  23. ↑ AREA MARINA DELLA VILLA ROMANA DELLE GROTTACCE | I Luoghi del Cuore - FAI, su fondoambiente.it. URL consultato il 16 febbraio 2026.
  24. ↑ VILLA ROMANA DELLE GROTTACCE | Visit Santa Marinella, su www.visitsantamarinella.eu. URL consultato il 16 febbraio 2026.
  25. ↑ I Ponti Romani di Santa Marinella, su civitavecchia.portmobility.it.
  26. ↑ PONTI ROMANI di SANTA MARINELLA, su lazioturismo.it.
  27. ↑ Santa Marinella – Dai lavori di recupero riemerge il ponte romano di Apollo, Tidei: “La città continua a progredire”, su lacronaca24.it.
  28. ↑ Castrum Novum: la città ritrovata, su gatc.it.
  29. ↑ CASTRUM NOVUM, su visitsantamarinella.eu.
  30. ↑ Decreto 25 marzo 2005 (G.U. della Repubblica Italiana n. 157 dell'8 luglio 2005) recante Elenco dei proposti siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea, ai sensi della direttiva 92/43/CEE.
  31. ↑ Dati tratti da:
  32. ↑ demo.istat.it, https://demo.istat.it/app/?i=P03&l=it.
  33. ↑ IL MUSEO DEL MARE E DELLA NAVIGAZIONE ANTICA, su comune.santamarinella.rm.it. URL consultato il 1º agosto 2024.
  34. ↑ Museo civico archeologico di Santa Marinella, su cultura.gov.it. URL consultato il 1º agosto 2024.
  35. ↑ Museo del Territorio, su castellodisantasevera.it.
  36. ↑ Il comune e il “parco della scienza G. Marconi” di Santa Marinella – Roma celebrano il 150° anniversario della nascita dello scienziato premio Nobel, su marconi150.it.
  37. ↑ science-park-guglielmo-marconi-di-santa-marinella, su csmi.altervista.org.
  38. ↑ Santa Marinella, museo Marconiano: approvato il mutuo per l’acquisizione dell’area, su civonline.it.
  39. ↑ Antiquarium di Pyrgi, su museionline.info.
  40. ↑ Santa Marinella - Biblioteca Comunale, su opac.regione.lazio.it.
  41. ↑ Santa Marinella: “La Storia di San Francesco” al teatro Sala Flaminia Odescalchi, su baraondanews.it.
  42. 1 2 Una darsena incastonata nel borgo, su marinadisantamarinella.com.
  43. ↑ Risultato delle elezioni amministrative del 9 giugno 1996, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  44. ↑ Risultato delle elezioni amministrative del 16 aprile 2000, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  45. ↑ Risultato delle elezioni amministrative del 3 aprile 2005, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  46. ↑ Risultato delle elezioni amministrative del 13 aprile 2008, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  47. ↑ Risultato delle elezioni amministrative del 26 maggio 2013, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  48. ↑ D.p.R. 8 gennaio 2018, su Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
  49. ↑ La società sul sito della Fidal (funzione cerca sulla mappa), su fidal.it.
  50. ↑ La squadra sul sito Tuttocampo, su tuttocampo.it.
  51. ↑ Santa Severa Futsal, su tuttocampo.it. URL consultato il 20 dicembre 2024.
  52. ↑ Il campionato sul sito Federvolley Comitato regionale Lazio, su fipavonline.it.
  53. 1 2 Redazione Sport, Le ragazze dell'Aureliano dominano, su www.civonline.it, 24 marzo 2026. URL consultato il 1º aprile 2026.
  54. ↑ Redazione, Puro rugby e divertimento per l’U12 del Santa Marinella, su www.laprovinciacv.it, 28 gennaio 2026. URL consultato il 1º aprile 2026.
  55. ↑ Festa grande per il nuovo Palazzetto dello sport di Santa Marinella, su laprovinciacv.it.
  56. ↑ Santa Marinella, via libera al restyling dello stadio “Ivano Fronti”, su trcgiornale.it.
  57. ↑ Piscina comunale a Santa Marinella, Marino: "Dopo cinque anni, ancora ritardi e incertezze. Serve trasparenza", su trcgiornale.it.

Bibliografia

  • L. Canina, Pirgi degli Agillei o Ceriti, Ann.d.Inst, 1840, p. 34 e sgg.
  • A. Carlino Bandinelli, Santa Marinella nel caleidoscopio del tempo, ed. Mediterranee, 2002.
  • A. Nibby, Analisi storico-topografico-antiquaria della carta de' Dintorni di Roma, (3 voll.), Roma, Tipografia delle Belle Arti, 1837 (on-line).
  • G. Torraca, Antologia Romana, 1777, p. 257 e ss.
  • G. Torraca, Antologia Romana, 1778, p. 334 e ss.

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