Santa Melitina
| Santa Melitina | |
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| Morte | Marcianopoli |
| Venerata da | Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi |
| Ricorrenza | 15 settembre (Chiesa cattolica)[1], 16 settembre (Chiesa ortodossa)[2] |
Melitina (... – Marcianopoli, 160 circa) fu una vergine cristiana, martirizzata nel II secolo e venerata come santa. La sua festa liturgica è celebrata il 15 settembre dalla Chiesa cattolica[1] e il 16 dalle Chiese ortodosse[2][3].
Agiografia
Melitina era una cittadina cristiana di Marcianopoli in Tracia durante il regno di Antonino Pio. Là, mentre era governatore Antioco, la sua predicazione portò alla conversione di molti pagani, fatto che ne provocò l'arresto. Le venne intimato di adorare gli idoli di Apollo ed Ercole ma ella, dotata di capacità miracolose, li distrusse invece con le sue preghiere[2].
Antioco la affidò alla propria moglie che, assieme ad altre donne influenti, tentò di farla abiurare: fu invece Melitina a convertire la moglie di Antioco e, operando assieme di nascosto, le due donne convertirono molte altre persone. Una volta scoperte, Antioco, furibondo, fece decapitare entrambe[2].
Quando Antioco scoprì la conversione della moglie, si infuriò violentemente e ordinò l’immediata esecuzione di entrambe. Melitina e la consorte del governatore furono decapitate, suggellando la loro testimonianza di fede con il martirio. Melitina affrontò la morte con coraggio incrollabile, come chi cammina verso la gloria, ricevendo la corona eterna riservata ai santi martiri[2].
Tempo dopo, un cristiano macedone di nome Acacio, che stava passando per Marcianopoli sulla via del ritorno alla sua terra natale, venne a sapere che le reliquie sacre di Melitina giacevano ancora insepolte. Si rivolse al governatore e chiese il permesso di portare con sé il corpo della santa per darle una degna sepoltura nella sua regione. Antioco, ignorando la vera intenzione di Acacio, glielo concesse. Acacio collocò i resti mortali di Melitina in un baule e partì subito per mare; tuttavia, durante il viaggio si ammalò gravemente e morì. La nave approdò su un promontorio dell’isola di Lemno e lì, secondo la volontà del defunto, i compagni di viaggio seppellirono le reliquie della santa martire. Lo stesso Acacio, che aveva mostrato tanto amore e reverenza per i martiri di Cristo, fu sepolto accanto alla tomba di Melitina[2].
Note
- 1 2 (EN) Saint Melitina, su CatholicSaints.Info. URL consultato il 19 giugno 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Martyr Melitinḗ of Marcianopolis, su Orthodox Church in America. URL consultato il 19 giugno 2026.
- ↑ Martyr | Bibliotheca Hagiographica Arabica, su bha.uob-dh.org. URL consultato il 30 luglio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Terry Jones, Santa Melitina, in CatholicSaints.Info.
