Sayf

Sayf
Sayf nel febbraio 2026
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenereHip hop[1]
Trap[2]
Pop rap[3]
Pop urbano[4]
Periodo di attività musicale2017 – in attività
Strumentovoce, tromba
EtichettaWarner Music Italy, Atlantic Italy
Album pubblicati1
Studio1

Sayf (pronunciato /ˈseif/)[5], pseudonimo di Adam Sayf Viacava (Genova, 23 marzo 1999[6]), è un rapper e cantautore italiano.

Biografia

Figlio di madre tunisina e padre italiano (separatisi quando lui aveva nove anni), ha trascorso l'infanzia tra la sua città di nascita e Santa Margherita Ligure.[7][6] Ha imparato a suonare la tromba alle scuole medie e intorno ai quattordici anni si è avvicinato al rap.[8][9]

Alla fine del 2017 ha creato con il genovese Zero Vicious (già produttore di Tedua e Vaz Tè) e altri artisti il collettivo Luvre Muzik. Nel 2019, in collaborazione con i membri di Luvre Muzik e di Shank, ha pubblicato in maniera indipendente il mixtape Sono triste, comprendente venticinque tracce[7] (poi "rinnegato" dallo stesso Sayf).[10]

Nel 2024 ha fondato il collettivo Genovarabe insieme a Helmi Sa7bi, Sossy, Marvin e Vincè, con cui ha realizzato numerosi pezzi.[11] Successivamente acquisce visibilità sulla scena nazionale nel 2025, dopo aver firmato un contratto con ADA / Warner e aver pubblicato l'EP Se Dio vuole e i singoli Pachamama (con Rhove) e Chanelina soubrette (con Disme ed Ele A).[7] Lavora anche per Sugar Music come autore.[8] La sua prima esibizione dal vivo è stata alla Santeria Toscana 31 di Milano nell'aprile 2025.[12] Il singolo Figli dei palazzi (in collaborazione con Néza), tratto sempre da Se Dio vuole, ha raggiunto la posizione numero 53 nella classifica dei singoli redatta dalla FIMI.[13]

Collabora in seguito con l'artista genovese Bresh a Erica, traccia dell'album Mediterraneo, uscito all'inizio di giugno 2025.[14] Poco dopo è uscito il singolo Sto bene al mare, un featuring di Marco Mengoni con Sayf e Rkomi (co-autori del brano).[7][9] È stato selezionato per Radar 2025, il programma di Spotify per accompagnare il lancio di artisti emergenti.[9] Il 25 luglio è uscito il singolo Una Can,[15] seguito il 7 novembre dal singolo Money in collaborazione con Artie 5ive e Guè.[16]

Nel febbraio 2026 ha partecipato per la prima volta in gara al 76º Festival di Sanremo con il brano Tu mi piaci tanto.[17][18] Il 27 febbraio si è piazzato secondo nella quarta serata dedicata alle cover, duettando con Alex Britti e Mario Biondi sul brano Hit the Road Jack di Ray Charles.[19][20] Ha poi concluso la manifestazione al secondo posto in classifica, dietro a Per sempre sì di Sal Da Vinci.[21]

Sayf intervistato nel maggio 2026

Il 2 aprile 2026 è uscito il singolo Buona domenica,[22] seguito il 5 maggio dal singolo Sex on la Santa.[23] I due brani, insieme a Una Can, Money e Tu mi piaci tanto, hanno anticipato l'uscita del suo primo album in studio, Santissimo,[24][25] pubblicato l'8 maggio e composto da diciotto tracce, tra cui sette collaborazioni con Artie 5ive, Bresh, Geolier, Guè, Kid Yugi, Nerissima Serpe e Tedua.[26][27]

Vita privata

Si definisce credente «a modo suo», vivendo la sua spiritualità senza etichettarsi come appartenente ad una specifica religione.[9] È fidanzato con Bianca Genovese.[28]

Stile e influenze musicali

Lo stile di Sayf è stato descritto come più fresco, libero e leggero rispetto ai modelli dominanti sulla scena rap locale e internazionale.[29] Le influenze di cui risente comprendono, oltre alle origini tunisine e genovesi, samba, cumbia, trap e melodico italiano[2][10][12] – con diversi brani introspettivi, nostalgici o a tema amoroso e omaggi ad artisti quali Gino Paoli, Adriano Celentano, Franco Califano e Vinicio Capossela.[2][8] L'artista afferma di essere stato influenzato anche dalla musica fattagli ascoltare dal padre durante l'infanzia, che spazia da De André e PFM alla musica araba e quella indiana.[10]

Discografia

Partecipazioni a manifestazioni canore

Videoclip

Note

  1. ↑ (EN) Sayf, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 28 febbraio 2026.
  2. 1 2 3 Giulia Gazzale, Sayf, il nuovo talento dei caruggi, su Sharing School, 28 marzo 2025. URL consultato il 22 giugno 2025.
  3. ↑ Valentina Caiani, Perché Sayf può essere l'artista più fresco e originale di Sanremo 2026, in GQ Italia, 30 novembre 2025. URL consultato il 30 novembre 2025.
  4. ↑ Dove vive Sayf: tra mare ligure, musica urbana e nuovi successi, in la Repubblica, 26 marzo 2026. URL consultato il 26 marzo 2026.
  5. ↑ Corretta pronuncia di Sayf, su YouTube, 21 marzo 2025. URL consultato il 22 giugno 2025.
  6. 1 2 Chi è Sayf: la vita del rapper di "Tu mi piaci tanto", su Red Bull, 8 aprile 2026. URL consultato l'8 aprile 2026.
  7. 1 2 3 4 Caterina Stabile, Chi è Sayf, musicista e rapper che ha collaborato al brano "Sto bene al mare" di Marco Mengoni, su Donna Glamour, 20 giugno 2025. URL consultato il 22 giugno 2025.
  8. 1 2 3 Claudio Cabona, Sayf è un emergente che ha qualche cosa da dire, su Rockol, 7 febbraio 2025. URL consultato il 22 giugno 2025.
  9. 1 2 3 4 Patrizio Ruviglioni, Sayf: «Io sto bene al mare, altro che quella metropoli di Milano», in Esquire Italia, 23 giugno 2025. URL consultato il 24 giugno 2025.
  10. 1 2 3 Greta Valicenti, Sayf sta diventando grande, su Billboard Italia, 3 aprile 2025. URL consultato il 22 giugno 2025.
  11. ↑ Claudio Cabona, Genovarabe, il nuovo gruppo rap ligure con le radici nel mondo, su outpump.com, 8 giugno 2024. URL consultato il 9 luglio 2025.
  12. 1 2 Gabriel Seroussi, Vi presentiamo Sayf, un nuovo prototipo di rapper, su Rolling Stone Italia, 8 febbraio 2025. URL consultato il 22 giugno 2025.
  13. ↑ (DE) Sayf feat. Néza - Figli dei palazzi, su hitparade.ch. URL consultato il 22 giugno 2025.
  14. ↑ Veronica Piri, Bresh salpa con "Mediterraneo": il mare interiore tra sogno e realtà, su Cromosomi, 6 giugno 2025. URL consultato il 22 giugno 2025.
  15. ↑ Adrian Caporrella, Continua l'incredibile estate di Sayf: dopo il Santissima Fest, arriva il nuovo singolo "Una Can", su All Music Italia, 24 luglio 2025. URL consultato il 24 luglio 2025.
  16. ↑ Sayf, dopo Mengoni e Rkomi, torna con "Money" feat. Artie 5ive e Guè e annuncia il Santissima Fest 2026, su All Music Italia, 6 novembre 2025. URL consultato il 6 novembre 2025.
  17. ↑ Oriana Meo, Sayf a Sanremo 2026 con "Tu mi piaci tanto": testo e significato, su All Music Italia, 14 febbraio 2026. URL consultato il 14 febbraio 2026.
  18. ↑ Cecilia Esposito, Sayf a Sanremo 2026, su TV Sorrisi e Canzoni, 29 gennaio 2026. URL consultato il 29 gennaio 2026.
  19. ↑ Sayf, Alex Britti e Mario Biondi a Sanremo 2026: il testo della cover, su Sky TG24, 27 febbraio 2026. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  20. ↑ Sanremo 2026, Sayf con Alex Britti e Mario Biondi nella serata cover, su Recensiamo Musica, 3 febbraio 2026. URL consultato il 3 febbraio 2026.
  21. ↑ La classifica finale di Sanremo 2026: vince Sal Da Vinci, in la Repubblica, 1º marzo 2026. URL consultato il 1º marzo 2026.
  22. ↑ Sayf, "Buona domenica" è il primo singolo estratto da "Santissimo", su All Music Italia, 2 aprile 2026. URL consultato il 2 aprile 2026.
  23. ↑ Sayf entra nella settimana di Santissimo con Sex on la Santa e nuove edizioni fisiche, su All Music Italia, 6 maggio 2026. URL consultato il 6 maggio 2026.
  24. ↑ Sayf, l'8 maggio 2026 esce il suo primo album "Santissimo", in ANSA, 31 marzo 2026. URL consultato il 2 aprile 2026.
  25. ↑ Sayf non si ferma al podio di Sanremo: a maggio esce "Santissimo", il suo primo album, su All Music Italia, 31 marzo 2026. URL consultato il 31 marzo 2026.
  26. ↑ Sayf svela la tracklist e i featuring di "Santissimo": nell'album Geolier, Tedua, Guè e Bresh, su All Music Italia, 22 aprile 2026. URL consultato il 22 aprile 2026.
  27. ↑ Sayf ecco tutti feat. di "Santissimo" il suo album di debutto, su Newsic.it, 21 aprile 2026. URL consultato il 21 aprile 2026.
  28. ↑ Barbara Fiore, Sayf è single o fidanzato? Chi è la sua ragazza?, su Webboh, 26 febbraio 2026. URL consultato il 28 febbraio 2026.
  29. ↑ Domenico Pecora, Sayf: il talento genovese che unisce rap, cantautorato e influenze mediterraneeterranee, su OMNIADIGITALE.IT, 26 gennaio 2026. URL consultato il 26 gennaio 2026.

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