Scarturus aulacotis

Gerboa della Siria
Immagine di Scarturus aulacotis mancante
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
FamigliaDipodidae
SottofamigliaAllactaginae
GenereScarturus
SpecieS. aulacotis
Nomenclatura binomiale
Scarturus aulacotis
(J. A. Wagner, 1840)

Il gerboa della Siria (Scarturus aulacotis (J. A. Wagner, 1840)) è una specie di roditore presente in Siria a ovest dell'Eufrate, in Giordania, nella provincia turca di Kilis e nell'estremo nord dell'Arabia Saudita.[1]

Descrizione

Gli esemplari presentano una lunghezza testa-tronco compresa tra 9,6 e 12,8 cm, con una coda lunga da 15,8 a 19,9 cm. I piedi posteriori misurano tra 5,1 e 6,1 cm, mentre le orecchie variano da 3,0 a 4,2 cm. Il cranio ha una lunghezza condilobasale di 27,8-31,7 mm e una larghezza zigomatica di 21-23,2 mm. La parte munita di denti del mascellare misura tra 6 e 6,8 mm. Il peso corporeo non è stato finora determinato. Il capo e il dorso sono grigio-bruni, mentre il ventre è bianco. L'estremità della lunga coda è dotata di un vistoso pennacchio piatto e largo, tricolore: alla base si trova una zona ocra, seguita da una porzione nera più lunga e da una punta bianca. Le dita dei piedi posteriori sono ricoperte inferiormente da peli bianchi morbidi. Il cariotipo di questa specie non è ancora noto.[1]

Biologia

Il gerboa della Siria abita ambienti aridi, spesso in prossimità di wadi, in aree erbose della hammada (pianure desertiche ghiaiose) e su substrati sabbiosi. È una specie notturna. Non si dispone di informazioni dettagliate sul comportamento e sulla dieta, mentre i dati sulla riproduzione sono scarsi. Giovani esemplari sono stati osservati in aprile. Ogni cucciolata comprende da 6 a 9 piccoli.[1]

Tassonomia

La specie fu descritta per la prima volta nel 1840 dallo zoologo tedesco Wagner con il nome di Dipus aulacotis. In seguito fu assegnata al genere Allactaga, poi a Proalactaga, quest'ultimo successivamente considerato sinonimo junior di Scarturus. In passato, Scarturus aulacotis è stato talvolta considerato sinonimo di Scarturus euphraticus o di Allactaga major. Attualmente è riconosciuto come specie sorella di Scarturus williamsi. Non sono note sottospecie.[1]

Conservazione

La specie non ha un proprio stato di conservazione, in quanto non viene valutata dalla IUCN come specie a parte, ma come una popolazione di Scarturus euphraticus.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 Don E. Wilson, Thomas E. Lacher Jr. e Russell A. Mittermeier (a cura di), Handbook of the Mammals of the World, Volume 7 - Rodents II, Lynx Edicions, 2017, p. 97, ISBN 978-84-16728-04-6.

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