Scatophagus argus
| Pesce leopardo | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
![]() Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Acanthuriformes |
| Famiglia | Scatophagidae |
| Genere | Scatophagus |
| Specie | S. Argus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Scatophagus Argus Linnaeus, 1776 | |
| Sinonimi | |
|
Chaetodon argus Linnaeus, 1766 | |
| Nomi comuni | |
| |
Il pesce leopardo (Scatophagus Argus) è un pesce d'acqua salmastra, appartenente alla famiglia degli Scatophagidae.
Descrizione
Il corpo ha una forma quadrangolare, fortemente compressa. Il profilo dorsale del capo è ripido. L'occhio è moderatamente grande, con il diametro leggermente più piccolo della lunghezza del muso. Il muso è arrotondato. La bocca è piccola, orizzontale, non protrattile. I denti sono villiformi, disposti in parecchie file sulle mascelle. La dimensione massima in natura è di circa 38 centimetri.
È di un colore di fondo verdastro. Gli esemplari giovanili presentano alcune grandi macchie arrotondate, delle dimensioni di un occhio, o con circa 5 o 6 larghe strisce scure verticali. Nei grandi esemplari adulti, gli spot possono essere sbiaditi e limitati alla parte dorsale dei fianchi. Le spine dorsali, anali e pelviche sono considerate velenose e capaci di infliggere dolorose ferite dai pescatori delle Filippine, proprio per questo viene utilizzato nella medicina cinese.
Distribuzione e habitat
Da grande eurialino la sua proprietà di tollerare, per più o meno lunghi periodi di tempo, quasi qualsiasi livello e sbalzo di salinità, ha fatto sì che, tramite migrazioni in mare aperto, questo pesce potesse spostarsi per lunghi tragitti andando a colonizzare zone geografiche anche molto lontane tra loro. Attualmente Scatophagus argus è rinvenibile in varie zone costiere e d'estuario di quasi tutto l'Indopacifico, dell'Australia settentrionale e dell'Africa orientale, presente anche in Kuwait, isole Figi, Sri Lanka e Giappone. Popola soprattutto le zone a ridosso dei grandi scarichi fognari, motivo per cui ha ormai raggiunto una robustezza ed una capacità d'adattabilità che non ha eguali. È comunque un pesce che, nell'arco del suo ciclo vitale, alterna periodi di vita in mare (in zone costiere) a periodi di vita in acque salmastre e/o addirittura dolci, difficile quindi definirne zone geografiche di ritrovamento ben delineate.
Alimentazione
I pesci leopardo sono onnivori, e mangiano praticamente qualsiasi cosa; il loro stesso nome scientifico deriva dal greco e significa "mangiatore di escrementi". Mangiano quindi anche le piante, dalle foglie alle radici.
Note
- ↑ (EN) Huckstorf, V., Scatophagus argus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 29 agosto 2016.
- ↑ Scatophagus argus, su fishbase.de. URL consultato il 3 giugno 2025.
- ↑ Scatophagus argus, su marinespecies.org. URL consultato il 3 giugno 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) argus fish, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Scatophagus argus, su Catalogue of Life.
- (EN) Scatophagus argus, su Fishbase.org.
- (EN) Scatophagus argus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Scatophagus argus, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Scatophagus argus, su Lista rossa IUCN.
- (EN) Scatophagus argus, su WoRMS.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007532956105171 |
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